Di facile
percorribilità, su strada poderale in gran parte asfaltata e immersa nei vigneti collinari dove si
producono pregiate uve bianche. L'itinerario permette uno spendido "sguardo" sulla Valle
Lagarina da Castel Beseno ad Ala e il contatto diretto con il mondo contadino, i suoi ritmi,
riti e architetture caratteristiche. Il punto di partenza di questo percorso é la chiesa
patronale di S.Lazzaro a Pedersano con i suoi altari settecenteschi ad intarsio policromo.
Presa la strada "bassa" si impongono immediatamente le architetture delle case rurali
realizzate su speroni di roccia o su terreni alluvionali come Casa Grandi con le sue finestre
barocche. Dopo pochi minuti sono già in vista i masi sparsi di Cesuino, antica località
contadina, possedimento medioevale del monastero di Santa Maria in Organo di Verona.
I suoi Masi portano il nome di chi li abita o li ha abitati in passato; così il primo
che si incontra é conosciuto come "el mas del Mosca", oggi Zandonai, azienda agricola
con possibilità di alloggio. Più avanti sul ponte del rio Piazzo, l'antico mulino
"Cavalieri" della famiglia Pedrotti. Sulla destra si diparte la stra che scende a "maso Zanini"
per poi proseguire verso Pomarolo. Seguendo il corso stradale si toccano ancora "maso Manica"
con piccolo e pittoresco specchio d'acqua, e più sopra "maso Poldo"(locale agritur)
Si prosegue per un tratto pianeggiante tra i filari di viti per poi salire al "maso Valletti",
imponente costruzione dagli sgargianti colori rosso e giallo. Si entra quindi nel bosco
incrociando quasi subito la strada Pedersano-Trasiel e salendo in questa direzione si
incontrano "i casai de Sarasim", costruzioni contadine medievali forse abbandonate in periodo
di pestilenze. Prima di Sarasim, sulla destra, una strada sterrata porta alla Valsorda e ai
prati di "Corzem". Proseguendo per la strada asfaltata si arriva invece alla località Torano,
i cui masi un tempo abitati fungono ora da dimora estiva per alcune famiglie di Pedersano.
Invertendo il cammino e discendendo lungo la strada asfaltata, in località Fratte si gira a
sinistra imboccando la strada di "Pal Alt", caratteristica collina delimitata ai lati dai
torrenti di Piazzo e di S.Clemente terreno d'importanti testimonianze archeologiche
preistoriche. Si prosegue lungo la strada di Pal Alt fino a Cesuino e di qui si torna a
Pedersano.
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