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Polizia intercomunale: ora è operativa anche a Villa Lagarina
L.N. - 20 gennaio 2020

È finalmente una realtà ed è operativo dal primo gennaio 2020 il corpo intercomunale di polizia municipale, che unisce 12 comuni tra cui Villa Lagarina. Una sinergia da sempre caldeggiata dall’amministrazione guidata da Romina Baroni, che infatti è tra quelle che hanno spinto di più per attivarla: «Un risultato davvero importante e affatto scontato, nell’ottica di razionalizzare le risorse e migliorare il servizio, garantendo una presenza sul territorio adeguata e qualificata, ampliata anche alle ore serali (7-24). In questa fase ho chiesto al comandante del nuovo corpo, Emanuele Ruaro, che sia data priorità alla sicurezza stradale, al sistema della sosta e alle emergenze ambientali, oltre che di integrare il nostro sistema di sorveglianza con la centrale di Rovereto». Attenzione quindi ai limiti di velocità, al parcheggio selvaggio e ai furbetti dei rifiuti


La decisione di convergere sul corpo intercomunale di polizia municipale è stata avvallata  lo scorso 28 novembre dal Consiglio comunale (astenute le tre minoranze), approvando la convenzione decennale e il relativo regolamento del nuovo corpo di polizia locale. Per Villa Lagarina, che aveva un proprio corpo di polizia municipale, un provvedimento opportuno al momento giusto dato che nel corso del 2018 era andato in pensione il vigile Elvio Bonomi e presto lo seguirà anche il vigile Vigilio Baldessarini, da anni punti di riferimento sia per i residenti sia per gli amministratori.

A capo della nuova struttura c’è Emanuele Ruaro, comandante della polizia municipale di Rovereto, da tempo operativa anche sulle valli del Leno: Trambileno, Terragnolo e Vallarsa. L’ampliato corpo si estende quindi ora anche a Besenello, Calliano, Isera, Nogaredo, Nomi, Pomarolo, Volano e - appunto - Villa Lagarina che vi ha conferito l'autovettura elettrica e i propri due agenti, facendo arrivare il totale dell’organico a 55 effettivi che opereranno dalle 7 alle 24 su un territorio di 323 chilometri quadrati e una popolazione di quasi 64mila persone.

Potranno così essere utilizzate per l’intero territorio convenzionato tutte le dotazioni e le attrezzature disponibili (etilometro, telelaser, autovelox, strumenti per controllo autotrasporto, strumenti per falso documentale, etc.), così come potranno essere effettuati interventi e controlli da parte degli ufficiali specializzati nelle varie materie (edilizia, ambiente, commercio, etc.) e potranno progressivamente essere collegati i singoli impianti di videosorveglianza alla centrale operativa di Rovereto. Naturalmente i proventi che deriveranno dall’accertamento delle violazioni resteranno di spettanza del Comune nel cui territorio sono accertate le violazioni.

Il costo per Villa Lagarina sarà pari a 45.750 euro l'anno fino al 2022 con una copertura annua di servizio pari a 2928 ore. Successivamente il calcolo terrà conto della popolazione e delle ore di servizio prestate dagli agenti sul territorio comunale.

L'obiettivo del corpo unico intercomunale è partito dal basso, dal dialogo tra le amministrazioni coinvolte e con il benestare della Provincia autonoma di Trento, nell'ambito del progetto Sicurezza del Territorio. Servirà ovviamente qualche tempo per rodare completamente tutti i meccanismi, ma gli obiettivi sono quelli di un presidio esteso, puntuale ed efficace.

La Vallagarina ora dunque ha tre corpi: oltre a quello che coinvolge Villa Lagarina ci sono quello che unisce Ala e Avio e quello tra Mori, Brentonico e Ronzo-Chienis.