Villa Lagarina estate 2018
Mi chiamo Erik Satie come chiunque
Concerto
A cura di: Associazione culturale Ars Modi e Comune di Villa Lagarina
Sala Nobile, Palazzo Libera
Via Garibaldi 12 - Villa Lagarina
Sabato 7 settembre 2019, ore 21:00

Un omaggio in parole e musica alla genialità poetica e bizzarra di un grande del ‘900. Barbara Rizzi, pianoforte; Carla Manzon, voce recitante. Testi e musiche di Erik Satie, ideazione di Barbara Rizzi. Performance nell’ambito del 12° Festival Più Piano


Programma in allestimento

 

“Per aiutare il suo interprete a immergersi in un’atmosfera adeguata allo spirito delle sue composizioni, Erik Satie usava inserire tra i pentagrammi dei testi onirico-umoristici che tuttavia vietava di leggere ad alta voce durante l’esecuzione musicale alfine di non turbarne l’ascolto.

Questo divieto ha messo in crisi legioni di pianisti, combattuti tra il rispetto dovuto alla volontà del compositore e il desiderio di non privare il pubblico della conoscenza di questi testi, complementari delle composizioni che accompagnano, ma anche affascinanti di per sé, al di fuori di ogni relazione musicale.

Lo spettacolo dal felicemente enigmatico titolo, "Mi chiamo Erik Satie come chiunque", ideato e interpretato dalla pianista Barbara Rizzi con il concorso dell’attrice Carla Manzon, propone una brillante soluzione di questo perturbante problema, grazie a una lettura intelligentemente mirata del testo relativo a ogni composizione immediatamente prima dell’interpretazione pianistica, altrettanto raffinata e come distillata, della partitura corrispondente.

Per il suo carattere insolito e spesso amabilmente sconcertante, ogni testo si imprime così immantinente nella mente dell’ascoltatore, permettendogli di percepire con eccezionale rilievo la musica, generalmente brevissima, suonata subito dopo. Un risultato ancora più apprezzabile se si tiene conto del percorso seguito nel programma di questo spettacolo: una vera e propria guida, efficace e sensibile, del singolare universo di Erik Satie, sempre in bilico tra un umorismo pince-sans-rire di facciata e una profonda malinconia interiore.”

Ornella Volta, Presidente degli Archives de la Fondation Erik Satie - Parigi

 

INFO:
www.piupiano.it
www.arsmodi.it

Satie