Si parte
dal parcheggio davanti alla chiesetta di Piazzo, si attraversa l'abitato fino al ponte sul Rio dei
Molini(fontana) e si prende via Filatoio che sale tra i caratteristici edifici costruiti a ridosso
del torrente e le campagne della sottostante piana di San Zeno, stupendo scorcio ambientale
caratterizzato dai profili architettonici di alcuni vecchi edifici collettivi e produttivi:
la torretta di San Zeno, il filatoio, la fucina e più in alto la chiesa di San Lorenzo. Il
filatoio, imponente costruzione del 1802, già dei conti Marzani, é ora di proprità comunale e
sede del Museo della Seta.
Il sentiero entra poi nel bosco fiancheggiato a sinistra da alti
muri di sostegno di vecchie frattez fino alla frana in località Caseti e ai piedi della frana
si gira a sinistra e si prosegue fino a un piccolo ponte in pietra che attraversa il Rio San
Clemente. Si giunge al maso Zanini dove la strada torna asfaltata e si sviluppa tra vigneti e
coltivazioni di mele, sovrastando la profonda valle del Rio dei Molini. Giunti al bivio con la
strada proveniente da Pedersano si svolta a destra e si sale fino a un gruppo di betulle e di qui
a sinistra si raggiunge l'agritur Maso Poldo. Si torna indietro fino al Molino Cavalieri dalla
caratteristica facciata con doppio ordine di bifore e grandi mortai in pietra rossa(1771) e si
continua per Pedersano. Arrivati al Maso Zandonai si svolta a destra e si sale attraverso le
campagne fino all'antica chiesetta di San Sisinio e per una strada sterrata si arriva all'abitato
di Pedersano. Dal sagrato della chiesa di San Lazzaro parte una stradina che scende ancora sulla
provinciale, risalita questa per alcuni metri si prende a destra per la ripida Via Strova che
porta all'abitato dei Molini. Si attraversa un ponte di pietra sul Rio di Cavazzim in
corrispondenza del Molino Bertagnolli e si scende a sinistra fino alla Piazzetta Baldessarini.
Si scende la provinciale per un centinaio di metri , si prende la strada per Nogaredo , si scende
per viale dei Tigli fiancheggiato dai caratteristi capitelli della Via Crucis , si lascia sulla
sinistra l'edificio già monte di Pietà e All'incrocio con via Solari si prende la stradina
pedonale detta Sagrà vecio che costeggia il podere della canonica e conduce alla chiesa
parrocchiale di Villa Lagarina. Qui si prende a sinistra, si attraversa la strada provinciale
e si arriva agli impianti sportivi comunali. Ancora pochi passi e si é nuovamente davanti alla
chiesetta di Piazzo.
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