Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Aperto il nuovo Parco di Pedersano
L.N. - 10 settembre 2018

I lavori sono conclusi e il parco di Pedersano è pienamente fruibile, ma di giorno in giorno arrivano le ultime finiture, che migliorano progressivamente il colpo d’occhio e l’opera nel suo complesso. È di pochi giorni fa la posa della staccionata, realizzata con stecche a forma di matite colorate, che delimita la porzione di “verde” destinata all’asilo; è ancora più recente la realizzazione del sistema di illuminazione: con lampioni a led che garantiscono bassi consumi e ridotto inquinamento luminoso. Nel corso dell’autunno, si completerà la sistemazione a verde del parcheggio a monte e della rampa che lo congiunge alla strada provinciale: saranno messe a dimora piante e aiuole. La scelta della stagione autunnale, per questa operazione, consentirà un migliore attecchimento delle essenze. Non finisce qui, perché una porzione del parco sarà presto attrezzata con giochi per bambini. In attesa dell'inaugurazione ufficiale


Sull’ultimo numero di “Fuori dal Comune”, il notiziario che arriva nelle case di tutte le famiglie di Villa Lagarina e che si trova nella sua versione pdf anche a questo link, abbiamo proposto un articolo che raccontava una “passeggiata” nel nuovo parco pubblico. Lo riproponiamo qui, coi dovuti aggiornamenti.

Al parco pubblico di Pedersano si arriva, salendo in auto, superato il tornante nel centro del paese. Girando a sinistra si accedere al parcheggio. A monte di questo, un lungo muro di sassi bianco-grigi e rosa-rossi contiene il terreno. La striscia d’asfalto s’incunea dalla strada fino alla parte più alta del nuovo parco, per allargarsi a destra e a sinistra sugli stalli auto con formelle di cemento.

A piedi ci si può avviare sul camminamento verso il cimitero; lasciata sulla destra la scaletta di accesso all’entrata laterale del camposanto, si piega verso sinistra ed ecco che sulla destra, nell’aiuola con la ghiaia, c’è una fila di ortensie, alcune ancora fiorite in questo tiepido settembre. C’è subito il primo bivio: procedendo a destra si arriva fino al cancello principale del cimitero, mentre se si va a sinistra l’occhio si sofferma piacevolmente sulla bella distesa del grande prato. Si prosegue lungo il camminamento, costeggiando un altro muraglione, dallo stile identico a quello presente più a monte; ai suoi piedi, alcuni arbusti stanno già crescendo.

Si prosegue ancora ed ecco un altro bivio: andando dritti si raggiunge la piazzola antistante il teatro, mentre andando a destra si arriva alla fontanella che sembra segnare il crocevia dei sentieri che dividono lo spazio del prato. Girandosi verso la fontanella stessa, si apprezza l’intento architettonico di valorizzare gli edifici esterni al parco: in asse col camminamento è infatti l’apertura che, tra i due, permette di osservare uno scorcio di panorama.

Panchine in legno e acciaio completano i percorsi, mentre alcune parti sono state piantumate con alberi e altre sono state lasciate libere, per ospitare i primi colpi di pallone e le prime coperte con i panini della merenda. Dalla fontanella centrale si può proseguire verso la strada che unisce la piazza della chiesa al cimitero oppure si può girare a sinistra per andare in direzione dell’asilo, al quale è stata dedicata tutta una porzione di parco, con accesso a raso rispetto al cortile preesistente, dunque completamente sbarrierato come del resto tutti i percorsi del nuovo parco. Anche l’area dei bimbi ha una sua fontanella. Contigua all’area per l’asilo, e sopraelevata da un muro che crea un terrazzamento, l’orto a servizio della canonica è già ornato da una bella fila di rose rosse. L’orto avrà anche funzione didattica.

Uno sguardo dall’alto permette di apprezzare tutti gli elementi presenti nel comparto: la chiesa, l’asilo, il teatro, il cimitero, la piazza e ovviamente il parco stesso, con tutti i suoi percorsi. Se invece si guarda dal basso verso l’alto, si notano chiaramente la parte in lieve pendenza e i due piani creati dai muri di cui si è detto sopra, che riprendono le linee di livello presenti anche verso il centro del paese e richiamano chiaramente il tipico paesaggio terrazzato della mezza montagna trentina.

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