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Cross della Vallagarina edizione 43
L.N. - 13 gennaio 2020

Domenica 19 gennaio 2020 il “Cross Internazionale della Vallagarina” vivrà la sua edizione numero 43. Questo evento è diventato un appuntamento di prestigio nel panorama della corsa campestre non solo in Italia, ma anche in Europa, con un albo d’oro ricco dei nomi più prestigiosi della corsa prolungata. Per quanto riguarda gli italiani basta ricordare i campioni olimpici Gabriella Dorio e Gelindo Bordin e i campioni del mondo Alberto Cova e Francesco Panetta. Altrettanto per quanto riguarda gli stranieri, con il pluricampione europeo Sergey Lebid e negli ultimi anni keniani ed etiopi medagliati a livello olimpico e mondiale. L’attuale campione mondiale dei 5.000 metri, l’etiope Muktar Edriss, ha fatto il suo debutto a livello internazionale proprio vincendo il Cross della Vallagarina. Per l’assessore comunale allo sport, Andrea Miorandi: «Ancora una volta dobbiamo sentirci orgogliosi: una disciplina autenticamente popolare quale la corsa campestre sceglie il terreno del Trentino e del nostro Comune, per assegnare un traguardo di livello internazionale»


In Italia soltanto le classiche “Cinque Mulini” e “Campaccio” precedono nel ranking della corsa campestre il “Cross della Vallagarina”, che la Quercia Trentingrana, società organizzatrice è riuscita a portare a livelli tecnici elevati.

«L’appuntamento 2020 col Cross della Vallagarina, giunto all'edizione numero 43 – prosegue l’assessore - assume una rilevanza particolarmente significativa perché, attraverso la pratica di uno sport di grande tradizione si veicola il più grande messaggio: il rispetto delle regole e dei valori umani. Infatti non dimentichiamo che dietro a questo grande evento sportivo c’è sempre il prezioso impegno di uomini e donne che amano lo sport: atleti, tecnici, dirigenti e volontari. Persone che, grazie alla loro dedizione e professionalità, hanno saputo costruire nel tempo una manifestazione di grande successo in grado di attrarre numerosissimi appassionati di atletica anche di fama internazionale.

Rivolgiamo un particolare ringraziamento al presidente e a tutto lo staff dell’Us Quercia per la perfetta organizzazione e soprattutto per le energie, la tenacia e la volontà investite negli anni e in questo periodo. Per la borgata di Villa Lagarina è sicuramente un avvenimento importante che offre l’opportunità di far conoscere, al di fuori dei propri confini, il paesaggio, l’ambiente, le bellezze architettoniche e la cultura del nostro territorio. Un appuntamento che coinvolge non solo il mondo dello sport, ma anche gli operatori turistici dell’intera Vallagarina.

Auguriamo a tutti di poter trascorrere alcune ore piacevoli nel nostro territorio, in uno scenario unico nel suo genere, nella splendida cornice della Val Morela. Speriamo che i valori di comunanza, di gioia, di impegno, ma anche di competizione, crescita personale e sana rivalità che contraddistinguono lo sport vi facciano vivere una gara energica e indimenticabile».

Negli ultimi anni la crisi economica, sia per quanto riguarda il pubblico che il privato, ha messo in serie difficoltà la sopravvivenza stessa dell’evento. Ma gli organizzatori hanno tenuto duro, spinti dalla convinzione che sarebbe un peccato fare morire un evento che ormai fa parte della tradizione non solo della Destra Adige, ma anche dello sport invernale in Trentino.

La conferenza stampa di presentazione dell’evento, da sempre occasione di confronto per tutti gli “addetti ai lavori” è fissata per mercoledì 15 gennaio alle 18 a Palazzo Libera di Villa Lagarina.

Il programma dell’edizione numero 43 prevede gare per tutte le categorie. Inizio alle ore 10.50 con gli amatori-master, poi tutte le gare giovanili e quindi il gran finale alle 14.15 con la gara internazionale femminile e alle 14.45 quella maschile.

Come tradizione, alla vigilia della gara, sabato 18 gennaio ci sarà il convegno tecnico nella sala di Palazzo Libera a Villa Lagarina con inizio alle ore 15. Primo relatore il professor Luca Filipas, che parlerà sul tema: “Sport e gambe: la fatica mentale negli sport di resistenza”. La seconda parte si terrà nella palestra di Villa Lagarina, con una lezione pratica del tecnico federale professor Pietro Endrizzi: “Esercitazioni di forza e di tecnica nelle discipline di resistenza”.