Descrizione
Un prezioso esemplare di fontana si trova nel giardino antistante la Canonica. La possibilità di servire la canonica con una spina che derivasse l'acqua dagli acquedotti comunali dovrebbe risalire al 1773, anno di creazione della fontana di Cavolavilla. La fontana è costituita da una vasca in pietra bianca addossata all'edificio della canonica. La canna erogatrice esce dalla bocca di una monumentale testa antropomorfa. Sullo specchio anteriore, costituito da una grande lastra monolitica, è inciso il blasone della famiglia Madernini con la colomba e il ramoscello d'olivo. Gli angoli della fontana sono evidenziati da motivi di foglie d'acanto ; ai lati si trovano due piccole colonne lavorate con funzioni di paracarro.
Per concludere la descrizione delle monumentali fontane del borgo di Villa Lagarina è interessante notare come esse abbiano rappresentato nei secoli passati una espressione concreta e materiale del valore attribuito da sempre dai nostri avi all'acqua e non solo. Acqua come bene pubblico, risorsa preziosa che meritava preziose forme plastiche per offrirla all'uso comune. Ma non è certo un caso che le fontane siano state da sempre luoghi di incontro e di scambio contribuendo all'aggregazione degli abitanti del paese.