Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Differenziata 2018 su al 78,5%, Tari 2019 giù del 16%
L.N. - 18 febbraio 2019

«È finito con sole buone notizie il 2018 per quanto riguarda la raccolta differenziata a Villa Lagarina: la percentuale sale ancora, raggiungendo la media sull’anno del 78,5%, otto punti in più della media della Comunità di valle; si assesta attorno ai 5 kg al mese per abitante la produzione di residuo secco; si mantiene stabile rispetto al 2017 la produzione totale di rifiuti non riciclati, pari a 369 tonnellate; prosegue la riduzione del costo del servizio e quindi della tariffa che, dopo essere sceso nel 2018 del 9% (pagamento 2019), col nuovo piano tariffario 2019 cala di un ulteriore 14% (pagamento 2020). Di nuovo un plauso e un premio ai nostri virtuosi concittadini». Queste le parole del vicesindaco e assessore all’ambiente di Villa Lagarina, Marco Vender, che ha tracciato un bilancio dell'anno appena trascorso e a fine febbraio racconterà l'esperienza di Villa Lagarina a una decina tra amministratori e tecnici della Isole Azzorre


A distanza di un anno, la municipalità ha fatto il punto sul nuovo sistema di raccolta differenziata introdotto a novembre del 2016, evidenziando come sia in termini di logistica sia nei numeri statistici la situazione è ampiamente consolidata e stabile, al punto che sempre più comuni, anche di altre Comunità di valle e non solo, guardano con interesse alle soluzioni adottate da Villa Lagarina e alle conseguenti performance ottenute.

Spiega ancora Vender: «Come si ricorderà, un anno fa avevamo annunciato che grazie al lavoro fatto dall’amministrazione e alla virtuosa collaborazione dei cittadini, la tariffa rifiuti sarebbe scesa mediamente del 10% per quanto riguarda le utenze domestiche, sia residenti che non residenti. Siccome la tariffa viene fissata un anno per quello seguente e poi si paga a posteriori, la riduzione del 10% fissata per il servizio usufruito nel 2018 ha dato i suoi effetti sulla tariffa che il mese scorso è stata recapitata nelle case».

Mercoledì prossimo il consiglio comunale approverà il piano tariffario 2019 che produrrà i suoi effetti con la tariffa che sarà addebitata alle famiglie nel 2020. Villa Lagarina prosegue il trend in controtendenza e, per il secondo anno di fila, vedrà diminuire il proprio piano tariffario (ovvero il costo complessivo del servizio rifiuti), passando da 468.000 a 402.000 euro (quello del 2017 era pari a 514.000 euro). Ne consegue una riduzione della tariffa 2019 a carico delle utenze domestiche, sia residenti che non residenti, mediamente del 16%.

Un esempio pratico aiuta a comprendere meglio il risparmio per le famiglie. Il costo del servizio nel 2019 è ben un quarto in meno (-25%) di quello pagato nel 2017: una famiglia residente con quattro componenti risparmierà fino a 72 euro l’anno, 37 euro in meno se i componenti sono due.

Area montana: lo sportello ambiente itinerante ha dato frutti

Nei mesi di luglio e agosto dell’estate 2017, nonostante l’introduzione del nuovo sistema, la raccolta differenziata a Cei, Bellaria, Nasupel e nell’area montana di Pedersano non è stata soddisfacente. Certo è migliorata rispetto all’anno precedente in termini di rifiuto residuo prodotto, ma le percentuali sono rimaste fuori scala rispetto al resto dell’anno. «Abbiamo così deciso di spostare, in via sperimentale, lo sportello ambiente comunale nell’area montana durante il mese di agosto 2018, anche grazie alla disponibilità della responsabile, Aldina Brentegani. Questo con l’obiettivo di costituire un presidio che potesse dare informazioni, assistenza e supporto in particolare ai numerosi villeggianti che d’estate affollano la nostra area montana, in maniera da sensibilizzarli al corretto smaltimento dei rifiuti nelle isole appositamente realizzate. E il risultato è stato sorprendente, tanto che l’iniziativa sarà sicuramente ripetuta nella prossima estate» spiega ancora Marco Vender.

Se ad agosto 2017 la raccolta differenziata era precipitata al 74% (la media dell’anno è stata poi del 77%), con una produzione di rifiuto secco residuo di oltre 29 tonnellate, un anno dopo, ad agosto 2018 con lo sportello ambiente itinerante pienamente operativo, i numeri sono stati ben diversi e soprattutto in linea con il resto dell’anno: la percentuale di raccolta differenziata ha superato l’80% e la produzione di rifiuto secco residuo è scesa a 16 tonnellate, ben 13 tonnellate in meno rispetto al 2017.

È l’esempio lampante che con una maggiore responsabilizzazione dei cittadini e col loro fattivo impegno i risultati si possono raggiungere. E per coloro che nonostante la sensibilizzazione non si adeguano, resta il pur sempre efficace intervento della polizia urbana, grazie anche alle numerose telecamere che vigilano sul territorio.

Regolamento Tari: le novità

Nel nuovo regolamento Tari che il consiglio comunale approverà il prossimo 20 febbraio e che comunque è in vigore dal 1° gennaio 2019, sono previste le seguenti modifiche.

1) Estensione alle utenze non residenti della riduzione della quota variabile, se praticano il compostaggio domestico della frazione organica del rifiuto. Il contribuente deve indicare la particella su cui viene svolto il compostaggio, che deve essere da lui condotta e pari ad almeno 15 metri quadrati per componente del nucleo familiare. Tale superficie deve essere dichiarata mediante autocertificazione nel modulo di adesione.

2) La mancata riconsegna al Comune dei dispositivi per la raccolta differenziata, a seguito di cessazione dell’occupazione/detenzione o possesso dei locali o delle aree, comporta l’addebito dell’importo di 25 euro per ciascun dispositivo non riconsegnato. Sono esclusi i dispositivi a perdere.

 

Clicca sull'immagine per visitare la galleria