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Buon Duemiladiciannove!
M.V. - 1 gennaio 2019

Un altro anno se n'è andato e, come consuetudine, ci si guarda indietro per fare il bilancio di ciò che è stato fatto e per pianificare quello che si prevederà di realizzare nel nuovo anno. Come ormai tradizione, diamo spazio al saluto e alle riflessioni che la sindaca di Villa Lagarina, Romina Baroni, rivolge a tutta la cittadinanza. «Per il 2019 auguro a tutti i cittadini di essere sempre assetati di conoscenza, di essere costruttori di pace e riconciliazione, di saper essere inclusivi e collaborativi, di saper valorizzare le diversità poiché sono un patrimonio per una comunità viva e partecipe come lo è sempre stata e sempre sarà Villa Lagarina»


«Dal punto di vista del Comune, il 2018 è stato davvero intenso, soprattutto per la nostra macchina amministrativa alle prese con l’attuazione del progetto che ha istituito i nuovi servizi unici territoriali della gestione associata, che coinvolge Villa Lagarina, Pomarolo e Nogaredo. Le difficoltà, comprensibili e messe in conto, per l’epocale cambiamento gestionale e il nuovo assetto gerarchico dell’organizzazione del personale - sommate al blocco delle assunzioni legato al piano di rientro della spesa pubblica, all’aumento dei carichi di lavoro dovuti, in parte, alla digitalizzazione delle procedure e, in parte, all’ulteriore burocratizzazione prevista dalle norme - hanno creato non pochi rallentamenti, anche all’attività politico-amministrativa delle tre amministrazioni coinvolte.

Lo sforzo fin qui profuso è un passaggio preliminare e fondamentale che renderà più facile e naturale il percorso verso la fusione dei tre comuni, ovviamente se i cittadini la vorranno. Proprio l'ipotesi di fusione e il referendum ad essa collegata saranno, nel corso del 2019, al centro di dibattiti e condivisioni, ai diversi livelli, nei territori e con le comunità interessate. L'obiettivo è di andare alla prossima tornata elettorale amministrativa del 2020 con un nuovo comune unico.

Il 2018 è stato anche un anno ricco di eventi, ricorrenze e riconoscimenti: il centenario della fine della Grande Guerra e i tanti momenti di memoria e riflessione che si sono susseguiti, anche a livello comunale; i settant'anni della nostra Costituzione; la grande adunata nazionale degli Alpini a Trento e il cinquantesimo di fondazione della sezione A.N.A. di Villa Lagarina; il trentacinquesimo di fondazione del Circolo pensionati e anziani di Villa Lagarina; i premi EMAS 2018Città Amica degli Animali 2018 vinti dal Comune.

Tra i riconoscimenti, c'è quello ideale che va ai nostri concittadini che aderendo con diligenza al sistema porta a porta integrale hanno contribuito a farci raggiungere una media del 79% di raccolta differenziata. Un impegno che, nonostante il trend di crescita legato al maggior costo di smaltimento, sarà premiato con la riduzione del 10% sulla tassa rifiuti 2018, che andrà in pagamento nei prossimi mesi, e di un ulteriore 16% sulla tassa rifiuti 2019, che andrà in pagamento nel 2020.

Da ricordare ci sarà purtroppo anche lo straordinario evento calamitoso di fine ottobre che ha pesantemente colpito il Trentino impegnando i nostri vigili del fuoco volontari per più giorni consecutivi e che ha segnato e ferito il nostro patrimonio boschivo. Segno tangibile che il clima sta cambiando e che abbiamo poco tempo per modificare i nostri stili di vita e per renderci conto che dobbiamo rimettere al centro l’ambiente e la persona prima del profitto. Vivere in modo sostenibile significa pensare all’oggi per garantire un futuro alle generazioni del domani.

È stato anche l’anno delle tornate elettorali nazionali e provinciali che hanno segnato un cambio di rotta decisamente importante, soprattutto a livello locale. Al di là delle diversità politiche, l'augurio è che torni un clima sereno a tutti i livelli e che prevalga quello spirito di solidarietà e cooperazione che da sempre caratterizza le nostre comunità. A primavera torneremo poi a votare, questa volta per il Parlamento Europeo, l'istituzione sovranazionale più importante e lungimirante che l'Europa ha saputo costruire dopo i due terribili conflitti mondiali, che certo andrà rivisitata perché i tempi sono cambiati, ma in cui lo spirito ideale dei padri fondatori - ovvero l'unione dei popoli europei e la salvaguardia di tutte le minoranze - deve essere assolutamente salvaguardato. Tornare agli stati-nazione sarebbe miope, pericoloso e fuori dal tempo.

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha proclamando il 2019 “Anno internazionale delle lingue indigene”, conseguentemente all'adozione della risoluzione sui “Diritti dei Popoli indigeni”. La lingua è sinonimo di diversità, identità, cultura, educazione, comunicazione, sviluppo ma anche di integrazione sociale, occupazione, progresso, libertà. Una ricchezza immensa che va tutelata, preservata e condivisa mentre nel mondo le lingue indigene stanno scomparendo a ritmo preoccupante. Ricordiamoci che una delle ragioni fondanti dell’autonomia speciale di cui gode il Trentino è proprio la tutela e la valorizzazione delle comunità linguistiche minoritarie locali. Inutile dire come per noi il richiamo delle Nazioni Unite abbia un significato ancora più profondo.

Tornando dal globale al locale, il 2019 vedrà la conclusione delle opere pubbliche programmate per questa consiliatura. Completeremo il complesso della scuola media “Anna Frank” che assumerà una veste tutta nuova e efficientata dal punto di vista del risparmio energetico nella sua facciata, e restituiremo agli alunni e alla comunità la palestra completamente rinnovata. Daremo corso all’attuazione del Piano degli investimenti per la mobilità sostenibile in parallelo all’esito del progetto scolastico sulla stessa tematica; realizzeremo l’ultimo lotto dell’acquedotto di Castellano; avvieremo l’efficientamento degli impianti di illuminazione pubblica; verrà dato corso alla progettazione esecutiva e all'appalto del nuovo magazzino dei vigili del fuoco a Castellano; indiremo un concorso progettuale per la realizzazione di un'area attrezzata nei parchi di Villa Lagarina. Infine, daremo corso alla fase operativa del Piano di gestione della Rete di riserve del Bondone e porteremo in approvazione al Consiglio comunale la variante al piano regolatore che andrà a normare gli spazi aperti e gli edifici diffusi sul territorio comunale.

Sarà insomma un anno ancora una volta denso di impegni. Come sempre cercherò, assieme al contributo determinante di tutta la mia squadra, di portare in fondo quanto programmato tenendo sempre salvo il bene collettivo. Buon Anno a tutte e a tutti!»

Romina Baroni