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Approvata la Dichiarazione ambientale 2019
L.N. - 17 giugno 2019

È stata validata lo scorso 8 giugno, dal verificatore ambientale accreditato Francesco Baldoni, la Dichiarazione ambientale 2019 del Comune di Villa Lagarina, che nel corso della visita ispettiva del 23 aprile ha riscontrato come essa risponda a tutte le prescrizioni del Regolamento Ce n. 1221/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2009, sull’adesione volontaria delle organizzazioni a un sistema comunitario di ecogestione e audit (Emas). Baldoni ha certificato che i dati e le informazioni fornite offrono un’immagine affidabile, credibile e corretta di tutte le attività del Comune svolte nel campo di applicazione indicato nella Dichiarazione ambientale. Regista e curatore della pubblicazione è il vicesindaco e assessore all’ambiente Marco Vender: «Dopo aver distribuito la Dichiarazione ambientale a tutte le famiglie l’anno scorso, l’aggiornamento 2019 è consultabile in formato elettronico sul sito del Comune. Ancora una volta vengono offerte al cittadino un sacco di informazioni e curiosità oltre a buone pratiche per prendersi cura ogni giorno del nostro territorio, dell’ambiente e del bene collettivo»


Con la Dichiarazione ambientale l’amministrazione comunale fornisce informazioni sull’impatto e sulle prestazioni ambientali del Comune. Nel libretto di ben 100 pagine, vengono fornite illustrazioni, dati, grafici, comparazioni e riferimenti normativi riguardanti le tematiche Terra, Acqua, Aria, Rifiuti ed Energia, trattati con una chiarezza espositiva che, doveroso ricordarlo, ha valso nel 2018 la vincita del Premio alla Dichiarazione ambientale più efficace nella comunicazione (approfondisci), riconosciuto dal Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit in collaborazione col Servizio certificazioni ambientali dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) per “la capacità di rendere graficamente accattivanti e comprensibili testi complessi e argomenti non sempre alla portata di tutti i cittadini”.

Difficile riassumere, in un articolo, tutto quanto riportato nella Dichiarazione ambientale. Anzitutto ricordiamo che di norma ha valenza triennale e, ogni anno, viene proposto un aggiornamento. L’impegno di Villa Lagarina inizia col biennio 2009-2010 e si è rinnovato poi di anno in anno (2011-2013; 2014-2016); l’attuale è il terzo aggiornamento, relativo al quadriennio 2017-2020.

Sei le sezioni in cui è suddivisa la pubblicazione: la prima “Cos’è EMAS” permette di comprendere il sistema di certificazione cui il Comune di Villa Lagarina si sottopone da anni ed entro il quale rientra anche la redazione della dichiarazione stessa. Fornisce informazioni anche per conoscere meglio il contesto locale, con approfondimenti sulla politica ambientale del Comune, l’organizzazione e il sistema di gestione ambientale, la gestione associata con Pomarolo e Nogaredo. Si riporta anche l’organico del Comune integrato dai lavoratori impiegati nei lavori socialmente utili, per poi approfondire alcuni elementi relativi alla composizione della popolazione che dopo un lieve calo registrato nel 2017, riprende il trend positivo (3843 abitanti) e nel complesso rappresenta un andamento demografico costantemente crescente.

Le altre 5 sezioni focalizzano le tematiche “Terra”, “Acqua” (nel 2018 è stata rinnovata la rete primaria di distribuzione dell’acquedotto in via Don Zanolli e in via Daiano a Castellano, per 310 metri di nuove tubature), “Aria” (nel 2018 il Comune ha chiesto ad Appa di attivare un monitoraggio sistematico della percezione di disturbo presso la popolazione e nel corso del 2019 sarà installato presso l’abitato di Piazzo un “naso elettronico”), “Rifiuti” (raccolta differenziata salita al 78,5%, otto punti in più della media della Comunità della Vallagarina, con un ricavo di 39.760 euro) ed “Energia” (prodotti 678.382 kWh dalla centralina idroelettrica alimentata dall’acqua della sorgente di Daiano; 81.145 kWh dall’impianto fotovoltaico del bocciodromo comunale).

In coda, informazioni sulle 18 attività di sensibilizzazione e divulgazione realizzate nel 2018, il “report” delle segnalazioni e dei reclami pervenuti allo sportello ambiente, gli obiettivi ambientali raggiunti nel 2018, come più ampiamente dettagliato di seguito, e quelli del triennio 2017-2020 con le percentuali circa lo stato di avanzamento.

Tra gli obiettivi ambientali raggiunti nel corso del 2018, ricordiamo: consolidamento della raccolta differenziata domiciliare di tutte le frazioni di rifiuto (umido, carta, multimateriale, residuo), vetro escluso, col raggiungimento del 78,5% di differenziazione e riduzione del 9% della Tari per l’anno 2018; sensibile miglioramento della raccolta differenziata nella zona montana turistica, grazie alla presenza dello Sportello ambiente itinerante durante il mese di agosto, apertura in luglio e agosto del Centro visitatori al Lago Cei, con attività di promozione, visite guidate e laboratori a cura del Muse di Trento e del Museo Civico di Rovereto, conclusione dei lavori del parco pubblico di Pedersano con accesso sbarrierato e area ricreativa a servizio dell’attigua scuola materna; ampliamento del parcheggio pubblico a servizio di parco e cimitero di Pedersano; 2 bonifiche di siti in zona artigianale industriale che presentavano coperture con presenza di materiali contenenti amianto (Mca); lancio dell’applicazione BenApp - Intrecci in Comune che permette di gestire un sistema di scambio locale relazionale; installazione di nuovi giochi in legno naturale di robinia al parco dei Sorrisi di Villa Lagarina, al parco San Rocco e al nuovo parco di Pedersano; completamento delle opere di rifacimento dell’acquedotto di Castellano, secondo lotto, prima parte (via Don Zanolli e via Daiano); modifica del Regolamento di polizia urbana con l’introduzione dello stop ai droni sui centri abitati e sulle aree protette (aggiunta di un punto al primo comma dell’articolo 21 - “Norme di civile convivenza”) e l’ampliamento del comma 5 dell’articolo 16 - “Trasporto di materiale di facile dispersione” con norme precise oltre che per il trasporto anche riguardo la distribuzione delle deiezioni zootecniche; riduzione a 162 litri al giorno la media pro capite di acqua prelevata dalla rete idrica comunale dagli abitanti di Villa Lagarina, in diminuzione rispetto all’anno precedente (187 litri) ed inferiore sia alla media del nord Europa (190 litri/abitante) che nazionale (240 litri/abitante).