Eremo di San Martino

Stando ai reperti trovati sulla sommità del colle di San Martino, la zona risulta abitata dall'uomo sin dalla preistoria (età del bronzo)

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Descrizione

Chiesa

Sorge sulla sommità del colle omonimo che separa la valle di Cei dalle sottostanti zone abitate di Trasiel e Torano. La frequentazione del sito continuò nelle epoche successive in particolare quella romana, infatti, sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici (fabbrica di tegole romane). Al periodo Longobardo fa invece riferimento una stupenda fibula zoomorfa.La testimonianza documentaria più antica sulla Chiesa di San Martino risale al 1220. Da esso si deduce che li viveva una comunità religiosa di una certa importanza. La Chiesa è ricordata ancora nel 1309 mentre dalla metà del '600 e per quasi tutto il '700 è ricordata come sede di un eremo.Per quanto riguarda la struttura architettonica la Chiesa si presenta a navata unica con volta a botte ribassata e tetto a capanna a due spioventi. L'abside è a pianta circolare. Probabilmente di origine barbarica é sorta sui resti di un castelliere preistorico adattato a fortilizio in epoca romana. Recentemente restaurata (2007).

Modalità di accesso

L’accesso è ben segnalato

Indirizzo

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