Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Brucia bene la legna. Non bruciarti la salute
A.B. - 16 ottobre 2019

Come usare correttamente la legna negli impianti di riscaldamento domestico come stufe, caminetti, etc.. per ridurre le emissioni inquinanti e salvaguardare la salute propria e dell'ambiente intorno

Ancora oggi l’inquinamento dell’aria è un problema importante in molte zone del nord Italia. Nelle città e nei paesi, nei fondovalle e nelle campagne, ancora troppo spesso i livelli delle sostanze inquinanti nell’atmosfera non rispettano i limiti di legge e causano problemi sanitari.

Guarda il viedo:  “Bruciare bene la legna: le cinque regole d’oro” e scarica la   Brochure con i 10 consigli per una corretta gestione di stufe e camini

Ancora oggi, la legna è molto utilizzata per scaldare le abitazioni. Le principali tipologie di apparecchi sono i caminetti aperti e chiusi, le stufe tradizionali e avanzate, le stufe a pellet e le caldaie.
 
L’uso delle biomasse in piccoli apparecchi domestici provoca, come si spiegherà in seguito, un maggiore inquinamento rispetto all’uso di gas e gasolio, generando un rilevante impatto sulla qualità dell’aria, nonché significative conseguenze negative anche sulla salute delle persone (tumori, bronchiti croniche, asma, infezioni polmonari, ecc.).
 
Anche se la legna è meno utilizzata del gas, le alte emissioni specifiche fanno sì che il contributo sia rilevante: in molte regioni italiane più del 90% del PM10 generato dal settore riscaldamento domestico deriva dai piccoli apparecchi a legna.
 
 

La campagna di comunicazione “Brucia bene la legna. Non bruciarti la salute” intende fornire al vasto pubblico informazioni e indicazioni utili sul corretto comportamento da adottare nei confronti dell’utilizzo corretto della legna per il riscaldamento