2.LE ATTIVITÀ DI TERZI SUL TERRITORIO
Le
attività industriali ed artigianali
Il
territorio di fondovalle presenta una considerevole concentrazione di
attività industriali ed artigianali. Secondo l'ultimo
censimento generale (2001), le unità ed il relativo numero di
occupati è così riassumibile:
61
imprese industriali che occupano 450 addetti;
51
imprese commerciali che occupano 134 addetti;
54
imprese di servizi con 264 addetti.
Le
attività che maggiormente spiccano sono quelle legate al
settore della carta, al settore dei trasporti e a quello
dell'approvvigionamento energetico che hanno implicazioni di
carattere ambientale per ciò che concerne le emissioni in
atmosfera, il rumore e la possibile contaminazione del suolo.
In occasione dell'implementazione
del Sistema di Gestione Ambientale il Comune ha avviato un processo
di comunicazione con le imprese presenti sul territorio al fine di:
informare e sensibilizzare
sull'adozione di Sistemi di Gestione Ambientale;
ottenere informazioni sugli impatti
ambientali connessi alle attività di terzi sul territorio e
sulle modalità di controllo degli stessi.
Le
organizzazioni contattate hanno mostrato interesse all'argomento
ed hanno fornito tutte le informazioni richieste assicurando anche
per il futuro la loro pronta collaborazione. Gran parte delle aziende
hanno un Sistema di Gestione per la Qualità certificato, altre
hanno da poco iniziato il processo di implementazione della norma ISO
14001.
La
maggior parte degli impatti associati alle attività
industriali e artigianali è riconducibile alle attività
della Cartiera (emissioni in atmosfera, inquinamento idrico,
produzione rifiuti, rumore ecc..). Le modalità di controllo di
tali aspetti prevedono:
il
monitoraggio della situazione autorizzatoria, in riferimento alle
emissioni in atmosfera ed agli scarichi idrici;
la
verifica della corretta gestione delle attività associate
agli impatti ambientali individuati. A tal fine il Comune ha
analizzato quanto dichiarato dalla SCA Hygiene Products S.p.A. (vedi
paragrafo successivo) nel Rapporto Istruttorio allegato
all'Autorizzazione Integrata Ambientale concessa dalla PAT il
13 maggio 2004.
Cartiera
La
cartiera di Villa Lagarina, il cui titolare è la società
SCA Hygiene Products S.p.A., opera nel settore della fabbricazione
della carta, del cartone e cartoncino, utilizzando come materia prima
carta riciclata, e della produzione di “carte tissue” per
uso igienico sanitario derivata dalla cellulosa. Lo stabilimento si
estende su una superficie totale di circa 80.000 mq ed occupa oltre
100 dipendenti.
Il
processo produttivo della carta trova ideale collocazione sul
territorio comunale in virtù del basso contenuto di ferro e
manganese, bassa durezza e contenuto di carbonati dell'acqua
approvvigionata. Gli impatti ambientali connessi alla presenza della
cartiera sono riconducibili principalmente a:
emissioni in atmosfera, causate dalla
combustione delle unità termiche (NOx, CO), emissioni di
vapore acqueo per effetto dell'essiccazione della carta,
emissioni di polveri da impianti di abbattimento localizzati;
scarichi nelle acque superficiali a
carico del Rio Molini;
inquinamento acustico causato dalla
centrale termica;
la produzione di rifiuti tra cui
scarti pulper, soluzioni acquose di lavaggio, olii esausti, legno,
prodotti organici, ferri e metalli misti e tubi fluorescenti.
Deposito oli minerali
La
società Petrolvilla & Bortolotti S.p.A., operante in
Trentino Alto Adige e Veneto nel settore delle vendite di prodotti
petroliferi a privati, industrie, autotrasportatori, enti pubblici,
ecc., è presente sul territorio comunale fin dall'inizio
della propria attività ed occupa circa 100 dipendenti. I
prodotti trattati dalla società (gasolio da riscaldamento,
gasolio per autotrazione, gasolio ecologico GECAM, benzina, kerosene)
rendono il deposito di oli minerali uno degli stabilimenti
suscettibili di causare incidenti rilevanti ai sensi dell'art.15,
comma 4, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334. In
conformità alle prescrizioni legislative vigenti la società
ha informato il Comune sulla tipologia e sulle caratteristiche del
deposito.
Trasporti
La
società Autotrasporti F.lli Frisinghelli s.n.c. costituitasi
nel 1953, offre soluzioni che vanno dal magazzinaggio alla
movimentazione di mezzi completi, dal groupage espresso alle
importazioni dedicate. Il parco automezzi, che viene quindi a
gravitare parzialmente sul territorio di Villa Lagarina, è
costituito da circa settanta TIR. Gli impatti ambientali connessi
all'attività gravano non solo sul territorio comunale ma
sul territorio in genere e sono relativi a emissioni in atmosfera
(scarichi), rumore e, in caso di emergenza, contaminazione del suolo
per fuoriuscita del carico o ottura serbatoi.
L'agricoltura
Sul territorio comunale di Villa
Lagarina sono registrate 408 aziende agricole, per una superficie
coltivata totale di 1.442 ettari.
Forte
è la presenza di attività orientate alla produzione di
uve da vino, collegate ad un'industria di trasformazione
presente in loco. Le aziende agricole dedite a tali attività,
nel Comune e in Destra Adige in generale, sono tutte qualificate,
tanto da aver portato la fama dei vini locali ben oltre i confini
provinciali. Nonostante la limitata estensione dell'area, tale
comparto economico è rilevante sia per qualità che per
quantità al punto da divenire una specificità della
zona che utilizza la tradizione come veicolo per la promozione; la
produzione infatti è prevalentemente orientata verso vini
D.O.C. e D.O.C.G.
Diversa
è la situazione delle altre produzioni frutticole, per le
quali la superficie coltivata raggiunge circa il 20% di quella
destinata a vigneto. Ancora inferiore risulta quella coltivata a
seminativi.
Per
quanto riguarda l'attività zootecnica, la parte alta del
territorio appare certamente adatta a questo tipo di pratica, ma essa
non riveste più l'importanza tradizionale, date le
vicende economiche e l'approccio normativo che negli ultimi
anni hanno condizionato l'andamento dei mercati.
In base a quanto stabilito dalla legislazione vigente (Uso prodotti
chimici D.P.R. n. 1255 del 03 agosto 1968, D.P.R. n. 915 del 10
settembre 1982, D.P.G.P 26 gennaio 1987 nr. 1-41/1 e s.m. ed
integrazioni (T.U.L.P.) il Sindaco ha regolamentato l'erogazione
e la detenzione di prodotti antiparassitari nell'Ordinanza n. 8
del 19/05/1988.
Il
turismo
Nonostante
il territorio comunale di Villa Lagarina fornisca diverse opportunità
di svago e sia dotato di potenzialità specifiche, il turismo
stanziale non è molto sviluppato.
Le
risorse storico-artistiche attirano per lo più una forma di
turismo di tipo pendolare. Diverso è invece il discorso per la
zona di Cei, dove sono presenti due alberghi e diverse abitazioni ad
uso prevalentemente estivo. Ben radicate sono le due pro-loco di
Villa Lagarina-Castellano-Cei e di Pedersano-Cimana attive
soprattutto nel promuovere momenti di uso della montagna.
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