Lubjan in concerto
Concerto
A cura di: Comune di Villa lagarina
Sala Nobile, Palazzo Libera
Via Garibaldi 12 - Villa Lagarina
Domenica 18 novembre 2018, ore 18:00

Concerto acustico nell'ambito della mostra di Bei Andè "La Potenza della Natura". Una delle voci più interessanti, per talento e originalità, del panorama cantautorale indipendente al femminile. Ingresso libero


Lubjan, voce, chitarra

Floriano Bocchino, pianoforte

 

Il contesto della performance live è da sempre per la cantautrice Lubjan (Giovanna Lubian) la dimensione prediletta e, come dichiara lei stessa fondamentale per un musicista che sceglie questo mestiere, non è casuale infatti che Lubjan sia una delle artiste maggiormente attive dal vivo, con un calendario sempre ricco di concerti. Proprio per la sua lunga esperienza e la sua capacità di rendere unico ogni evento ha calcato spesso palchi di rilievo, come ospite in apertura, a concerti di cantautori affermati come Niccolò Fabi, Modena City Ramblers, Moltheni, L’aura, Cristina Donà e altri.

La sua poetica la sua musica sono influenzate dalla cultura e dallo stile compositivo anglosassone, nell’acoustic folk trova la matrice espressiva che più le si addice. Il suo disco d’esordio OneUno arriva solo nel 2005, quando grazie a Cristina Donà incontra l’americano Davey Ray Moore che firma la produzione di un lavoro che da subito dimostra le doti introspettive di Lubjan, il singolo estratto What is past can hurt no more. Nel 2007 Lubjan pubblica l’ep dal titolo Zerowatt che contiene Back to a time, brano scelto come colonna sonora dello spot pubblicitario della Daiatzu Cuore. Cruciale è l’incontro nel 2007 con il pianista e compositore, Floriano Bocchino con cui inizia una lunga collaborazione artistica e di vita che permetterà un definitivo salto di qualità dando vita ad un duo vincente soprattutto nelle live sessions. Firmeranno insieme nel 2009 la produzione esecutiva del secondo album Monday night, quella artistica è affidata a Enrique Muller; dove la cantautrice veneta sceglie di accantonare parzialmente la lingua inglese , per mettersi in gioco, con i primi testi in italiano, è così che nasce il suo singolo di maggior successo, Parole assenti, un brano innovativo per testo e sonorità, canzone con cui nel 2012 partecipa ed è vincitrice a Musicultura. Dall’ inverno 2010 Lubjan inizia la stesura dei primi testi del progetto 2013, Comincerò a parlare, un album che si distacca completamente dai due precedenti, per la scelta della lingua e per essere capace di raccontare una realtà scomoda e autentica, con il suo sguardo lunare, arricchito dalla luminosa riscoperta di un differenziale. Prodotto da Massimo DiLeo e Floriano Bocchino è stampato e distribuito da Caligola Records per Gutemberg Music. (Da www.officinespressive.it)

 

 

Lubjan