| Attualmente in tutti i paesi del Comune si possono
trovare delle aree verdi, attrezzate con panchine, altalene e sabbiere,
per il gioco dei bambini.
Villa Lagarina:
- Via Zandonai (presso il Presidio Medico Sanitario)
- Via Donizzetti
- Via Giardini (vicino al campo sportivo)
Pedersano:
- Piazza San Lazzaro (vicino alla Chiesa)
Castellano:
PROGETTO IL BRUCO E LA FARFALLA
Nell'immediato futuro (progetto "Il bruco e la farfalla") è prevista la costruzione di cinque parchi-giardino, dislocati in ogni centro urbano. Saranno zone verdi, attrezzate per i bambini, inserite in importanti contesti storici, monumentali, paesaggistici, e quindi utilizzabili da tutti gli abitanti della comunità.
- Parco Paride Lodron, Villa Lagarina
Dedicato a Paride Lodron sarà situato nel cuore del paese, dietro la Canonica, collegandosi con Palazzo Libera e con la zona tennis . Sarà realizzato con grande varietà di piante e pergolati con strutture simili ai giardini storici del passato. Una parte sarà occupata da una struttura multifunzionale per il gioco e le attività dei bambini; un'altra parte comprenderà un piccolo palco per la musica all'aperto, come nelle antiche ville comunali.
- S. Martino, Parco Storico Ambientale
Sarà un parco archeologico ,storico, ambientale, comprendente l'antica chiesetta di S. Martino e il Biotopo "Prà dell'Albi – Cei". Numerosi saranno i punti panoramici e gli specifici osservatori.
- Il Parco delle leggende, Castellano
L'area, piuttosto vasta, coprirà l'intera balconata sulla valle compresa tra la Chiesa di S. Lorenzo e il sito storico del Castello rivalutando, turisticamente, tutto il paese.
- Il parco dei gelsi, Piazzo
Il progetto, ancora in fase di definizione, seguirà il completamento del restauro dell'antico Filatoio di Piazzo. L'impianto di gelsi, a memoria della secolare bachicoltura, uno spazio per orto e erbe aromatiche, viti ornamentali nonché un settore riservato ai giochi saranno la sua ambientazione più suggestiva.
- Il parco delle rimenbranze, Pedersano
Recuperate, e valorizzate, saranno, in questo parco, le piante sia da fiore che da frutto oggi non più in uso perché "poco produttive"ma che comunque sono state l'importante testimonianza e sussistenza di intere generazioni.
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