Descrizione
Criticità:
A seguito delle previsioni meteo e idrauliche e in base alle valutazioni effettuate, si ritengono possibili, a partire da domani,
giovedì 20 agosto 2026, criticità dovute principalmente a:
- erosioni e smottamenti nel reticolo idrografico, ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale,
allagamenti, esondazioni, frane e colate rapide;
- precipitazioni abbondanti in poco tempo, frequenti fulminazioni, forti raffiche di vento e grandine di piccole / medie
dimensioni.
Tali criticità possono inoltre causare disagi ed effetti (anche interruzioni) sulla viabilità e sulla circolazione ferroviaria, nonché
sulle reti, anche aeree, di comunicazione e di distribuzione di servizi
Precisazioni:
I Servizi provinciali competenti per le criticità sopra indicate intensifichino le attività di monitoraggio e seguano con attenzione
l’evoluzione degli eventi e dei loro effetti al suolo, assicurando tempestività d’intervento laddove necessario.
I Vigili del fuoco Volontari ed il Corpo Forestale garantiscano il supporto al Servizio Bacini montani per l’effettuazione dei
controlli sui corsi d’acqua, nonché al Servizio Geologico per il monitoraggio del territorio.
I Sindaci, con il supporto dei Vigili del fuoco Volontari, assicurino l’attuazione dei Piani di protezione civile comunali, assumendo
gli eventuali provvedimenti d’urgenza qualora necessario, nonché emanino le necessarie disposizioni operative in qualità di
Autorità locali di protezione civile.
Si comunica alla popolazione la necessità di:
- porre massima attenzione alle condizioni dei luoghi da percorrere, anche con automezzi e veicoli ed in caso di necessità
cercare adeguato riparo;
- evitare di immettersi in aree, edifici o luoghi che possano presentare condizioni anomale o di pericolo;
- evitare di avvicinarsi ai corsi d’acqua, alle piste ciclabili prossime ai corsi d’acqua, a zone depresse (ad esempio: conche e
sottopassi), alle rampe e ai versanti che potrebbero subire smottamenti;
- spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento;
- evitare di sostare sotto gli alberi, impalcature, cartellonistica, segnaletica, pali e presso edifici con coperture instabili;
- evitare i luoghi dove è possibile anche l’innesco di incendi a causa della caduta di fulmini.
Si ricorda inoltre di comunicare tempestivamente al numero unico 112 eventuali situazioni di emergenza (per chiunque si trovi
sul territorio dei cinque Comuni del Primiero contattare il numero verde di emergenza 800 112000).
Informazioni sulle norme di autoprotezione sono disponibili sul sito web:
https://rischi.protezionecivile.gov.it/it/meteo-idro/sei-preparato