Villa Lagarina estate 2018
Concerto d'Organo
Concerto
A cura di: Festival Settenovecento, in collaborazione con il Comune di Villa Lagarina
Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta
Piazza S. Maria Assunta - Villa Lagarina
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Domenica 5 maggio 2019, ore 11:30

Viaggio musicale nella Repubblica delle Due Nazioni: il Seicento in Polonia e Lituania. Musiche di Girolamo Frescobaldi, Tarquinio Merula e anonimi polacchi e lituani, dalle raccolte di Sapieha e di Pelplin. Appuntamento nell'ambito della terza edizione di "Settenovecento. Incontri musicali a Rovereto". Ingresso gratuito


Il festival Settenovecento prende spunto dal nuovo scenario che si stabilisce al termine del primo conflitto mondiale. Dal Trentino, passato dall’appartenenza austro-ungarica a quella del Regno d’Italia, si vuole gettare uno sguardo in primis verso l’ex capitale, esautorata ma inevitabilmente presente all’orizzonte: una Vienna che ricerca la sua identità anche per via musicale, accanto alle nuove realtà dell’Europa orientale che ormai costituiscono una costellazione di stati nazionali. In quest’ottica, la Cecoslovacchia e la Iugoslavia sono forse le novità più rilevanti anche dal punto di vista della tradizione musicale.

Settenovecento si pone come crocevia tra la storia e il presente, sia proponendo musica composta nel multietnico ma unitario impero asburgico a confronto con quella nata nel secolo scorso con l’intenzione di riflettere sulle nuove identità nazionali, sia seguendo il filo dei nuovi rapporti stabilitisi in epoca di globalizzazione con la musica e la cultura dell’area balcanica e slava.

 

PROGRAMMA

Tarquinio Merula (1595 – 1665), Intonazione cromatica del nono tono

Franciszek Lilius (1600 – 1657) (?):

  • Magnificat
  • Toccata F.L.
  • Missa

Kyrie paschale I/ III

Christe II

Kyrie IV/VI

Gloria

Sanctus

Agnus Dei

  • [Toccata]
  • Lauda Sion Salvatorem
  • Kolęda, inno natalizio

Tarquinio Merula, Capriccio cromatico

Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643), Canzon seconda

Luca Marenzio (1554 – 1599), Madrigale terzo “Veggo dolce mio bene”

Tarquinio Merula, Toccata del Primo tuono

Girolamo Frescobaldi, Recercar decimo sopra La, Fa, Sol, La, Re

Tarquinio Merula, Canzon a 4 La Piva

Luca Marenzio, Madrigale decimoterzo “Madonna, sua mercé”

Girolamo Frescobaldi, Capriccio sopra la Bassa Fiamenga

Franciszek Lilius (?), [Balletto I], [Balletto II]

Luca Marenzio, Madrigale vigesimoterzo e ultimo “Dicemi la mia stella”

Franciszek Lilius (?), [Balletto III], [Balletto IV]

Girolamo Frescobaldi, Toccata VIII

 

GUIDO PELLIZZARI

È nato a Rovereto. Dopo il conseguimento della laurea in Economia all’Università di Trento, si è diplomato in Organo e composizione organistica al Conservatorio di Vicenza con Roberto Antonello. Nel contempo ha approfondito lo studio della prassi esecutiva preclassica con lezioni e masterclass di clavicembalo e organo barocco tenuti da Michel Chapuis, Ton Koopman, Patrizia Marisaldi, Tini Mathot e Luigi Ferdinando Tagliavini.
Si esibisce sui più antichi organi storici con un repertorio che si estende dalle composizioni di scuola rinascimentale a uno e due strumenti fino ai concerti del primo classicismo mitteleuropeo per clavicembalo o organo solista con orchestra.
Collabora a vario titolo con diversi gruppi strumentali e vocali che si contraddistinguono per l’attenzione all’esecuzione musicale storicamente informata.
Ha svolto la propria attività musicale in vari Paesi d’Europa e Brasile, spesso ospite di rinomati festival nazionali ed internazionali dedicati alla musica antica e alla musica organistica.
Per il Festival Settenovecento ha presentato nel 2018 la versione tastieristica de Le Sette Ultime Parole di Cristo in Croce di F.J. Haydn, recentemente registrate per Brilliant Classics, ora in corso di produzione discografica.

Guido Pellizzari