Il parco Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta

A fine 2017, è stato possibile trarre un primo bilancio dei risultati ottenuti, tutti ben oltre gli obiettivi prefissati.

La raccolta differenziata è passata dal 68% del 2015 al 78% del 2017, con punte del 81% a giugno e settembre. Si è assistito a una drastica riduzione del rifiuto urbano (residuo secco + ingombranti), passato dalle 460 tonnellate del 2016 alle 366 tonnellate del 2017 (-20%), con conseguente abbattimento dei costi di smaltimento. Si è inoltre consolidato il dato del residuo secco: nel 2017 ciascun cittadino ne ha prodotto mediamente 4,7 kg ogni mese, ovvero 56,5 kg su base annua (erano 93 i kg nel 2016, quindi -40%). Fa eccezione il mese di agosto quando si sono sfiorati gli 8 kg per abitante, dato “sporcato” dalla cattiva raccolta differenziata della zona turistica montana, benché anche in questo caso vi sia stato un miglioramento rispetto al 2016 quando in agosto si erano sfiorati i 12 kg per abitante.

Ma oltre che dai numeri, altra notizia davvero positiva è scaturita dall'analisi della qualità delle frazioni raccolte: un dato in parte atteso ma la cui eccellenza ha oltremodo sorpreso, in positivo. Nel corso del mese di novembre l'Amministrazione ha infatti commissionato ad Altereko un'analisi merceologica su un campione di organico, di carta, di multimateriale e di residuo prelevati durante le fasi di raccolta settimanale sul territorio comunale.

L'analisi di 168 kg di organico ha determinato la rilevazione di una quota di impurità, dovuta alla presenza di materiale non conforme o non compostabile, pari al 1,3% (2,26 kg), un dato di eccellenza che colloca l'organico di Villa Lagarina nella prima classe di qualità stabilita dal Consorzio Italiano Compostatori. Tra l'altro il campione ha evidenziato come ben il 77,5% dei sacchetti usati sono di tipo conforme, cioè compostabili.

L'analisi di 126 kg di carta e cartone ha determinato la rilevazione di una quota di impurità, dovuta alla presenza di materiale non conforme, pari allo 0,8% (1,01 kg), un dato di eccellenza e in linea con le aspettative della raccolta di tipo domiciliare.

L'analisi di 76 kg di multimateriale ha determinato la rilevazione di una quota di frazione non riciclabile pari al 17,3% (13,12 kg), collocandolo in prima fascia di qualità COREPLA. Si ricorda che l'analisi, eseguita dalla Comunità di valle nel 2014 e riferita alla raccolta stradale, rilevava un'impurità pari al 30%.

L'analisi di 98 kg di residuo ha determinato la rilevazione del 34,7% di materiale riciclabile (33,97 kg). Di questi il 22,7% sono rifiuti secchi riciclabili non pericolosi (69% carta, 15% cartone, 7% vetro, etc.) e il 12% sono rifiuti organici (94% scarto umido, 6% verde). Si ricorda che l'analisi merceologica eseguita il 26 maggio 2015 sul Comune di Villa Lagarina aveva rilevato che oltre il 50% del residuo era costituito da frazioni recuperabili.