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Dalla cartiera 20mila euro in buoni spesa
L.N. - 19 maggio 2020

Ammonta a 20mila euro la donazione che la famiglia Zago, proprietaria di Cartiere Villa Lagarina SpA, destina tramite il Comune ai nuclei familiari residenti a Villa Lagarina che hanno subito, da marzo 2020, una riduzione del proprio reddito a causa dell’emergenza sanitaria derivante dalla pandemia Covid-19. Lunedì 18 maggio la Giunta comunale ha approvato i criteri con cui saranno distribuiti i mille buoni spesa da 20 euro ricevuti in disponibilità e che possono essere spesi alla Coop di Villa Lagarina. «Un sostegno che va ai cittadini di Villa Lagarina, che è il paese dove io stesso risiedo - ha spiegato Francesco Zago consegnando i buoni alla sindaca - abbiamo voluto dare un aiuto anche ai nostri dipendenti, a ognuno dei quali abbiamo consegnato una tessera ricaricabile del valore di 100 euro». Le domande si possono presentare dal 20 maggio con l’apposito modulo predisposto dal Comune e disponibile sul sito istituzionale. «Destiniamo i buoni spesa alle famiglie che hanno sofferto una riduzione delle entrate in questi ultimi mesi, visto che le situazioni più critiche sono già ben monitorate e ricevono puntuale risposta attraverso i più tradizionali canali dell’assistenza e della solidarietà - ha ricordato la sindaca Romina Baroni - ringrazio di cuore la famiglia Zago per la sensibilità e la generosità che ancora una volta ha dimostrato nei confronti della comunità in cui opera»


«Nonostante il momento difficile - spiega ancora Zago - siamo riusciti a lavorare, seppure con un fisiologico calo. Dovevamo dunque esprimere riconoscenza anche ai lavoratori, che si sono dati da fare nonostante il timore che tutti abbiamo per le possibilità di contagio. Siamo orgogliosi di poter fare la nostra parte in questa fase e abbiamo deciso di dare un segnale su tutti i territori in cui operiamo. È fondamentale che, in casi come questo, ci sia una grande unione tra aziende private ed enti pubblici, istituzioni e cittadini. Per noi è importante essere vicini alle persone, specialmente qui a Villa Lagarina, dove l’azienda è radicata da cinquant’anni, di cui gli ultimi 15 con la nostra guida. Abbiamo dunque voluto contribuire con un piccolo gesto. Ringrazio la sindaca Romina Baroni e l’intero Comune, con cui c’è sempre stata un’ottima collaborazione, molto trasparente. Ovviamente anche con qualche momento di dibattito, come è giusto sia».

L’intervento di Pro.Gest SpA (uno dei leader in Europa nel settore della carta) si articola sulle cinque regioni in cui operano alcune aziende del gruppo per un totale messo a disposizione di otto comuni pari a 160mila euro. Ulteriori 130mila euro sono stati assegnati ai circa 1300 dipendenti, al lavoro su 24 stabilimenti, cui è stata attivata una tessera ricaricabile da 100 euro, da utilizzare in una serie di supermercati, alimentari, ristoranti e bar convenzionati.

Come detto, le domande per ottenere il buono spesa dovranno essere trasmesse tramite e-mail, allegando un documento di identità, alla posta elettronica certificata comunale: villalagarina@legalmail.it; in alternativa si può prendere appuntamento telefonico con l’Ufficio alla persona del Comune (0464 494212 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12).

Il richiedente e la famiglia devono essere residenti nel comune di Villa Lagarina al 30 aprile 2020 e compilando la domanda deve auto-certificare:
a) ogni remunerazione che il nucleo familiare ha percepito nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2020;
b) che il nucleo familiare ha avuto, al 31/12/2019, un deposito bancario o postale - inclusi titoli di stato, buoni postali, titoli azionari e obbligazionari o investimenti finanziari - di importo inferiore a 3.000 euro;
c) il numero dei componenti il proprio nucleo familiare.

In prima battuta ogni domanda dà diritto a ricevere il corrispettivo di buoni per 2 settimane, secondo 4 fasce di intervento che tengono conto del numero di componenti la famiglia e della media della remunerazione percepita dal nucleo familiare nei mesi di marzo e aprile (inferiore a 750 euro; tra 751 e 1000 euro; tra 1001 e 1500 euro; tra 1501 e 2000 euro). Gli interventi sono riconosciuti fino all’esaurirsi delle risorse disponibili.

Guarda la delibera della Giunta comunale

 

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