Villa Lagarina estate 2018
FC Vicenzina: la multinazionale lagarina del pallone
L.N. - 1 aprile 2019

I primi due obiettivi sono raggiunti. Anzi, a dirla tutta l’obiettivo primario era divertirsi superando ogni barriera, che di fatto è l’unico obiettivo che conta davvero. Ma ripartiamo daccapo. Il football club Vincenzina è la squadra “meticcia” (sono loro a definirsi così) che unisce giovani lagarini e africani, italiani e richiedenti asilo, l’Italia e altre 10 nazioni, nel piacere di giocare a pallone. Ogni martedì l’Us Vicenzina, ormai da diverso tempo visto che tutto è nato lo scorso settembre, si ritrova al campo da calcio di Pomarolo per giocare e allenarsi.


Erano in 5 all’inizio e ora sono più di 20. Erano solo i ragazzi della Destra Adige coi richiedenti asilo ospitati nei loro Comuni e invece ora c’è gente da tutta la Vallagarina. Quindi obiettivo divertimento ampiamente raggiunto, ma gli altri due?

Anzitutto c’era da organizzare una cena, a metà marzo, per raccogliere fondi. Quei fondi sarebbero poi serviti per acquistare le divise, qualche materiale tipo palloni e borracce e soprattutto pagare le iscrizioni ai tornei estivi che si svolgono un po’ dappertutto sul territorio. Sono state oltre 60 le persone che hanno partecipato alla cena in piazzetta Scrinzi a Villa Lagarina. Tutti hanno contribuito ed ecco dunque che sono arrivati i fondi per raggiungere il traguardo del primo torneo estivo: domenica la squadra si è iscritta al torneo di calcio a 7 della Champion'Sacco League, organizzato all'oratorio di Borgo Sacco. Il risultato è stato un pareggio, ma le vittorie arriveranno presto.

Non c’è una voce politica che voglia assumersi la paternità di questa iniziativa, non c’è un’associazione capofila. Il gruppo è informale, al momento non ha cariche né portavoce. Magari in futuro potrà strutturarsi, ma per adesso ricorda quei pomeriggi estivi quando ognuno di noi, da bambino, mettendo quattro magliette per terra a rappresentare le porte, improvvisava interminabili partite di calcio, con chiunque ci fosse ai giardini in quel momento. Insomma, una prorompente e spontanea forza di integrazione.

Parliamo del nome della squadra: da dove viene? Si tratta di un omaggio a Vicenzina Giordani, partigiana di Pedersano e moglie di Giovanni Rossaro, uno dei protagonisti della Resistenza in Vallagarina. Tra le altre cose, Vicenzina sarà ricordata e omaggiata il prossimo 25 aprile, davanti all’ulivo della pace di Pedersano. Rossaro è un simbolo di pace, di integrazione, di capacità di scegliere con coscienza da che parte stare.

Intanto la squadra continua gli allenamenti e prepara le prossime partite. Nel frattempo è cresciuta anche l’amicizia a il gruppo si trova anche per guardare assieme le partite di serie A e di Champion’s league, oltre che semplicemente per passare del tempo assieme.

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