3.EMERGENZE AMBIENTALI
L'analisi delle possibili
emergenze ambientali sul territorio ha messo in luce i seguenti
aspetti:
presenza
di uno stabilimento suscettibile di causare incidenti rilevanti,
ai sensi del DL 17 agosto 1999 N. 334. A tal proposito
l'Amministrazione ha avviato una serie di analisi in
collaborazione con il Coperto Permanente dei Vigili del Fuoco di
Trento e con il Corpo Volontario dei Vigili del Fuoco del Comune di
Villa Lagarina individuando le modalità di preparazione ad
eventuali incidenti e le modalità di informazione della
popolazione;
la
presenza di una zona a rischio di frana che viene monitorata
a cura del Servizio Geologico della PAT;
il
pericolo di inondazione. Il territorio del Comune di villa
Lagarina, attraversato dal fiume Adige è potenzialmente
interessato al rischio di inondazione; la Provincia Autonoma di
Trento ha competenza in merito alla difesa dal pericolo inondazione
del fondovalle e ha predisposto le attività di messa in
sicurezza necessarie. Nel settembre 2001 infatti, la Provincia
Autonoma di Trento ha elaborato la prima fase del piano di difesa
individuando le aree interessate al fenomeno alluvionale ed ha
affrontato le problematiche di Protezione Civile connesse. La PAT ha
comunicato l'intenzione di organizzare manovre addestrative
che permettano la verifica e l'affinamento delle procedure
volte a gestire l'emergenza inondazione, che potranno
coinvolgere anche parte della popolazione interessata.
possibilità
di incendio presso gli edifici e le strutture comunali e/o
nel territorio, compresi gli incendi boschivi. In riferimento alla
possibilità di incendio il Comune ha provveduto alla
valutazione del rischio, all'adozione dei sistemi di
prevenzione ed all'addestramento degli operatori in conformità
a quanto previsto dalla legislazione nazionale sulla sicurezza dei
luoghi di lavoro. Per gli incendi sul territorio il sistema
provinciale di protezione civile prevede l'azione congiunta
del Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Trento con i vigili del
fuoco volontari. Per il Comune di Villa l'intervento in caso
di incendio è garantito anche dal Corpo volontario dei Vigili
del Fuoco di Villa Lagarina.;
sversamenti
di sostanze pericolose durante le operazioni di manutenzione e
gestione rifiuti promosse dal Cantiere comunale. Per contenere tale
rischio il cantiere è stato dotato di idonee attrezzature e
metodi per il deposito temporaneo e trasporto di sostanze
pericolose. Gli operatori sono inoltre stati addestrati
all'intervento immediato per il contenimento degli impatti. ;
contaminazione
del suolo conseguente ad incidenti stradali i veicoli che
transitano sulle stradi comunali. L'intervento in caso di
contaminazione del suolo, regolato in dettaglio anche dalla
legislazione vigente è stato stabilito e descritto in
apposite procedure.
Nell'anno
2003 non si sono verificati incidenti. Nell'ottobre 2004 si è
verificato un incendio presso la Cartiera di materiale cartaceo
depositato nel piazzale esterno; sono intervenuti i VVF di Trento,
Rovereto e Villa Lagarina, non ci sono stati danni alla popolazione
A
febbraio 2005 si è verificata un'esplosione presso lo
stabilimento "Manica" di Rovereto (Trento) che produce
anticrittogamici. Si è innalzata una nube che, poiché
il vento spirava a nord- si è estesa ai comuni della destra
Adige tra cui Villa Lagarina. I Vigili del fuoco volontari,
coordinati da quelli provinciali, hanno provveduto ad avvisare le
Scuole di non aprire le finestre e di non lasciar uscire i bambini
per la ricreazione. Mentre venivano organizzate le operazioni di
avviso alla popolazione è arrivata la comunicazione del
cessato allarme poiché non si trattava di nube tossica.
DESCRIZIONE
DEL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE
Nel gennaio 2003 il Comune di Villa
Lagarina ha ottenuto dalla SGS Italia la Certificazione Ambientale
secondo la norma UNI EN ISO 14001: 1996 per le attività di:
Pianificazione
e gestione amministrativa del territorio, urbanistica e ambientale
(rifiuti, scarichi e rete fognaria, emissioni in atmosfera, rumore,
emissioni elettromagnetiche e risorse naturali).
Il Sistema di Gestione Ambientale del
Comune di Villa Lagarina ha lo scopo di assicurare che gli impatti
ambientali diretti e indiretti connessi alle attività svolte
nel territorio comunale e sulle quali l'Amministrazione ha il potere
di gestione o di controllo (inquinamento dell'aria, dell'acqua, del
suolo, rumorosità, rifiuti ecc.) siano effettivamente limitati
e posti sotto un controllo continuo e che il Sistema stesso sia messo
in condizioni di gestire adeguatamente anche situazioni di emergenza.
Obiettivo prioritario del Sistema è il miglioramento continuo
delle performance ambientali.
L'implementazione
ed il mantenimento del Sistema di Gestione Ambientale avviene
attraverso:
un'attività
sistematica di aggiornamento delle prescrizioni legislative e
regolamenti ambientali applicabili ed i relativi controlli di
conformità;
la
definizione della Politica Ambientale, da cui discendono precisi
obiettivi, traguardi e programmi, finalizzati al miglioramento
continuo delle performance ambientali; la politica e gli obiettivi
definiscono formalmente l'orientamento del Comune verso
l'ambiente (principi e obiettivi generali), le modalità
ed i tempi con cui gli obiettivi vengono raggiunti;
la
definizione di procedure di comunicazione interna ed esterna per
garantire adeguati flussi di informazione tra i diversi livelli
della struttura organizzativa e per un dialogo aperto con i
cittadini e le parti interessate;
la
sensibilizzazione alla tutela dell'ambiente di tutti i
dipendenti e la formazione e l'addestramento del personale che
svolge attività potenzialmente a rischio per l'ambiente;
l'individuazione
e la valutazione degli aspetti ambientali significativi;
la
definizione di procedure che descrivono le modalità operative
adottate dal Comune in campo ambientale (es: controllo delle
emissioni in atmosfera, gestione dei rifiuti, ecc.) compreso il
controllo degli aspetti ambientali indiretti (tra cui quelli delle
aziende che operano per conto del Comune, quelli delle imprese
artigianali, industriali e agricole che operano sul territorio
ecc.);
la
prevenzione di eventuali emergenze di carattere ambientale e la
definizione delle modalità di risposta;
la
gestione di audit interni per valutare sistematicamente l'efficacia
del sistema ed il conseguimento degli obiettivi stabiliti;
l'implementazione
di procedure atte a gestire la non conformità rilevate,
azioni correttive e preventive rivolte al miglioramento delle
performance ambientali;
Valutazione aspetti ambientali
A livello almeno annuale il Comitato
Ambiente provvede alla valutazione degli aspetti ambientali
significativi attraverso:
l'individuazione ed elencazione
delle attività svolte all'interno del territorio
comunale;
l'individuazione degli impatti
ad essi associati (es.: produzione rifiuti, contaminazione del
suolo, emissioni in atmosfera, ecc..);
la valutazione della significatività
dell'impatto.
Gli
aspetti ambientali oggetto di valutazione sono quelli "diretti",
riferiti ad attività che l'Amministrazione controlla in
modo diretto, e quelli "indiretti" ovvero quelli sui
quali l'Amministrazione può avere influenza attraverso
le politiche adottate. Sono oggetto di valutazione anche le
situazioni prevedibili correlate a nuovi sviluppi o modifiche delle
attività in essere. Le attività individuate sono
sottoposte ad una valutazione sui potenziali impatti che possono
provocare sull'ambiente, relativi a:
inquinamento
idrico;
emissioni in atmosfera;
contaminazione del suolo;
utilizzo risorse;
utilizzo sostanze chimiche;
produzione rifiuti;
odore, rumore e vibrazione;
urbanizzazione del territorio;
inquinamento luminoso;
inquinamento elettromagnetico.
In situazioni "normali"
(operatività consueta), "anomale" (operatività
non consueta es. avviamento o spegnimento impianti) e di "emergenza".
La significatività dell'aspetto
viene stabilità con riferimento a:
probabilità del verificarsi
dell'impatto (per le situazioni di emergenza);
entità dell'impatto;
frequenza dell'impatto (non per
le situazioni di emergenza);
importanza che l'aspetto
riveste per i cittadini e le parti interessate;
presenza di prescrizioni legislative,
nazionali o comunitarie, o altri regolamenti sottoscritti
dall'organizzazione;
reclami pervenuti dalle parti
interessate;
presenza di procedure che regolano le
attività in oggetto.
Per
ogni aspetto, in corrispondenza dell'incrocio con ogni impatti
considerato, viene assegnato un giudizio pari a "basso=0,1",
"medio=0,4" e "alto=1" ; il giudizio di
significatività dell'aspetto è dato dalla somma
dei giudizi attribuiti per ogni singolo impatto. Un aspetto viene
giudicato significativo se:
raggiunge un voto maggiore o eguale
ad 0,8;
se, pur non raggiungendo il
punteggio 0,8 , contempla attività associate a prescrizioni
legislative applicabili in campo ambientale.
Ogni valutazione viene motivata per
iscritto in modo da rendere evidente e ripercorribile l'analisi
condotta.
Gli aspetti giudicati significativi
sono raccolti nel "Registro degli aspetti ambientali
significativi" e vengono presi in considerazione nella
definizione degli obiettivi di miglioramento. L'analisi viene
ripetuta ogni qualvolta vi siano:
modificazioni del territorio e/o
delle attività operative svolte;
introduzione nuovi servizi;
incidenti ambientali occorsi;
reclami ambientali;
modifica delle leggi e dei
regolamenti.
Indipendentemente
dal periodo in cui è stato condotto il Riesame, l'analisi
viene ripetuta ogni qualvolta vi siano:
modificazioni
delle attività operative;
introduzione
nuovi servizi;
incidenti
ambientali occorsi;
reclami
ambientali;
modifica
delle leggi e regolamenti applicabili.
L'esito dell'ultima valutazione degli aspetti ambientali
è riportata nella presente Dichiarazione al paragrafo 11.
Gestione delle prescrizioni legali
I Sistema di Gestione Ambientale
prevede, attraverso le modalità operative descritte dalla
procedura "Prescrizioni legislative e altre",
l'identificazione e l'aggiornamento continuo delle leggi
e regolamenti ambientali applicabili alle attività del Comune.
L'aggiornamento delle
prescrizioni ambientali è assicurato dal Responsabile della
Gestione Ambientale mediante consultazione delle principali fonti di
informazione in materia.
Eventuali
nuove leggi o modifica di leggi esistenti comportano la revisione
della valutazione degli aspetti ambientali significativi" e la
comunicazione agli uffici/servizi interni di eventuali nuove modalità
operative o di sorveglianza mediante l'aggiornamento della
documentazione del Sistema di Gestione Ambientale.
La valutazione del rispetto delle
prescrizioni viene assicurata a cura delle funzioni interessate in
base ad appositi scadenziari (scadenza autorizzazioni, comunicazioni,
ecc..) ed in occasione delle verifiche ispettive interne di Sistema.
Obiettivi, traguardi e programmi
L'idea di intraprendere la
strada della certificazione ambientale, prima secondo la ISO 14001 e
poi secondo EMAS, è nata a seguito di un'iniziativa
promossa dall'Assessorato all'Ambiente della Provincia
Autonoma di Trento che ha promosso la realizzazione di Sistemi di
Gestione Ambientale in quattro realtà locali tra loro
limitrofe: il Comune di Rovereto, il Comune di Villa Lagarina, il
Comune di Folgaria ed il Comune di Levico.
Il Sistema di Gestione Ambientale
implementato prevede che il Comitato Ambiente del Comune di Villa
Lagarina fissi a livello annuale degli obiettivi di miglioramento. Il
Comitato Ambiente assicura rispetto agli obiettivi:
la coerenza rispetto alle
disposizioni generali contenute nella Politica, compreso l'impegno
alla prevenzione dell'inquinamento;
per quanto possibile, la
raggiungibilità e la quantificabilità;
Le informazioni di input necessarie
alla determinazione degli obiettivi e traguardi ambientali, di cui
tiene conto il Comitato Ambiente, sono:
aggiornamenti delle prescrizioni
legislative;
aggiornamenti sugli aspetti
ambientali significativi;
reclami e/o segnalazione delle parti
interessate, comprese le segnalazioni dei lavoratori o dei loro
rappresentanti;
opzioni tecnologiche;
esigenze finanziarie e operative;
il punto di vista delle parti
interessate.
Il Comitato Ambiente assicura che gli
obiettivi ed i traguardi siano correlati agli aspetti ambientali
significativi e siano raggiungibili.
Il raggiungimento degli obiettivi è
assicurato da appositi programmi che identificano fasi, tempi,
responsabilità e risorse assegnate e possono essere
periodicamente aggiornati/revisionati in ragione di risultati delle
verifiche periodiche di avanzamento e realizzazione delle attività
nonché dell'eventuale introduzione di nuovi servizi,
processi, impianti ed infrastrutture. Il Comitato Ambiente verifica
il raggiungimento degli obiettivi posti in occasione del Riesame
periodico del Sistema.
La formazione del personale e la comunicazione interna
Tutti i dipendenti del Comune di Villa
Lagarina vengono sensibilizzati su:
l'importanza della conformità
alla Politica per l'Ambiente, alle procedure e ai requisiti
del Sistema di Gestione Ambientale;
i ruoli e le responsabilità
specifici, ad essi affidati, per raggiungere la conformità
alla Politica ambientale ed ai requisiti del Sistema di Gestione
Ambientale.
Inoltre, il personale il cui lavoro
può avere impatti più diretti e significativi
sull'ambiente, ovvero:
vengono informati su:
gli impatti ambientali, reali o
potenziali, conseguenti alla loro attività e ai benefici per
l'ambiente dovuti al miglioramento della loro prestazione
individuale;
le potenziali conseguenze di
scostamenti rispetto alle procedure operative in essere.
Tutto
il personale infine viene preparato a situazioni di emergenza in base
a quanto specificato dalla procedura "Preparazione alle
emergenze e risposta".
Per assicurare che ogni singolo
dipendente sia consapevole dell'importanza di conseguire la
Politica Ambientale e sia coinvolto nel Sistema stesso, il Comitato
Ambiente ha stabilito di adottare una "cassetta dei
suggerimenti" che ogni dipendente può utilizzare per far
pervenire al Comitato Ambiente considerazioni e suggerimenti inerenti
la tutela dell'ambiente.
La "cassetta dei suggerimenti"
viene esaminata periodicamente a cura del Responsabile della Gestione
Ambientale che provvede a rispondere alle eventuali segnalazioni
pervenute e ad attivare, se del caso, azioni preventive e/o di
miglioramento a seguito dei suggerimenti inoltrati.
Il Comitato Ambiente valuta, in sede
di riesame annuale del Sistema, la competenza del personale che per
conto del Comune svolge compiti che possono avere impatti
sull'ambiente (es: dipendenti della società che
raccoglie i rifiuti, personale che consegna liquidi tecnologici e
altri prodotti pericolosi, dipendenti della società che
gestisce il verde, ecc..). Qualora le competenze non siano ritenute
adeguate, anche in base alle segnalazioni pervenute o all'esito
di controlli effettuati, il Comitato Ambiente stabilisce le modalità
con cui procedere alla istruzione e sensibilizzazioni di tale
personale. La Gestione Ambientale mantiene registrazione della
formazione svolta.
Le comunicazioni interne che il
Comitato Ambiente fa pervenire ai livelli più bassi sono
gestite attraverso le attività di sensibilizzazione,
informazione, formazione ed addestramento, la diffusione dei
documenti del Sistema di Gestione Ambientale ed eventuali apposite
riunioni ed incontri.
La comunicazione con le parti interessate
Le comunicazioni dall'esterno
inerenti il Sistema di Gestione Ambientale, tra cui:
informazioni sugli impatti ambientali
delle attività svolte direttamente dal Comune e/o svolte sul
territorio;
informazioni sugli obiettivi
ambientali stabiliti;
reclami ambientali;
suggerimenti, richieste di
chiarimenti o altro.
che pervengono dalle parti interessate
(Cittadini, Fornitori, Associazioni, Operatori economici, Enti locali
ecc.) sono gestite dalla Gestione Ambientale che analizza la
comunicazione, raccoglie le informazioni necessarie e provvede alla
risposta. La gestione delle comunicazioni provenienti dai cittadini,
in particolare riguardo la raccolta differenziata dei rifiuti, è
affidata allo Sportello Ambiente che funge da interfaccia tra
l'Amministrazione e il Comprensorio.
La gestione dei reclami prevede
l'analisi della/e causa/e che l'hanno generato, la
definizione delle azioni correttive necessarie e la verifica finale
dell'efficacia e dell'efficienza delle azioni stabilite.
Le comunicazioni verso l'esterno
sono gestite a cura del Comitato Ambiente e riguardano essenzialmente
risposte alle comunicazioni pervenute ed informazioni alla
popolazione ed alle parti interessate sulle performance ambientali
del Comune.
Le informazioni sulle performance
ambientali vengono effettuate attraverso la presente Dichiarazione
Ambientale e mediante conferenze stampa, articoli sul periodico "Il
notiziario" e attraverso l'aggiornamento del sito web che
prevede una sezione dedicata all'ambiente.
Tra le "parti interessate" al Sistema di Gestione
Ambientale del Comune di Villa Lagarina vi sono i cittadini: ad essi
infatti l'Amministrazione si rivolge, da un lato per trovare
spunti di miglioramento e dall'altra per favorirne i
comportamenti eco-compatibili e l'attenzione all'ambiente.
Tra le iniziative finora adottate e quelle programmate,
l'Amministrazione prevede una informazione continua dei
cittadini sulla modalità di corretta gestione dei rifiuti, sul
risparmio energetico, sulle politiche ambientali di acquisto e sui
comportamenti in caso di incidente ambientale, principalmente
attraverso il periodico comunale ed il sito internet.
La documentazione e le registrazioni del Sistema
Il Sistema di Gestione Ambientale del
Comune di Villa Lagarina contempla i seguenti documenti:
Analisi Ambientale Iniziale: è
stata predisposta in fase di implementazione del Sistema con lo
scopo di descrivere e valutare gli aspetti ambientali connessi alle
attività svolte dal Comune.
Dichiarazione
Ambientale: viene predisposta in conformità a quanto
richiesto dai requisiti del Regolamento EMAS per dare informazioni
alle parti interessate circa il Sistema di Gestione Ambientale e le
prestazioni ambientali del Comune;
Manuale
di Gestione Ambientale che costituisce il riferimento principale per
la descrizione delle attività svolte e delle modalità
adottate per l'adeguamento ai requisiti delle norme di
riferimento;
Procedure
gestionali per la descrizione nel dettaglio di compiti e
responsabilità inerenti le singole attività o
processi;
Istruzioni
operative per la descrizione in dettaglio di attività di
carattere operativo.
I
documenti del Sistema di Gestione Ambientale sono tenuti sotto
controllo in base alle indicazioni fornite
nella procedura "Gestione dei documenti e delle registrazioni"
che stabilisce le modalità adottate dal Comune necessarie
per:
approvare i documenti, circa
l'adeguatezza, prima della loro emissione;
riesaminare, aggiornare (quando
necessario) e riapprovare i documenti stessi;
assicurare che vengano identificate
le modifiche e lo stato di revisione corrente dei documenti;
assicurare che le pertinenti versioni
dei documenti applicabili siano disponibili sui luoghi di
utilizzazione;
assicurare che i documenti siano e
rimangano leggibili e facilmente identificabili;
assicurare che i documenti di origine
esterna siano identificati e la loro distribuzione sia controllata;
prevenire l'uso involontario di
documenti obsoleti ed adottare una loro adeguata identificazione
qualora siano da conservare per qualsiasi scopo.
Le registrazioni di Sistema, ovvero
tutti i documenti che contengono dati ed informazioni utili alla
dimostrazione del funzionamento dello stesso, vengono conservate per
dimostrare la conformità legislativa, il conseguimento degli
obiettivi posti e il mantenimento degli standard stabiliti.
I metodi utilizzati per
l'archiviazione sono tali da consentire una rapida
rintracciabilità della documentazione ed evitarne il
deterioramento, il danno o lo smarrimento.
Le
modalità di preparazione, compilazione e distribuzione delle
registrazioni della qualità vengono dettagliate nella
procedura "Gestione dei documenti e delle registrazioni".
Il controllo operativo e la sorveglianza
Per le operazioni e le attività
associate agli aspetti ambientali significativi sono stati stabiliti
dei criteri operativi descritti nelle seguenti procedure:
"Gestione
delle emissioni in atmosfera";
"Gestione
della rete idrica e scarichi";
"Gestione
rifiuti";
"Gestione
delle risorse";
"Pianificazione
territoriale";
"Gestione del Cantiere".
Ai
Fornitori ed gli appaltatori viene richiesto il rispetto
dell'ambiente nello svolgere il proprio lavoro per conto del
Comune e/o nello svolgere le proprie attività sul territorio;
le modalità operative adottate per il controllo del
comportamento dei Fornitori sono descritte nella procedura "Gestione
ambientale dei Fornitori".
Il Comune di Villa Lagarina sorveglia
regolarmente le principali caratteristiche delle proprie attività
e delle proprie operazioni che possono avere impatto significativo
sull'ambiente.
Le procedure individuate per il
controllo operativo contengono indicazione dei parametri monitorati,
compresi quelli che attestano la conformità alle prescrizioni
legislative e regolamenti applicabili, delle procedure di controllo
previste e delle registrazioni relative.
In particolare sono sottoposte a
controllo le seguenti attività:
potabilizzazione dell'acqua,
secondo le modalità descritte nella procedura "Gestione
delle risorse idriche e dei reflui";
le emissioni in atmosfera degli
impianti termici di proprietà;
gestione delle autorizzazione dei
Fornitori di servizi inerenti i rifiuti;
gestione della discarica di inerti;
valutazione periodica dei Fornitori;
consumo di risorse;
pianificazione territoriale (in
riferimento ai requisiti ed agli input ambientali stabiliti);
rispetto delle prescrizioni legali e
altri regolamenti applicabili;
gestione degli obiettivi ambientali
stabiliti.
I risultati dei controlli effettuati
sono analizzati ed approvati a cura dei Responsabili di
settore/uffici individuati nelle procedure di riferimento; le
apparecchiature utilizzate per il controllo sono soggette a taratura
e manutenzione.
La preparazione alle emergenze
Le emergenze ambientali che potrebbero
verificarsi sono state individuate al capitolo 8 della presente
Dichiarazione.
L'individuazione e la risposta a
potenziali incidenti e situazioni di emergenza sono descritte nella
procedura "Preparazione alle emergenze e risposta" che
definisce eventuali misure di prevenzione stabilite e le attività
da mettere in atto per contenere o eliminare gli impatti ambientali
conseguenti. Il personale che svolge attività a rischio di
incidente ambientale viene opportunamente addestrato. In seguito ad
incidenti ambientali occorsi, vengono revisionate le modalità
operative stabilite.
La gestione delle non conformità, azioni correttive e
preventive
Le non conformità di tipo
ambientale possono riguardare:
superamento dei limiti stabiliti da
leggi (es. emissioni in atmosfera, scarichi, ecc.);
superamento dei limiti stabiliti
internamente (peggioramento degli standard dichiarati e/o mancato
raggiungimento di livelli stabiliti);
impatti ambientali causati da
incidenti o emergenze ambientali (terremoti, incendi, allagamenti,
ecc..).
Le
non conformità sono oggetto di valutazione del Responsabile
della Gestione Ambientale che, in accordi con i Responsabili delle
Funzioni interessate, attiva le azioni necessarie al ripristino della
situazione di conformità, così come stabilito nella
procedura "Gestione del miglioramento".
Le non conformità provocate da
incidenti interni o emergenze ambientali comportano:
l'immediato intervento degli
operatori finalizzato al contenimento/eliminazione dell'impatto
ambientale causato. A tal fine è stata predisposta opportuna
attività di addestramento degli operatori e sono stati
individuati i mezzi necessari per supportare l'attività
degli operatori stessi (estintori, materiale assorbente, mezzi di
protezione individuale, pompe, contenitori di sicurezza, ecc.);
la registrazione e la valutazione
dell'accaduto a cura del Responsabile della Gestione
Ambientale in ordine all'eventuale necessità di
attivazione di necessarie azioni correttive per evitare il ripetersi
nell'anomalia.
Il
Comune di Villa Lagarina attua azioni per eliminare le cause delle
non conformità reali o potenziali (da cui rispettivamente
azioni "correttive" o "preventive") al fine
di prevenire il loro ripetersi. A tal fine è stata predisposta
la procedura "Gestione del
miglioramento" che descrive le responsabilità e le
modalità operative adottate per:
il riesame delle non conformità
riscontrate e dei reclami pervenuti o delle non conformità
potenziali;
l'individuazione delle cause
delle non conformità;
la valutazione dell'esigenza di
adottare azioni per evitare il ripetersi di anomalie;
l'individuazione e l'attuazione
delle azioni necessarie;
la registrazione dei risultati delle
azioni attuate;
il riesame delle azioni correttive
attuate.
Le verifiche ispettive interne
Il Comune di Villa Lagarina effettua
ad intervalli pianificati verifiche ispettive interne per stabilire
se il Sistema di Gestione Ambientale:
è conforme a quanto
pianificato, ai requisiti della norma ISO 14001 e del Regolamento
EMAS ed ai requisiti stabiliti internamente; l'audit
ambientale comprende la valutazione dei dati di fatto necessari per
valutare le prestazioni e gli aspetti ambientali correlati al
Sistema;
è stato efficacemente attuato
e mantenuto aggiornato.
La programmazione delle verifiche
ispettive è effettuata in modo da tener conto dello stato e
dell'importanza verso l'ambiente dei processi e delle aree
oggetto di verifica, oltre che dei risultati di precedenti verifiche
ispettive.
Le procedure di audit comprendono la
definizione dei criteri, l'estensione, la frequenza e le modalità
di formalizzazione dei risultati.
La scelta dei valutatori e la
conduzione delle verifiche ispettive sono svolte in modo da
assicurare l'obiettività e l'imparzialità del processo
di verifica ispettiva.
Il Riesame della Direzione
Il Comitato Ambiente riesamina, a
livello almeno annuale, il Sistema di Gestione Ambientale
implementato per assicurarsi della sua continua idoneità,
adeguatezza ed efficacia.
Il riesame comprende la valutazione
delle opportunità per il miglioramento e le esigenze di
modifiche del Sistema di Gestione Ambientale, politica ed obiettivi
per la qualità inclusi.
Gli elementi in ingresso per il
riesame comprendono:
i risultati delle verifiche
ispettive;
gli esiti dei reclami pervenuti;
l'andamento degli indicatori
ambientali stabiliti;
il bilancio ambientale;
lo stato delle azioni correttive e
preventive;
le azioni a seguire da precedenti
riesami;
le modifiche che potrebbero avere
effetti sul Sistema di Gestione Ambientale;
le raccomandazioni per il
miglioramento.
Gli elementi in uscita dal riesame
comprendono decisioni ed azioni relative:
al miglioramento dell'efficacia del
Sistema di Gestione Ambientale;
ai bisogni di risorse, ovvero
all'acquisizione di nuovo personale e/o di nuove attrezzature
necessarie ad assicurare la conformità del Sistema ai
requisiti stabiliti.
In sede di riesame vengono inoltre
rilevate e pianificate eventuali necessità di
addestramento/formazione individuate dai singoli settori.
In sede di Riesame infine vengono
posti nuovi obiettivi e traguardi ambientali (o ritarati eventuali
obiettivi non ancora raggiunti) e viene verificato l'aggiornamento
della Politica per l'Ambiente.
La responsabilità della
conduzione del riesame è del Comitato Ambiente. Le risultanze
vengono documentate in una apposita relazione a cura del Responsabile
della Gestione Ambientale.
Iniziative
di carattere ambentale
Progetto
"Bio": e' in progetto l'adesione del
Comune di Villa Lagarina all'Associazione "Città
del Bio" per la promozione dell'ecosostenibilità
e della cultura del biologico. La proposta avanzata
dall'Associazione "Città del Bio" è
finalizzata a:
Promuovere i prodotti biologici, il
logo comunitario e la garanzia AIAB (Associazione Italiana
Agricoltori Biologici)
Promuovere uno stile di vita in
armonia con la natura, a valorizzare il territorio e a favorire
progetti di educazione alimentare
Promuovere l'adozione di
disciplinari improntati all'ecosostenibilità;
Manifestazioni
"ecologiche": nell'ottica di collaborazione
tra Comune ed associazioni operanti sul territorio in ordine
all'adempimento delle normative riguardo la raccolta
differenziata è stata disposta una informativa per l'utilizzo
di stoviglie monouso biodegradabili (in conformità alla
Direttiva Europea 90/128/CE). E' previsto un contributo
economico del Comune alle associazioni per l'acquisto di
suddetti oggetti;
La
"festa degli alberi": l'attuale legge
provinciale dispone che i Comuni provvedano a piantare un albero per
ogni nuovo nato. Annualmente, la segreteria organizza, con la
partecipazione dei bambini delle scuole, la "festa degli
alberi" in occasione della quale gli stessi bambini,
contribuiscono a piantare nel bosco alcuni alberi. Il numero di
piante, la tipologia, il luogo dove piantarle è stabilito dal
Servizio Forestale che fornisce le piante stesse.
Studio di massima sulla
viticoltura in quota- coltura biologica a Castellano: lo studio
prevede le seguenti fasi:
Indagine per ciascun ambito delle
complessive potenziali superfici con verosimili possibilità
di recupero;
Verifica accessi –
viabilità- pendenze- salti di quota ipotizzando la
possibilità di meccanizzazione delle operazioni colturali;
Analisi dei suoli, orizzonti
orografici, insolazione media, quote altimetriche, esposizione in
riferimento alla vocazionalità dei siti;
Elencazione proprietari
potenzialmente interessati con ciascuna superficie catastale di
pertinenza;
Verifica disponibilità
idrica in quota per impianti di soccorso alle colture;
Ricognizione presso gli uffici
agricoltura PAT circa la possibilità di attingere per le
quote d'impianto alle riserve provinciali ed in caso negativo
valutazione costi per l'acquisizione sul mercato;
Ipotesi di servizio delle
operazioni meccaniche collettive ai richiedenti per mezzo della
Cantina Sociale di riferimento;
Calcolo di larga massima sui tempi
di eventuale realizzazione e sui costi di ciascuna fase.
Far conoscere gli ambienti
acquatici nei suoi equilibri naturali ai cittadini residenti del
Comune di Villalagarina;
Capire le relazioni fra i nostri
comportamenti d'uso delle risorse e relative conseguenze sugli
equilibri degli ecosistemi;
Saper cogliere la complessità
di un sistema attraverso esperienze dirette (l'acqua del mio
fiume, l'acqua che bevo…), proiettate successivamente
ad un'analisi globale ed interculturale (l'acqua del
vicino);
Capire la complessità della
gestione di una risorsa d'uso quotidiano e primario, con
particolare riferimento alla gestione comunale;
Mettere in atto azioni concrete
per conoscere e sensibilizzare sul tema del risparmio idrico, con
esperienze pratiche da svolgere nelle proprie abitazioni;
Avere un approccio partecipativo
partendo dal tema dell'acqua.
Il progetto ha come destinatario
tutta la popolazione con due filoni che si intrecciano:
quello rivolto ai ragazzi delle
scuole elementari e delle loro famiglie e quello rivolto a tutta la
cittadinanza comunale.
*
viene valutato solo l'impatto "produzione rifiuti"
in riferimento al possibile abbandono di rifiuti. Altri impatti si
rimandano all'attività "presenza antropica"
poiché il flusso turistico è ,molto limitato in
quantità e relativo solo ai mesi estivi.
Si ritengono significativi gli aspetti
ambientali con punteggio maggiore di 0,8.
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