Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Frammenti di Vita
Mostra
A cura di: Comune di Villa Lagarina e Associazione FormatoArte
Palazzo Libera
Via Garibaldi, 12 - Villa Lagarina
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Da sabato 26 gennaio
a domenica 24 febbraio 2019

Scatti di Gios Bernardi, a cura di Manuela Baldracchi e Paola Bernardi. Inaugurazione sabato 26 gennaio 2019 alle 18


La mostra raccoglie una serie di scatti, rigorosamente in bianco e nero, che Gios Bernardi, medico radiologo, ha realizzato in un arco di tempo che va dagli anni ’50 ai primi anni ’70 del secolo scorso.

65 scatti che ci ricordano come eravamo e ci restituiscono sommessamente «frammenti di vita» colti con intensa partecipazione.

La lineare schiettezza di una fotografia di strada che racconta la condizione umana fatta di fragilità, di fatica, di solitudine, di malinconia, ma anche di sorrisi e di speranza.

Un lavoro, questo di Bernardi, che ci induce anche a riflettere su tematiche che si ripresentano con drammatica urgenza.

 

Il BIANCONERO DI UNA CONTINUA VISIONE

La gente della campagna, la gente della montagna, la gente dell’emigrazione non è più gente in queste fotografie in bianco e nero di Gios Bernardi. Noi ci troviamo davanti persone che diventano protagoniste nel loro anonimato, perché fanno parte di una storia e di un racconto, perché sono entrate nell’intimità dell’artista fotografo e attraverso il suo occhio anche nella nostra. Gios Bernardi non si nasconde, vive con i suoi soggetti. Da una parte può anche condividere l’idea di fotografare propria di Edward Weston: “La fotografia è un modo di sviluppare se stessi, un mezzo per scoprirsi e identificarsi con tutte le forze basilari, con la natura, con la fonte”. Ma dall’altra il suo forte istinto pittorico lo trattiene da una visione marcatamente passionale e scorre con lo sguardo amico sulla realtà cercando sempre l’interpretazione, la complessità del contesto tra ciò che appare chiaro e centrale e ciò che fa da sfondo più o meno distinto e descritto. Per questo il ritratto di un uomo può essere il ritratto della solitudine o della speranza, la strada e la piazza diventano proiezioni di sentimenti e di attese, un muro o un filare contengono fatica e calore, i volti chiedono complicità quando sono felici. Ma quello che è più importante a mio avviso e che segna questa fotografia è la volontà costruttiva dei particolari, che grazie alla saggezza spaziale del bianconero finiscono per reinventare la realtà stessa trasformandola, pittoricamente appunto, in una visione. Per questo è fuorviante cercare per essa aggettivi legati ad una critica scolastica: sociale, psicologica, paesaggistica, etnologica… Prende il volo da ogni angolo della vita, ma vola, non resta ferma a terra. Come scriveva Roland Barthes: ” Ora, ciò che io ipotizzo nella Fotografia non è soltanto l’assenza dell’oggetto, ma anche, sullo stesso piano e all’unisono, che quell’oggetto è effettivamente esistito e che è stato lì dove io lo vedo.” Barthes identifica in questo movimento addirittura una sorta di follia della Fotografia e ad esso non è certo estraneo nemmeno il Nostro, eppure noi ci sentiamo attratti dalla sua narrazione, dai tempi e dagli spazi che illumina, dai chiari e dagli scuri che dipingono la scena e che sembrano invocare la nostra partecipazione.

Mario Cossali

 

Orario
mercoledì, giovedì, venerdì 14.00-18.00
sabato, domenica, festivi 10.00-18.00

Gios Bernardi

Nasce a Bolzano nel 1923. Medico, specialista radiologo, da sempre con la passione per la fotografia, partecipa nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta, del secolo scorso, a diverse mostre fotografiche a livello nazionale ed internazionale. Del 1962 è una sua personale, a cura di Lamberto Vitali, alla libreria d’arte e di architettura Salto a Milano. Nel 2005 partecipa a Colonia a una mostra dedicata alla migrazione in Germania realizzata dal Kulturstiftung des Bundes, dal Centro di documentazione sulle migrazioni, dall’Istituto di antropologia culturale dell’Università di Francoforte e dall’Associazione d’arte di Colonia. Oltre un centinaio di sue opere sono presenti nella collezione della nota galleria Keith de Lellis di Manhattan.
A ottobre 2015 lo Studio fotografico Rensi (Trento)dedica a lui e al padre una mostra dal titolo: Carlo e Gios Bernardi. Dialogo tra padre e figlio attraverso l’arte.
Nel marzo 2018 inaugura a Palazzo Roccabruna a Trento la personale Frammenti di vita. 65 scatti di Gios Bernardi.
Nel 1967 esce a Roma per i tipi di Editoriale Grafica il volume Gente che va, a cura di Camillo Moser, frutto di un servizio fotografico realizzato nel Sud e nel Nord Italia, in Svizzera e in Germania per documentare l’emigrazione italiana, sue sono le foto e la redazione, le parole di Mario Bebber. Il volume vedrà una seconda edizione ampliata nel 2009 presso AlcioneEdizioni a Trento. Del 2006 è la pubblicazione a cura di Keith de Lellis, Le strade. Italian Street Photography, edizioni Damiani.

 

INFO:
Comune di Villa Lagarina
cultura@comune.villalagarina.tn.it

 

File allegati:
Locandina pdf (955.6 kB)
Frammenti di Vita