Comune di Villa Lagarina   venerdì, 5 dicembre 2008
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3.EMERGENZE AMBIENTALI

L'analisi delle possibili emergenze ambientali sul territorio ha messo in luce i seguenti aspetti:

  • presenza di uno stabilimento suscettibile di causare incidenti rilevanti, ai sensi del DL 17 agosto 1999 N. 334. A tal proposito l'Amministrazione ha avviato una serie di analisi in collaborazione con il Coperto Permanente dei Vigili del Fuoco di Trento e con il Corpo Volontario dei Vigili del Fuoco del Comune di Villa Lagarina individuando le modalità di preparazione ad eventuali incidenti e le modalità di informazione della popolazione;

  • la presenza di una zona a rischio di frana che viene monitorata a cura del Servizio Geologico della PAT;

  • il pericolo di inondazione. Il territorio del Comune di villa Lagarina, attraversato dal fiume Adige è potenzialmente interessato al rischio di inondazione; la Provincia Autonoma di Trento ha competenza in merito alla difesa dal pericolo inondazione del fondovalle e ha predisposto le attività di messa in sicurezza necessarie. Nel settembre 2001 infatti, la Provincia Autonoma di Trento ha elaborato la prima fase del piano di difesa individuando le aree interessate al fenomeno alluvionale ed ha affrontato le problematiche di Protezione Civile connesse. La PAT ha comunicato l'intenzione di organizzare manovre addestrative che permettano la verifica e l'affinamento delle procedure volte a gestire l'emergenza inondazione, che potranno coinvolgere anche parte della popolazione interessata.

  • possibilità di incendio presso gli edifici e le strutture comunali e/o nel territorio, compresi gli incendi boschivi. In riferimento alla possibilità di incendio il Comune ha provveduto alla valutazione del rischio, all'adozione dei sistemi di prevenzione ed all'addestramento degli operatori in conformità a quanto previsto dalla legislazione nazionale sulla sicurezza dei luoghi di lavoro. Per gli incendi sul territorio il sistema provinciale di protezione civile prevede l'azione congiunta del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Trento con i vigili del fuoco volontari. Per il Comune di Villa l'intervento in caso di incendio è garantito anche dal Corpo volontario dei Vigili del Fuoco di Villa Lagarina.;

  • sversamenti di sostanze pericolose durante le operazioni di manutenzione e gestione rifiuti promosse dal Cantiere comunale. Per contenere tale rischio il cantiere è stato dotato di idonee attrezzature e metodi per il deposito temporaneo e trasporto di sostanze pericolose. Gli operatori sono inoltre stati addestrati all'intervento immediato per il contenimento degli impatti. ;

  • contaminazione del suolo conseguente ad incidenti stradali i veicoli che transitano sulle stradi comunali. L'intervento in caso di contaminazione del suolo, regolato in dettaglio anche dalla legislazione vigente è stato stabilito e descritto in apposite procedure.

Nell'anno 2003 non si sono verificati incidenti. Nell'ottobre 2004 si è verificato un incendio presso la Cartiera di materiale cartaceo depositato nel piazzale esterno; sono intervenuti i VVF di Trento, Rovereto e Villa Lagarina, non ci sono stati danni alla popolazione

A febbraio 2005 si è verificata un'esplosione presso lo stabilimento "Manica" di Rovereto (Trento) che produce anticrittogamici. Si è innalzata una nube che, poiché il vento spirava a nord- si è estesa ai comuni della destra Adige tra cui Villa Lagarina. I Vigili del fuoco volontari, coordinati da quelli provinciali, hanno provveduto ad avvisare le Scuole di non aprire le finestre e di non lasciar uscire i bambini per la ricreazione. Mentre venivano organizzate le operazioni di avviso alla popolazione è arrivata la comunicazione del cessato allarme poiché non si trattava di nube tossica.


DESCRIZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE

Nel gennaio 2003 il Comune di Villa Lagarina ha ottenuto dalla SGS Italia la Certificazione Ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001: 1996 per le attività di:

Pianificazione e gestione amministrativa del territorio, urbanistica e ambientale (rifiuti, scarichi e rete fognaria, emissioni in atmosfera, rumore, emissioni elettromagnetiche e risorse naturali).

Il Sistema di Gestione Ambientale del Comune di Villa Lagarina ha lo scopo di assicurare che gli impatti ambientali diretti e indiretti connessi alle attività svolte nel territorio comunale e sulle quali l'Amministrazione ha il potere di gestione o di controllo (inquinamento dell'aria, dell'acqua, del suolo, rumorosità, rifiuti ecc.) siano effettivamente limitati e posti sotto un controllo continuo e che il Sistema stesso sia messo in condizioni di gestire adeguatamente anche situazioni di emergenza. Obiettivo prioritario del Sistema è il miglioramento continuo delle performance ambientali.

L'implementazione ed il mantenimento del Sistema di Gestione Ambientale avviene attraverso:

  • la definizione e l'aggiornamento dell'Analisi Ambientale Iniziale, che ha permesso di analizzare il contesto ambientale e di valutare gli aspetti ambientale significativi delle attività che il Comune svolge in maniera diretta o indiretta;

  • un'attività sistematica di aggiornamento delle prescrizioni legislative e regolamenti ambientali applicabili ed i relativi controlli di conformità;

  • la definizione della Politica Ambientale, da cui discendono precisi obiettivi, traguardi e programmi, finalizzati al miglioramento continuo delle performance ambientali; la politica e gli obiettivi definiscono formalmente l'orientamento del Comune verso l'ambiente (principi e obiettivi generali), le modalità ed i tempi con cui gli obiettivi vengono raggiunti;

  • la definizione di procedure di comunicazione interna ed esterna per garantire adeguati flussi di informazione tra i diversi livelli della struttura organizzativa e per un dialogo aperto con i cittadini e le parti interessate;

  • la sensibilizzazione alla tutela dell'ambiente di tutti i dipendenti e la formazione e l'addestramento del personale che svolge attività potenzialmente a rischio per l'ambiente;

  • l'individuazione e la valutazione degli aspetti ambientali significativi;

  • la definizione di procedure che descrivono le modalità operative adottate dal Comune in campo ambientale (es: controllo delle emissioni in atmosfera, gestione dei rifiuti, ecc.) compreso il controllo degli aspetti ambientali indiretti (tra cui quelli delle aziende che operano per conto del Comune, quelli delle imprese artigianali, industriali e agricole che operano sul territorio ecc.);

  • la prevenzione di eventuali emergenze di carattere ambientale e la definizione delle modalità di risposta;

  • la gestione di audit interni per valutare sistematicamente l'efficacia del sistema ed il conseguimento degli obiettivi stabiliti;

  • l'implementazione di procedure atte a gestire la non conformità rilevate, azioni correttive e preventive rivolte al miglioramento delle performance ambientali;

Valutazione aspetti ambientali

A livello almeno annuale il Comitato Ambiente provvede alla valutazione degli aspetti ambientali significativi attraverso:

  • l'individuazione ed elencazione delle attività svolte all'interno del territorio comunale;

  • l'individuazione degli impatti ad essi associati (es.: produzione rifiuti, contaminazione del suolo, emissioni in atmosfera, ecc..);

  • la valutazione della significatività dell'impatto.

Gli aspetti ambientali oggetto di valutazione sono quelli "diretti", riferiti ad attività che l'Amministrazione controlla in modo diretto, e quelli "indiretti" ovvero quelli sui quali l'Amministrazione può avere influenza attraverso le politiche adottate. Sono oggetto di valutazione anche le situazioni prevedibili correlate a nuovi sviluppi o modifiche delle attività in essere. Le attività individuate sono sottoposte ad una valutazione sui potenziali impatti che possono provocare sull'ambiente, relativi a:

  • inquinamento idrico;

  • emissioni in atmosfera;

  • contaminazione del suolo;

  • utilizzo risorse;

  • utilizzo sostanze chimiche;

  • produzione rifiuti;

  • odore, rumore e vibrazione;

  • urbanizzazione del territorio;

  • inquinamento luminoso;

  • inquinamento elettromagnetico.

In situazioni "normali" (operatività consueta), "anomale" (operatività non consueta es. avviamento o spegnimento impianti) e di "emergenza".

La significatività dell'aspetto viene stabilità con riferimento a:

  • probabilità del verificarsi dell'impatto (per le situazioni di emergenza);

  • entità dell'impatto;

  • frequenza dell'impatto (non per le situazioni di emergenza);

  • importanza che l'aspetto riveste per i cittadini e le parti interessate;

  • presenza di prescrizioni legislative, nazionali o comunitarie, o altri regolamenti sottoscritti dall'organizzazione;

  • reclami pervenuti dalle parti interessate;

  • presenza di procedure che regolano le attività in oggetto.

Per ogni aspetto, in corrispondenza dell'incrocio con ogni impatti considerato, viene assegnato un giudizio pari a "basso=0,1", "medio=0,4" e "alto=1" ; il giudizio di significatività dell'aspetto è dato dalla somma dei giudizi attribuiti per ogni singolo impatto. Un aspetto viene giudicato significativo se:

    • raggiunge un voto maggiore o eguale ad 0,8;

    • se, pur non raggiungendo il punteggio 0,8 , contempla attività associate a prescrizioni legislative applicabili in campo ambientale.

Ogni valutazione viene motivata per iscritto in modo da rendere evidente e ripercorribile l'analisi condotta.

Gli aspetti giudicati significativi sono raccolti nel "Registro degli aspetti ambientali significativi" e vengono presi in considerazione nella definizione degli obiettivi di miglioramento. L'analisi viene ripetuta ogni qualvolta vi siano:

  • modificazioni del territorio e/o delle attività operative svolte;

  • introduzione nuovi servizi;

  • incidenti ambientali occorsi;

  • reclami ambientali;

  • modifica delle leggi e dei regolamenti.

Indipendentemente dal periodo in cui è stato condotto il Riesame, l'analisi viene ripetuta ogni qualvolta vi siano:

  • modificazioni delle attività operative;

  • introduzione nuovi servizi;

  • incidenti ambientali occorsi;

  • reclami ambientali;

  • modifica delle leggi e regolamenti applicabili.

L'esito dell'ultima valutazione degli aspetti ambientali è riportata nella presente Dichiarazione al paragrafo 11.

Gestione delle prescrizioni legali

I Sistema di Gestione Ambientale prevede, attraverso le modalità operative descritte dalla procedura "Prescrizioni legislative e altre", l'identificazione e l'aggiornamento continuo delle leggi e regolamenti ambientali applicabili alle attività del Comune.

L'aggiornamento delle prescrizioni ambientali è assicurato dal Responsabile della Gestione Ambientale mediante consultazione delle principali fonti di informazione in materia.

Eventuali nuove leggi o modifica di leggi esistenti comportano la revisione della valutazione degli aspetti ambientali significativi" e la comunicazione agli uffici/servizi interni di eventuali nuove modalità operative o di sorveglianza mediante l'aggiornamento della documentazione del Sistema di Gestione Ambientale.

La valutazione del rispetto delle prescrizioni viene assicurata a cura delle funzioni interessate in base ad appositi scadenziari (scadenza autorizzazioni, comunicazioni, ecc..) ed in occasione delle verifiche ispettive interne di Sistema.

Obiettivi, traguardi e programmi

L'idea di intraprendere la strada della certificazione ambientale, prima secondo la ISO 14001 e poi secondo EMAS, è nata a seguito di un'iniziativa promossa dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia Autonoma di Trento che ha promosso la realizzazione di Sistemi di Gestione Ambientale in quattro realtà locali tra loro limitrofe: il Comune di Rovereto, il Comune di Villa Lagarina, il Comune di Folgaria ed il Comune di Levico.

Il Sistema di Gestione Ambientale implementato prevede che il Comitato Ambiente del Comune di Villa Lagarina fissi a livello annuale degli obiettivi di miglioramento. Il Comitato Ambiente assicura rispetto agli obiettivi:

  • la coerenza rispetto alle disposizioni generali contenute nella Politica, compreso l'impegno alla prevenzione dell'inquinamento;

  • per quanto possibile, la raggiungibilità e la quantificabilità;

Le informazioni di input necessarie alla determinazione degli obiettivi e traguardi ambientali, di cui tiene conto il Comitato Ambiente, sono:

  • aggiornamenti delle prescrizioni legislative;

  • aggiornamenti sugli aspetti ambientali significativi;

  • reclami e/o segnalazione delle parti interessate, comprese le segnalazioni dei lavoratori o dei loro rappresentanti;

  • opzioni tecnologiche;

  • esigenze finanziarie e operative;

  • il punto di vista delle parti interessate.

Il Comitato Ambiente assicura che gli obiettivi ed i traguardi siano correlati agli aspetti ambientali significativi e siano raggiungibili.

Il raggiungimento degli obiettivi è assicurato da appositi programmi che identificano fasi, tempi, responsabilità e risorse assegnate e possono essere periodicamente aggiornati/revisionati in ragione di risultati delle verifiche periodiche di avanzamento e realizzazione delle attività nonché dell'eventuale introduzione di nuovi servizi, processi, impianti ed infrastrutture. Il Comitato Ambiente verifica il raggiungimento degli obiettivi posti in occasione del Riesame periodico del Sistema.

La formazione del personale e la comunicazione interna

Tutti i dipendenti del Comune di Villa Lagarina vengono sensibilizzati su:

  • l'importanza della conformità alla Politica per l'Ambiente, alle procedure e ai requisiti del Sistema di Gestione Ambientale;

  • i ruoli e le responsabilità specifici, ad essi affidati, per raggiungere la conformità alla Politica ambientale ed ai requisiti del Sistema di Gestione Ambientale.

Inoltre, il personale il cui lavoro può avere impatti più diretti e significativi sull'ambiente, ovvero:

  • il personale addetto al Cantiere;

  • il personale incaricato della gestione della discarica di inerti;

  • gli addetti antincendio;

vengono informati su:

  • gli impatti ambientali, reali o potenziali, conseguenti alla loro attività e ai benefici per l'ambiente dovuti al miglioramento della loro prestazione individuale;

  • le potenziali conseguenze di scostamenti rispetto alle procedure operative in essere.

Tutto il personale infine viene preparato a situazioni di emergenza in base a quanto specificato dalla procedura "Preparazione alle emergenze e risposta".

Per assicurare che ogni singolo dipendente sia consapevole dell'importanza di conseguire la Politica Ambientale e sia coinvolto nel Sistema stesso, il Comitato Ambiente ha stabilito di adottare una "cassetta dei suggerimenti" che ogni dipendente può utilizzare per far pervenire al Comitato Ambiente considerazioni e suggerimenti inerenti la tutela dell'ambiente.

La "cassetta dei suggerimenti" viene esaminata periodicamente a cura del Responsabile della Gestione Ambientale che provvede a rispondere alle eventuali segnalazioni pervenute e ad attivare, se del caso, azioni preventive e/o di miglioramento a seguito dei suggerimenti inoltrati.

Il Comitato Ambiente valuta, in sede di riesame annuale del Sistema, la competenza del personale che per conto del Comune svolge compiti che possono avere impatti sull'ambiente (es: dipendenti della società che raccoglie i rifiuti, personale che consegna liquidi tecnologici e altri prodotti pericolosi, dipendenti della società che gestisce il verde, ecc..). Qualora le competenze non siano ritenute adeguate, anche in base alle segnalazioni pervenute o all'esito di controlli effettuati, il Comitato Ambiente stabilisce le modalità con cui procedere alla istruzione e sensibilizzazioni di tale personale. La Gestione Ambientale mantiene registrazione della formazione svolta.

Le comunicazioni interne che il Comitato Ambiente fa pervenire ai livelli più bassi sono gestite attraverso le attività di sensibilizzazione, informazione, formazione ed addestramento, la diffusione dei documenti del Sistema di Gestione Ambientale ed eventuali apposite riunioni ed incontri.

La comunicazione con le parti interessate

Le comunicazioni dall'esterno inerenti il Sistema di Gestione Ambientale, tra cui:

  • informazioni sugli impatti ambientali delle attività svolte direttamente dal Comune e/o svolte sul territorio;

  • informazioni sugli obiettivi ambientali stabiliti;

  • reclami ambientali;

  • suggerimenti, richieste di chiarimenti o altro.

che pervengono dalle parti interessate (Cittadini, Fornitori, Associazioni, Operatori economici, Enti locali ecc.) sono gestite dalla Gestione Ambientale che analizza la comunicazione, raccoglie le informazioni necessarie e provvede alla risposta. La gestione delle comunicazioni provenienti dai cittadini, in particolare riguardo la raccolta differenziata dei rifiuti, è affidata allo Sportello Ambiente che funge da interfaccia tra l'Amministrazione e il Comprensorio.

La gestione dei reclami prevede l'analisi della/e causa/e che l'hanno generato, la definizione delle azioni correttive necessarie e la verifica finale dell'efficacia e dell'efficienza delle azioni stabilite.

Le comunicazioni verso l'esterno sono gestite a cura del Comitato Ambiente e riguardano essenzialmente risposte alle comunicazioni pervenute ed informazioni alla popolazione ed alle parti interessate sulle performance ambientali del Comune.

Le informazioni sulle performance ambientali vengono effettuate attraverso la presente Dichiarazione Ambientale e mediante conferenze stampa, articoli sul periodico "Il notiziario" e attraverso l'aggiornamento del sito web che prevede una sezione dedicata all'ambiente.


Tra le "parti interessate" al Sistema di Gestione Ambientale del Comune di Villa Lagarina vi sono i cittadini: ad essi infatti l'Amministrazione si rivolge, da un lato per trovare spunti di miglioramento e dall'altra per favorirne i comportamenti eco-compatibili e l'attenzione all'ambiente.

Tra le iniziative finora adottate e quelle programmate, l'Amministrazione prevede una informazione continua dei cittadini sulla modalità di corretta gestione dei rifiuti, sul risparmio energetico, sulle politiche ambientali di acquisto e sui comportamenti in caso di incidente ambientale, principalmente attraverso il periodico comunale ed il sito internet.

La documentazione e le registrazioni del Sistema

Il Sistema di Gestione Ambientale del Comune di Villa Lagarina contempla i seguenti documenti:

  • Analisi Ambientale Iniziale: è stata predisposta in fase di implementazione del Sistema con lo scopo di descrivere e valutare gli aspetti ambientali connessi alle attività svolte dal Comune.

  • Dichiarazione Ambientale: viene predisposta in conformità a quanto richiesto dai requisiti del Regolamento EMAS per dare informazioni alle parti interessate circa il Sistema di Gestione Ambientale e le prestazioni ambientali del Comune;

  • Manuale di Gestione Ambientale che costituisce il riferimento principale per la descrizione delle attività svolte e delle modalità adottate per l'adeguamento ai requisiti delle norme di riferimento;

  • Procedure gestionali per la descrizione nel dettaglio di compiti e responsabilità inerenti le singole attività o processi;

  • Istruzioni operative per la descrizione in dettaglio di attività di carattere operativo.

I documenti del Sistema di Gestione Ambientale sono tenuti sotto controllo in base alle indicazioni fornite nella procedura "Gestione dei documenti e delle registrazioni" che stabilisce le modalità adottate dal Comune necessarie per:

  • approvare i documenti, circa l'adeguatezza, prima della loro emissione;

  • riesaminare, aggiornare (quando necessario) e riapprovare i documenti stessi;

  • assicurare che vengano identificate le modifiche e lo stato di revisione corrente dei documenti;

  • assicurare che le pertinenti versioni dei documenti applicabili siano disponibili sui luoghi di utilizzazione;

  • assicurare che i documenti siano e rimangano leggibili e facilmente identificabili;

  • assicurare che i documenti di origine esterna siano identificati e la loro distribuzione sia controllata;

  • prevenire l'uso involontario di documenti obsoleti ed adottare una loro adeguata identificazione qualora siano da conservare per qualsiasi scopo.

Le registrazioni di Sistema, ovvero tutti i documenti che contengono dati ed informazioni utili alla dimostrazione del funzionamento dello stesso, vengono conservate per dimostrare la conformità legislativa, il conseguimento degli obiettivi posti e il mantenimento degli standard stabiliti.

I metodi utilizzati per l'archiviazione sono tali da consentire una rapida rintracciabilità della documentazione ed evitarne il deterioramento, il danno o lo smarrimento.

Le modalità di preparazione, compilazione e distribuzione delle registrazioni della qualità vengono dettagliate nella procedura "Gestione dei documenti e delle registrazioni".

Il controllo operativo e la sorveglianza

Per le operazioni e le attività associate agli aspetti ambientali significativi sono stati stabiliti dei criteri operativi descritti nelle seguenti procedure:

  • "Gestione delle emissioni in atmosfera";

  • "Gestione della rete idrica e scarichi";

  • "Gestione rifiuti";

  • "Gestione delle risorse";

  • "Pianificazione territoriale";

  • "Gestione del Cantiere".

Ai Fornitori ed gli appaltatori viene richiesto il rispetto dell'ambiente nello svolgere il proprio lavoro per conto del Comune e/o nello svolgere le proprie attività sul territorio; le modalità operative adottate per il controllo del comportamento dei Fornitori sono descritte nella procedura "Gestione ambientale dei Fornitori".

Il Comune di Villa Lagarina sorveglia regolarmente le principali caratteristiche delle proprie attività e delle proprie operazioni che possono avere impatto significativo sull'ambiente.

Le procedure individuate per il controllo operativo contengono indicazione dei parametri monitorati, compresi quelli che attestano la conformità alle prescrizioni legislative e regolamenti applicabili, delle procedure di controllo previste e delle registrazioni relative.

In particolare sono sottoposte a controllo le seguenti attività:

  • potabilizzazione dell'acqua, secondo le modalità descritte nella procedura "Gestione delle risorse idriche e dei reflui";

  • le emissioni in atmosfera degli impianti termici di proprietà;

  • gestione delle autorizzazione dei Fornitori di servizi inerenti i rifiuti;

  • gestione della discarica di inerti;

  • valutazione periodica dei Fornitori;

  • consumo di risorse;

  • pianificazione territoriale (in riferimento ai requisiti ed agli input ambientali stabiliti);

  • rispetto delle prescrizioni legali e altri regolamenti applicabili;

  • gestione degli obiettivi ambientali stabiliti.

I risultati dei controlli effettuati sono analizzati ed approvati a cura dei Responsabili di settore/uffici individuati nelle procedure di riferimento; le apparecchiature utilizzate per il controllo sono soggette a taratura e manutenzione.

La preparazione alle emergenze

Le emergenze ambientali che potrebbero verificarsi sono state individuate al capitolo 8 della presente Dichiarazione.

L'individuazione e la risposta a potenziali incidenti e situazioni di emergenza sono descritte nella procedura "Preparazione alle emergenze e risposta" che definisce eventuali misure di prevenzione stabilite e le attività da mettere in atto per contenere o eliminare gli impatti ambientali conseguenti. Il personale che svolge attività a rischio di incidente ambientale viene opportunamente addestrato. In seguito ad incidenti ambientali occorsi, vengono revisionate le modalità operative stabilite.

La gestione delle non conformità, azioni correttive e preventive

Le non conformità di tipo ambientale possono riguardare:

  • superamento dei limiti stabiliti da leggi (es. emissioni in atmosfera, scarichi, ecc.);

  • superamento dei limiti stabiliti internamente (peggioramento degli standard dichiarati e/o mancato raggiungimento di livelli stabiliti);

  • impatti ambientali causati da incidenti o emergenze ambientali (terremoti, incendi, allagamenti, ecc..).

Le non conformità sono oggetto di valutazione del Responsabile della Gestione Ambientale che, in accordi con i Responsabili delle Funzioni interessate, attiva le azioni necessarie al ripristino della situazione di conformità, così come stabilito nella procedura "Gestione del miglioramento".

Le non conformità provocate da incidenti interni o emergenze ambientali comportano:

  • l'immediato intervento degli operatori finalizzato al contenimento/eliminazione dell'impatto ambientale causato. A tal fine è stata predisposta opportuna attività di addestramento degli operatori e sono stati individuati i mezzi necessari per supportare l'attività degli operatori stessi (estintori, materiale assorbente, mezzi di protezione individuale, pompe, contenitori di sicurezza, ecc.);

  • la registrazione e la valutazione dell'accaduto a cura del Responsabile della Gestione Ambientale in ordine all'eventuale necessità di attivazione di necessarie azioni correttive per evitare il ripetersi nell'anomalia.

Il Comune di Villa Lagarina attua azioni per eliminare le cause delle non conformità reali o potenziali (da cui rispettivamente azioni "correttive" o "preventive") al fine di prevenire il loro ripetersi. A tal fine è stata predisposta la procedura "Gestione del miglioramento" che descrive le responsabilità e le modalità operative adottate per:

  • il riesame delle non conformità riscontrate e dei reclami pervenuti o delle non conformità potenziali;

  • l'individuazione delle cause delle non conformità;

  • la valutazione dell'esigenza di adottare azioni per evitare il ripetersi di anomalie;

  • l'individuazione e l'attuazione delle azioni necessarie;

  • la registrazione dei risultati delle azioni attuate;

  • il riesame delle azioni correttive attuate.

Le verifiche ispettive interne

Il Comune di Villa Lagarina effettua ad intervalli pianificati verifiche ispettive interne per stabilire se il Sistema di Gestione Ambientale:

  • è conforme a quanto pianificato, ai requisiti della norma ISO 14001 e del Regolamento EMAS ed ai requisiti stabiliti internamente; l'audit ambientale comprende la valutazione dei dati di fatto necessari per valutare le prestazioni e gli aspetti ambientali correlati al Sistema;

  • è stato efficacemente attuato e mantenuto aggiornato.

La programmazione delle verifiche ispettive è effettuata in modo da tener conto dello stato e dell'importanza verso l'ambiente dei processi e delle aree oggetto di verifica, oltre che dei risultati di precedenti verifiche ispettive.

Le procedure di audit comprendono la definizione dei criteri, l'estensione, la frequenza e le modalità di formalizzazione dei risultati.

La scelta dei valutatori e la conduzione delle verifiche ispettive sono svolte in modo da assicurare l'obiettività e l'imparzialità del processo di verifica ispettiva.

Il Riesame della Direzione

Il Comitato Ambiente riesamina, a livello almeno annuale, il Sistema di Gestione Ambientale implementato per assicurarsi della sua continua idoneità, adeguatezza ed efficacia.

Il riesame comprende la valutazione delle opportunità per il miglioramento e le esigenze di modifiche del Sistema di Gestione Ambientale, politica ed obiettivi per la qualità inclusi.

Gli elementi in ingresso per il riesame comprendono:

  • i risultati delle verifiche ispettive;

  • gli esiti dei reclami pervenuti;

  • l'andamento degli indicatori ambientali stabiliti;

  • il bilancio ambientale;

  • lo stato delle azioni correttive e preventive;

  • le azioni a seguire da precedenti riesami;

  • le modifiche che potrebbero avere effetti sul Sistema di Gestione Ambientale;

  • le raccomandazioni per il miglioramento.

Gli elementi in uscita dal riesame comprendono decisioni ed azioni relative:

  • al miglioramento dell'efficacia del Sistema di Gestione Ambientale;

  • ai bisogni di risorse, ovvero all'acquisizione di nuovo personale e/o di nuove attrezzature necessarie ad assicurare la conformità del Sistema ai requisiti stabiliti.

In sede di riesame vengono inoltre rilevate e pianificate eventuali necessità di addestramento/formazione individuate dai singoli settori.

In sede di Riesame infine vengono posti nuovi obiettivi e traguardi ambientali (o ritarati eventuali obiettivi non ancora raggiunti) e viene verificato l'aggiornamento della Politica per l'Ambiente.

La responsabilità della conduzione del riesame è del Comitato Ambiente. Le risultanze vengono documentate in una apposita relazione a cura del Responsabile della Gestione Ambientale.

Iniziative di carattere ambentale

  • Progetto "Bio": e' in progetto l'adesione del Comune di Villa Lagarina all'Associazione "Città del Bio" per la promozione dell'ecosostenibilità e della cultura del biologico. La proposta avanzata dall'Associazione "Città del Bio" è finalizzata a:

    1. Promuovere i prodotti biologici, il logo comunitario e la garanzia AIAB (Associazione Italiana Agricoltori Biologici)

    2. Promuovere uno stile di vita in armonia con la natura, a valorizzare il territorio e a favorire progetti di educazione alimentare

    3. Promuovere l'adozione di disciplinari improntati all'ecosostenibilità;

  • Manifestazioni "ecologiche": nell'ottica di collaborazione tra Comune ed associazioni operanti sul territorio in ordine all'adempimento delle normative riguardo la raccolta differenziata è stata disposta una informativa per l'utilizzo di stoviglie monouso biodegradabili (in conformità alla Direttiva Europea 90/128/CE). E' previsto un contributo economico del Comune alle associazioni per l'acquisto di suddetti oggetti;

  • La "festa degli alberi": l'attuale legge provinciale dispone che i Comuni provvedano a piantare un albero per ogni nuovo nato. Annualmente, la segreteria organizza, con la partecipazione dei bambini delle scuole, la "festa degli alberi" in occasione della quale gli stessi bambini, contribuiscono a piantare nel bosco alcuni alberi. Il numero di piante, la tipologia, il luogo dove piantarle è stabilito dal Servizio Forestale che fornisce le piante stesse.

  • Studio di massima sulla viticoltura in quota- coltura biologica a Castellano: lo studio prevede le seguenti fasi:

  • Indagine per ciascun ambito delle complessive potenziali superfici con verosimili possibilità di recupero;

  • Verifica accessi – viabilità- pendenze- salti di quota ipotizzando la possibilità di meccanizzazione delle operazioni colturali;

  • Analisi dei suoli, orizzonti orografici, insolazione media, quote altimetriche, esposizione in riferimento alla vocazionalità dei siti;

  • Elencazione proprietari potenzialmente interessati con ciascuna superficie catastale di pertinenza;

  • Verifica disponibilità idrica in quota per impianti di soccorso alle colture;

  • Ricognizione presso gli uffici agricoltura PAT circa la possibilità di attingere per le quote d'impianto alle riserve provinciali ed in caso negativo valutazione costi per l'acquisizione sul mercato;

  • Ipotesi di servizio delle operazioni meccaniche collettive ai richiedenti per mezzo della Cantina Sociale di riferimento;

  • Calcolo di larga massima sui tempi di eventuale realizzazione e sui costi di ciascuna fase.

  • Progetto "Villa Acqua": il Comune ha deciso di procedere allo sviluppo di questo progetto con i seguenti obiettivi:

  • Far conoscere gli ambienti acquatici nei suoi equilibri naturali ai cittadini residenti del Comune di Villalagarina;

  • Capire le relazioni fra i nostri comportamenti d'uso delle risorse e relative conseguenze sugli equilibri degli ecosistemi;

  • Saper cogliere la complessità di un sistema attraverso esperienze dirette (l'acqua del mio fiume, l'acqua che bevo…), proiettate successivamente ad un'analisi globale ed interculturale (l'acqua del vicino);

  • Capire la complessità della gestione di una risorsa d'uso quotidiano e primario, con particolare riferimento alla gestione comunale;

  • Mettere in atto azioni concrete per conoscere e sensibilizzare sul tema del risparmio idrico, con esperienze pratiche da svolgere nelle proprie abitazioni;

  • Avere un approccio partecipativo partendo dal tema dell'acqua.

Il progetto ha come destinatario tutta la popolazione con due filoni che si intrecciano:

quello rivolto ai ragazzi delle scuole elementari e delle loro famiglie e quello rivolto a tutta la cittadinanza comunale.



* viene valutato solo l'impatto "produzione rifiuti" in riferimento al possibile abbandono di rifiuti. Altri impatti si rimandano all'attività "presenza antropica" poiché il flusso turistico è ,molto limitato in quantità e relativo solo ai mesi estivi.


Si ritengono significativi gli aspetti ambientali con punteggio maggiore di 0,8.



 

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