Comune di Villa Lagarina   venerdì, 5 dicembre 2008
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1.LE ATTIVITÀ GESTITE DAL COMUNE

II Comune di Villa Lagarina gestisce, attraverso proprio personale o con l'ausilio di fornitori esterni, le attività elencate nella tabella seguente che, in forma maggiore o minore, producono effetti sull'ambiente. Tali attività sono elencate nella tabella seguente unitamente ad una breve descrizione ed all'indicazione delle responsabilità di gestione.


Attività Attività svolta da personale interno Attività affidata a Fornitore esterno
Gestione del territorio:
gestione degli strumenti urbanistici, regolamentazione della gestione rifiuti, attività edili, apparecchiature elettromagnetiche, zonizzazione acustica, aree di tutela ambientale, gestione forestale, ordinanze.


Manutenzione degli immobili comunali:
manutenzione ordinaria e straordinaria, lavori edili, gestione degli impianti.


Manutenzione degli immobili comunali:
gestione degli impianti termici.


Manutenzione ordinaria della rete stradale comunale:
spazzatura, manutenzione ordinaria, sistemazione caditoie, buche, supporto a spargimento sale, controlli staticità strade interpoderali, posatura porfido.


Manutenzione straordinaria della rete stradale comunale:
asfaltatura, spargimento sale, abbattimento neve.


Approvvigionamento idrico:
manutenzione opere di presa, manutenzione depositi, pulizia, potabilizzazione (eventuale aggiunta cloro), piccole riparazioni della rete di distribuzione, installazione e verifica contatori, pulizia fontane, gestione nuovi allacciamenti.


Gestione della rete fognaria:
pulizia annuale tratti a pendenza ridotta, gestione interventi di emergenza.


Gestione acque bianche:
pulizia periodica, controllo scarichi unità abitative.


Gestione degli impianti sportivi:
manutenzione campi da calcio in erba, in terra, bocciodromo, campi da bocce e campi polivalenti. Manutenzione degli immobili e delle strutture annesse.


Gestione dei cimiteri

Gestione del verde:
giardini attrezzati, aiuole, parcheggi. Taglio erba e siepi, diserbo, controllo cigli stradali. (Il biotopo Cei è gestito dalla Provincia)


Servizio di raccolta rifiuti solidi urbani:
raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani a cura del Comprensorio.


Incentivazione al compostaggio:
consegna apparecchiature per i compost, consulenza periodica e riduzione della tassazione


Gestione discarica di inerti

Gestione illuminazione pubblica

Gestione Malga Cimana:
conduzione del ristorante e manutenzione dell'immobile di proprietà del comune.



Gestione del territorio

La pianificazione territoriale viene effettuata a cura dell'Amministrazione Comunale attraverso i seguenti strumenti in base a quanto previsto dalla normativa Decreto del Ministero Dei Lavori Pubblici del 9 maggio 2001:

  • il Piano Regolatore Generale (PRG), che definisce e detta la disciplina urbanistica e edilizia nell'ambito dell'intero territorio comunale e trova maggior dettaglio nei Piani Attuativi generali o specifici, Piani di riordino o di comparto e Piani di lottizzazione;

  • i Regolamenti comunali che raccolgono le disposizioni sulla gestione di particolari discipline (es: Regolamento edilizio, Regolamento rifiuti, Regolamento sull'installazione apparecchiature per telecomunicazioni, ecc..);

  • le Ordinanze del Sindaco che definiscono regole e impongono limiti per specifici argomenti e/o periodi temporali;

  • le Ordinanze del segretario, normali, che definiscono regole generalmente in tema di viabilità e di edilizia privata.


Hanno stretta attinenza con la gestione ambientale la regolamentazione della gestione rifiuti, delle attività edili, delle reti, delle apparecchiature elettromagnetiche, la zonizzazione acustica, la tutela di aree sensibili e la gestione forestale.


Per assicurare che il processo di pianificazione urbanistica sia gestito secondo i principi di salvaguardia e tutela dell'ambiente, il Comune ha predisposto la procedura “Pianificazione territoriale” che stabilisce i compiti e le responsabilità inerenti:

  • l'identificazione e l'applicazione delle disposizioni legislative applicabili alle attività in oggetto, comprese quelle ambientali;

  • le modalità di verifica degli strumenti urbanistici rispetto ai requisiti stabiliti nella Politica ambientale ed alle osservazioni pervenute dalle parti interessate; il Comitato Ambiente effettua una analisi preliminare all'emissione e aggiornamento del PRG comunicando al Consiglio eventuali osservazioni e/o richieste di modifica.


Attività di pianificazione e vigilanza territoriale

Il Piano Regolatore Generale del Comune di Villa Lagarina approvato con Delibera della Giunta provinciale n. 6877 dd. 08.10.99 definisce la superficie destinata ai nuovi insediamenti. Tale superficie pari a 96.494 mq principalmente destinata alla residenza viene rapportata, attraverso l'applicazione degli standard urbanistici, alla dotazione di servizi pubblici quali, verde pubblico attrezzato, attività collettive, istruzione, ecc…

Applicando a tale superficie un indice medio di utilizzazione pari al 60% (derivante dalla media degli indici previsti nelle Norme di Attuazione) è possibile definire la superficie di nuovi alloggi e, considerando una superficie media di 35 mq/abitante, di riflesso stimare l'incremento demografico prodotto. Tale dato appare ancor più significativo se suddiviso tra i 3 centri abitati presenti sul territorio comunale:>


ABITATO:

u.d.m.

Sup. destinata

ai nuovi insediamenti

Sup. nuovi alloggi

(Sup. insed x 0,6)

Incremento popolazione (ab)

VILLA LAGARINA

mq

16.602

6.440

189

PEDERSANO

mq

42.992

25.795

737

CASTELLANO

mq

36.900

22.140

632

TOTALE:

mq

96.494

54.375

1558


La popolazione residente stimata dal PRG ad esaurimento delle possibilità edificatorie risulta pari a 4326 unità.

ABITATO: Abitanti

1999

Incremento popolazione da PRG Previsione

abitanti

VILLA LAGARINA 1.630 189 1.819
PEDERSANO 597 737 1.334
CASTELLANO

541

632

1.173

TOTALE:

2.768

1.558 4.326


L'equipaggiamento di servizi sul territorio comunale programmato del Piano regolatore è il seguente:

VILLA LAGARINA
TIPOLOGIA Superficie min.**

per abitante

Dotazione minima

Sup. min. x n.ab

Superficie prevista dal P.R.G.
Istruzioni ed attività collettive 5 9.095 53.670
Verde pubblico attrezzato 6 10.914 46.760
Parcheggio 1 1.819 14.350
TOTALE 12 mq/ab 21.828 114.780


PEDERSANO:
TIPOLOGIA Superficie min.**

per abitante

Dotazione minima

Sup. min. x n.ab

Superficie prevista dal P.R.G.
Istruzioni ed attività collettive 5 6.670 5.800***
Verde pubblico attrezzato 6 8.004 21.050
Parcheggio 1 1.334 5.560
TOTALE 12 mq/ab 16.008 114.780


CASTELLANO:
TIPOLOGIA Superficie min.**

per abitante

Dotazione minima

Sup. min. x n.ab

Superficie prevista dal P.R.G.
Istruzioni ed attività collettive 5 5.865 5.300
Verde pubblico attrezzato 6 7.038 23.610
Parcheggio 1 1.173 3.270
TOTALE 12 mq/ab 14.076 32.180


Appare evidente la scelta effettuata in fase di redazione del PRG di aumentare la dotazione di aree destinate a servizi pubblici ed in particolare di aree destinate a verde pubblico attrezzato Per quanto riguarda la dotazione di servizi destinati all'istruzione ed in generale ad attività collettive la scelta del pianificatore è rivolta ad un rafforzamento del ruolo centrale dell'abitato di Villa lagarina ed al mantenimento di una dotazione minima vitale all'interno dei centri minori.

Un bilancio dei risultati ottenuti dopo quasi 7 anni dall'entrata in vigore del piano regolatore, con particolare attenzione all'espansione edilizia, alla realizzazione delle strutture destinate ai servizi ed al conseguente aumento del numero degli abitanti, verrà effettuato antro l'anno 2006 in quanto nei programmi dell'Amministrazione è previsto il progetto di variante al piano regolatore. Pertanto la presente dichiarazione ambientale, nella versione aggiornata all'anno 2007, conterrà i dati relativi al bilancio urbanistico.


L'amministrazione comunale di Villa Lagarina è dotato di un corpo di Polizia Municipale costituito da due persone, agenti di Pubblica Sicurezza e Polizia Giudiziaria.; svolgono attività di vigilanza sul territorio suddivisa nei seguenti settori:

  • viabilità;

  • rispetto codice della strada

  • controllo urbanistico sottoforma di abusivismo edilizio con i relativi verbali di sopralluogo e segnalazioni conseguenti agli organi preposti;

  • controllo corretto deposito e smaltimento rifiuti nei cassonetti dedicati isole ecologiche con sanzionamento dei comportamenti scorretti;

  • controllo attività commerciali e produttive in genere sotto il profilo amministrativo ed igienico sanitario;

  • educazione stradale.


Viabilità e mobilità urbana

E' senza alcun dubbio rilevante ai fini dell'incremento della qualità urbana la realizzazione della nuova bretella esterna all'abitato di Villa lagarina. Tale scelta ha consentito di recuperare, in termini di vivibilità, una porzione di paese fortemente condizionata dal traffico di attraversamento.

Il contestuale recupero di antichi percorsi all'interno dei centri storici di Villa, Pedersano e Castellano ha favorito, lo sviluppo di una mobilità ciclabile e pedonale caratterizzata da elevati standard di qualità e di sicurezza.


Strumenti urbanistici attuativi di valenza ambientale all'interno del PRG

All'interno del Piano Regolatore Generale esistono due importanti strumenti urbanistici di dettaglio che sono il Piano attuativo ai fini generali, riferito alla zona di Cei, comprendente tutta la parte a biotopo e tutta la zona limitrofa nonché il Piano attuativo a fini speciali di località Cimana. Detti strumenti urbanistici hanno una loro particolare valenza ambientale poiché, oltre che occuparsi di riordino del territorio in senso generale e miglioramento sotto il profilo paesaggistico e di tutela, prevedono in dettaglio il riordino della proprietà privata (schedata per tipologia e per singolo edificio) onde permettere per il futuro un miglior inserimento nel contesto ambientale.


Incentivi alla bioedilizia ed all'utilizzo di fonti energetiche alternative

L'Amministrazione ha stabilito, come obiettivo di miglioramento per il 2005, di incentivare i cittadini, in fase di costruzione delle abitazioni, a adottare la bio-edilizia e/o di utilizzare il più possibile fonti energetiche alternative. Le fasi individuate per il raggiungimento dell'obiettivo ed il relativo stato di avanzamento sono indicati al capitolo “Obiettivi e programmi”.


Denuncia di inizio attività

Il processo di verifica degli elementi ambientali (tutela paesaggistica, tipologia dei materiali, piano colori, ecc..) è gestito dall'Ufficio Tecnico attraverso le “Denuncie di Inizio Attività” (DIA) prevista dalla Legge 10 del 15/12/2004.


Zonizzazione acustica

Si è conclusa nel mese di dicembre 2003 l'indagine di zonizzazione acustica effettuata in conformità a quanto previsto dalla Legge Quadro sull'inquinamento acustico n. 447 del 1995 e relativi regolamenti esecutivi. Le analisi condotte hanno messo in evidenza una situazione critica in riferimento alla contiguità della zona scolastica con quella artigianale per la quale non sono assicurate le distanze minime tra le classi previste dalla legge di riferimento.

Trattandosi di una preesistenza non è possibile ad oggi prevedere il trasferimento o l'allontanamento di una delle due funzioni. La scelta, in fase di redazione della zonizzazione acustica, di assegnare all'area scolastica esistente la classe 1 “Aree particolarmente protette” è rivolta a garantire maggiore tutela dell'attività in essa svolta e vincolare le azioni di pianificazione e di intervento edilizio nelle aree poste a margine di essa.

A seguito della realizzazione della nuova tangenziale, il giorno 2 maggio 2006, si è ritenuto necessario ripetere le indagini fonometriche nelle stazioni poste nelle immediate vicinanze dell'ex strada provinciale al fine di verificare eventuali diminuzioni della rumorosità dovuta alla riduzione dei volumi di traffico. La ripetizione delle indagini ha coinvolto anche la stazione posta in prossimità dell'abitato di Piazzo al fine di verificare gli impatti derivanti dell'attività svolta nella zona industriale.

Ad oggi, gli elaborati relativi alla zonizzazione acustica sono in fase di aggiornamento da parte della società SEA per quanto riguarda i disposti del D.P.R. n. 142/2004 “Disposizioni per il contenimento e la prevenzione dell'inquinamento derivante dal traffico veicolare”.

Si intende definire la proposta di delibera per l'approvazione da parte del Consiglio Comunale entro l'estate del 2006.


6.3.3 Autorizzazioni all'emissione in atmosfera

In base a quanto stabilito dal D.P.R. 24 maggio 1988, n.203 e dal T.U.L.P. in materia di tutela dell'ambiente dagli inquinamenti, per gli impianti produttivi di nuova installazione nonché per le trasformazioni e gli ampliamenti di quelli esistenti, il Sindaco esprime un parere in considerazione della localizzazione dell'insediamento in rapporto alla realtà territoriale, attuale o programmata, in cui l'impianto si inserisce.

Il Comune, in base a quanto stabilito dal D.P.R. 1391 del 22/12/1970, dall'Art. 16 del D.P.R. 28.06.1977 n° 1052, dal D.P.R. 412/93 (D.P.R.551/99), dalla Legge 10 del 09/01/1991 e dalla

L.P. 7 luglio 1997 n. 10 conserva, le autorizzazioni all'emissione delle unità produttive dove sono stabilite tra l'altro, le tipologie e la periodicità dei controlli da effettuare; il Comune riceve, valuta ed archivia inoltre copia delle prove di emissione prescritte.

Il Comune garantisce la conclusione dei procedimenti autorizzativi inerenti le emissioni in atmosfera entro 30 gg; al capitolo prestazioni ambientali sono calcolati gli indicatori dei tempi di evasione delle richieste.


6.3.4 Controllo qualità dell'aria

Il territorio del Comune di Villa Lagarina è interessato dal passaggio di diverse strade comunali di collegamento tra gli abitati e i Comuni limitrofi a scarsa intensità di traffico. La Strada Provinciale Destra Adige nr. 90 risultava essere invece interessata ad un paesaggio veicolare significativo; la sosta dei mezzi al semaforo dell'incrocio con Via 25 aprile comportava una situazione di notevole inquinamento atmosferico. Per risolvere tale situazione di disagio, l'Amministrazione Comunale ha previsto la costruzione di una bretella che devia il traffico dal centro abitato per farlo confluire più a sud, dove l'impatto sull'abitato risulta essere inferiore. I lavori si sono ultimati nella seconda parte del 2004; l'inaugurazione ufficiale si è tenuta a fine settembre 2004.


Il monitoraggio della qualità dell'aria e la determinazione di eventuali azioni di contenimento dell'inquinamento è gestita dalla provincia Autonoma di Trento, e precisamente dall'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente. In alla delibera nr. 3347 del 24/12/2003 e al D.lgs 351/199 la PAT ha stabilito compiti e responsabilità dei Comuni al raggiungimento della situazione di rischio. Il sindaco deve adottare i seguenti provvedimenti:

  • provvedimenti relativi al traffico;

  • provvedimenti relativi agli impianti termici;

  • provvedimenti riguardanti altre attività minori;

secondo le modalità indicate nel Piano stralcio del Piano di Azione.

Il Responsabile della Gestione Ambientale mantiene contatto con l'APPA e dispone, qualora necessario, le ordinanze per il blocco del traffico o altre disposizioni stabilite dalla PAT (ad esempio regolamentazione della temperatura, pulizia strade, ecc.).


La Provincia Autonoma di Trento, in conformità alle disposizioni legislative vigenti (D.M. 25/11/1994, D.M. 60 d.d. 02/04/2002, D.lgs. nr. 351 del 04/09/1999, Legge n. 549 del 28 dicembre 1993, D.M. 03.10.2001) dispone di centraline di rilevazione attraverso le quali mantiene monitorata la qualità dell'aria:

Nel territorio di Villa Lagarina non sono presenti centraline; la qualità dell'aria si può tuttavia desumere dai dati forniti dalla centralina posta nel limitrofo Comune di Rovereto e, per avere ulteriore riscontro, dai dati di quella posizionata nel Comune di Trento che si trova a 25 Km a nord di Villa Lagarina.

Le centraline rilevano la presenza dei principali inquinanti ovvero ossido di carbonio, biossido di azoto, biossido di zolfo, Polveri sottili PM10 e Ozono; l'APPA provvede al calcolo di un indicatore di sintesi chiamato Indicatore della Qualità dell'Aria calcolato come di seguito descritto. L'indice della qualità dell'aria si basa sul rapporto tra la concentrazione misurata di inquinante, oraria o giornaliera, in funzione di quanto riportato nella normativa di riferimento e la concentrazione massima indicata dai limiti normativi. Per l'ozono si considera la soglia di attenzione. Gli inquinanti considerati sono ossido di carbonio, biossido di azoto, biossido di zolfo, polveri sottili PM10 e Ozono. Il valore del rapporto è espresso in percentuale:

I= C/S*100

Dove I= indice di qualità dell'aria, C= concentrazione di un inquinante, S= concentrazione massima indicata dai limiti normativi

Per ogni inquinante si avrà un indice relativo. L'indice di qualità complessivo sarà dato dal valore più alto degli indici relativi. Una volta determinato l'indice di qualità dell'aria, viene correlato ad un giudizio sulla qualità dell'aria, secondo la seguente tabella:


VALORE dell'INDICE GIUDIZIO SINTETICO
sulla qualità
dell'aria
CO
(µg/m³)
NO2
(µg/m³)
SO2
(µg/m³)
PM10
(µg/m³)
O3
(µg/m³)
Tra 0 e 50 Buona 0-2,5 0-50 0-50 0-25 0-90
Tra 50 e 100 Accettabile 2,6-15 51-200 51-125 26-50 91-180
Tra 100 e 200 Scadente 15,1-30 201-400 126-250 51-100 181-240
Superiore a 200 Pessima >30 >400 >250 >100 >240



Le valutazioni sono espresse sulle concentrazioni medie orarie per gli inquinanti ossido di carbonio, biossido di azoto e ozono, e sulle concentrazioni medie giornaliere per biossido di zolfo e polveri PM10.

I limiti sono quelli stabiliti dal DM n.60 del 2/04/02 (Allegati I, II, III, IV, V, VI), e precisamente:

  • Biossido di zolfo (media giornaliera)= 125 µg/m³

  • Biossido di azoto (media oraria)=200 µg/m

  • Monossido di carbonio (media di 8 ore consecutive)=10 µg/m

  • Particelle sospese PM10 (media giornaliera)=50 µg/m

Per l'ozono il limite è quello stabilito dal DM 25/11/94, ovvero limite soglia di attenzione media oraria= 180 µg/m


6.3.5 Installazione apparecchi per telecomunicazioni

Nel territorio comunale sono presenti le seguenti stazioni radio base:

  1. Castellano: trasmissione Radio in FM e pannelli per la telediffusione in banda UHF nei pressi della chiesa;

  2. Castellano: impianto di trasmissioni radio per organismi di servizio pubblico (118);

  3. Castellano: trasmissione telefonia a 100 metri dal punto di trasmissione Radio;

  4. Cei: trasmissione telefonia mobile e TV posizionato nella zona sovrastante il lago;

  5. Villa Lagarina: trasmissione di telefonia mobile in tecnica GSM e in tecnica UMTS sopra il capannone della ditta Frisinghelli in zona artigianale (non vi sono abitazioni vicine);


Tutte le stazioni elencate sono state regolarmente autorizzate dal Comune.

L'Agenzia provinciale, a conclusione del progetto “NIRR”, ha pubblicato i risultati ottenuti dai quali risulta che l'impatto ambientale da campi elettromagnetici da radiofrequenza misurato sul territorio comunale in località Castellano nel dicembre 2000, risultano entro gli obiettivi di qualità posti dalla normativa vigente.

Nel luglio 2001 il Comune ha richiesto all'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente di provvedere alla rilevazione dei campi elettromagnetici nella zona di Castellano e Cei; i valori rilevati sono inferiori a quelli stabiliti dalla normativa vigente (D.P.C.M 8 luglio 2003 Gu n. 199 del 28/08/2003).

Il Comune ha predisposto il “Regolamento per il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti fissi di telecomunicazione” (in base alle Direttive per l'insediamento urbanistico e territoriale di impianti fissi di telecomunicazione quanto stabilito dalla legge 20/04/2001 n.66 e dalla Legge 22/02/2001 n.36) con il quale stabilisce le norme per il corretto insediamento urbanistico e territoriale di impianti di telecomunicazione, sorgenti di radiodiffusione ed impianti di telediffusione e telefonia mobile, definendo le modalità di richiesta, gestione, manutenzione, variazione e controllo della localizzazione degli impianti.

Le richieste di installazione di tali impianti sono esposte presso la bacheca, per consentire a titolari di interesse pubblici o privati di individuare proposte o/e osservazioni. La Commissione Edilizia valuta quindi la conformità della richiesta con quanto stabilito dal Regolamento.


6.3.6 Controllo della radioattività

La Provincia Autonoma di Trento - Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente, ha svolto nel 1995 il monitoraggio di radon negli asili dei comuni della Provincia di Trento e presso gli uffici comunali. Nell'asilo di Castellano sono stati rilevati valori anomali (642 Bq/m3). Considerando che la Comunità Europea raccomanda (Raccomandazione Commissione Europea 90/143/EURATOM del 21/2/90) di effettuare “azioni di rimedio” qualora il livello di concentrazione superi i 400 Bq/m3 per edifici vecchi e i 200 Bq/m3 per gli edifici nuovi come misura media sul lungo periodo, il Comune ha adottato le seguenti azioni correttive:

  • ventilazione preventiva degli ambienti (circa 15-30 minuti al mattino);

  • accurata pulizia quotidiana dei locali, con asportazione polveri;

  • predisposizione di una porta a tenuta per la separazione del piano seminterrato dal piano scale.

Ulteriori successivi controlli hanno dimostrato l'efficacia delle azioni correttive stabilite (valore riscontrato 421 Bq/m3). Sono stati inoltre condotti dei monitoraggio presso 8 abitazioni dell'abitato di Castellano che hanno riscontrato valori sottosoglia.


A giugno 2004 sono state condotte analisi che hanno evidenziato un contenuto di radon alle sorgenti ampiamente entro i limiti stabiliti dalla normativa. Al capitolo “Prestazioni Ambientali” sono riportati i risultati delle analisi ed il confronto con i limiti stabiliti dalla legislazione vigente.


Manutenzione degli immobili comunali

Tra gli immobili comunali sono compresi gli uffici comunali, la scuola media e elementare, varie sedi di associazioni, il palazzo Libera e altri. Alcuni edifici hanno riscaldamento a gasolio, altri a metano.

Il Settore Cantiere gestisce in modo diretto lavori di piccola manutenzione e controlla la tenuta dei serbatoi interrati in base al D.P.G.P. 26 gennaio 87 n. 1-41/l e s.m e integrazioni, laddove presenti.

Il Comune cura la manutenzione ordinaria e straordinaria delle centrali termiche dei propri immobili attraverso un Fornitore esterno che provvede ai controlli ed alla pulizia periodica.

Il settore Cantiere mantiene aggiornato un elenco delle centrali con indicazioni delle relative potenze, anno di installazione, uso, alimentazione; gli impianti sono circa dieci, di potenza variabile da 20 ai 600 Kw, la maggior parte a metano. Come stabilito dalle normative vigenti (D.P.R. 1391 del 22/12/1970, Art. 16 del D.P.R. 28.06.1977 n° 1052, D.P.R. 412/93, D.P.R.551/99 Legge 10 del 09/01/1991, D.M. nr. 60 del 17/03/2003, L.P. 7 luglio 1997 n. 10) vengono effettuate verifiche periodiche di combustione con periodicità diversa a seconda della potenza (inferiore o superiore a 35 KW) registrate sulla documentazione dell'impianto (libretto di centrale o di impianto), consentendo in tal modo di garantire contestualmente il contenimento dell'inquinamento atmosferico e di razionalizzare i consumi energetici.

Il Comune affida a terzi la gestione della Gestione Malga Cimana, caratterizzata dalla presenza di ristorante e immobile di proprietà del Comune.


Manutenzione della rete stradale comunale

La manutenzione della rete stradale comunale è a carico del settore Cantiere per ciò che concerne la spazzatura, la manutenzione ordinaria, la sistemazione di caditoie e buche, lo spargimento sale e la posatura porfido. La natura e l'entità di tali attività non hanno resa necessaria la stesura di una specifica procedura; gli operatori sono altresì addestrati allo svolgimento delle proprie attività nel rispetto dell'ambiente e della quiete dei cittadini (contenimento dei rumori e delle polveri). Altri lavori di particolare entità, quali costruzione strade, asfaltatura, spargimento sale, sono affidati a terzi.


Approvvigionamento idrico

L'approvvigionamento idrico nel Comune di Villa Lagarina in base alle normative vigenti (D.P.R. n° 236 del 24/05/1988,Piano Generale di Utilizzazione delle Acque Pubbliche approvato in base ai D.P.R. nr. 670/72, D.P.R. nr. 381/74, art. 8 e D.lgs nr. 463/99) è assicurato da sorgenti, situate nel territorio comunale, e da un punto di allacciamento all'acquedotto del Comune di Rovereto.

L'approvvigionamento idrico della zona di Cei, situato a circa 900 m s.l.m., è assicurato da una sorgente in località Daiano che serve anche l'abitato di Villa; una stazione di pompaggio permette l'afflusso di acqua ad un deposito sopra l'abitato di Cei (980 m s.l.m.).

L'approvvigionamento idrico dell'abitato di Castellano, situato a circa 800 m s.l.m., è assicurato da due sorgenti, una a 1035 m s.l.m. (Nasupel) e una a 1050 m s.l.m. (Val d'Agort), da cui l'acqua viene accumulata in due depositi poco più a valle.

L'approvvigionamento idrico dell'abitato di Pedersano, situato a circa 380 m s.l.m., è assicurato da due sorgenti, una a 490 m s.l.m. (Rì da Pont) e una a 435 m s.l.m. (Fontanelle), da cui l'acqua viene accumulata in due depositi, uno più a valle ed uno in prossimità della sorgente stessa. L'approvvigionamento idrico dell'abitato di Villa e Piazzo, situate a circa 280 m s.l.m. è assicurato da tre sorgenti, due a 910 m s.l.m. (Marcoiano bassa e alta) e una a 860 m s.l.m.(Daiano), da cui l'acqua viene accumulata in tre vasche di deposito.


Per assicurare la potabilità delle acque il settore Cantiere programma controlli periodici della qualità dell'acqua presso le sorgenti, le utenze a altri punti di prelievo secondo il D.P.G.P., 2906 d.d. 10/12/2004, tenendo conto di potenziali situazioni critiche quali la persistenza di piogge.

Le analisi sono effettuate dalla Trentino Servizi S.p.A. e valutate in base al D. lgs 31/2001, a cura del settore Cantiere che stabilisce eventuali interventi di potabilizzazione. La clorazione, eseguita prima della distribuzione, è continua e assicurata da sistemi automatici installati su tutti i serbatoi di stoccaggio ad eccezione di quello a servizio della rete di Pedersano per il quale si stabilisce l'attivazione solo a seguito di necessità di intervento evidenziate dalle analisi. Il Settore Cantiere svolge settimanalmente controlli sulla presenza del cloro residuo nel rispetto della legislazione vigente.

L'Azienda Provinciale per il Servizi Sanitari - Unità Operativa Prevenzione ambientale effettua indagini a campione sulla qualità dell'acqua che sono conservate a cura del settore Cantiere.

Il settore Cantiere assicura infine la pulizia periodica e la disinfezione dei depositi in base ad una programmazione annuale.


Gestione degli scarichi idrici

La gestione del sistema fognario e della rete acque bianche viene svolta in conformità a quanto stabilito dal D.lgs 152/99 (modificato con 258/00), dal D.P.G.P 26 gennaio 1987 nr. 1-41/1 e s.m. ed integrazioni T.U.L.P. e dal Regolamento servizio fognatura comunale.

Il Comune garantisce la conclusione dei procedimenti autorizzativi inerenti gli scarichi idrici entro 30 gg; al capitolo prestazioni ambientali sono calcolati gli indicatori dei tempi di evasione delle richieste.


6.3.7Il sistema fognario

Negli anni 1992-1993 sono stati portati a compimento i lavori di realizzazione della nuova rete fognaria che è caratterizzata dalla separazione della fognatura dalla rete delle acque bianche.

Gli allacciamenti alla fognatura delle singole utenze sono subordinati all'ottenimento di una specifica autorizzazione che il Comune rilascia dopo aver verificato la conformità dei progetti ai requisiti stabiliti nel “Regolamento per il servizio di fognatura comunale”, che prevede tra l'altro un deposito cauzionale di garanzia della regolare esecuzione.

La cauzione viene svincolata solo a seguito di un sopralluogo effettuato da personale tecnico del Comune, e documentato nel “Verbale di sopralluogo”, che verifica la conformità dei lavori al progetto iniziale.

Il “Regolamento per il servizio di fognatura comunale” contiene disposizioni in merito a:

  • scarichi degli insediamenti produttivi e civili;

  • canalizzazioni interne degli stabili;

  • disciplina delle pubbliche fognature, tra cui norme di manutenzione e gestione in condizioni di emergenza come rotture, scoppi ed eventuali inquinamenti delle acque superficiali o sotterranee;

  • norme tecniche;

  • scarichi e liquami degli allevamenti zootecnici;

  • norme finanziarie (sanzioni).


Nel comune di Villa Lagarina sono presenti abitazioni situate in zone montane che non dispongono della rete fognaria e scaricano in fosse settiche private. Il Comune di Villa Lagarina ha predisposto appositi progetti esecutivi per la realizzazione dei collettori fognari che garantiscono il progressivo allacciamento di tutti gli scarichi privati.


Sul territorio comunale è presente una stazione di pompaggio gestita a cura della Provincia Autonoma di Trento, che consente l'afflusso degli scarichi del Comune di Villa Lagarina e altri Comuni limitrofi al depuratore di Rovereto che ha le seguenti caratteristiche:


Denominazione Rovereto (sigla RV - codice 16101 - codice Tlc 55) Loc. Navicello - Rovereto
Bacino di appartenenza Trentino centrale
Corpo idrico recettore fiume Adige
Bacino idrico Adige
Altitudine 171 m s.l.m.
Coordinate geografiche X=1656486 Y=5082007
Comuni serviti Rovereto, Isera, Villa Lagarina, Volano, Nogaredo, Pomarolo
Potenzialità 125000 A.E.
Dotazione idrica 350 L/(A.E. d)
Coefficiente di afflusso in fognatura 0,8
Portata media giornaliera 35000 mc/d
Portata media oraria 1458,33 mc/h
Fattore di punta 1,7 
Portata massima di punta 2479 mc/h
Data di messa in servizio 06/04/89
Data avvio sistema di telecontrollo 29/01/02


DIMENSIONE DEI COMPARTI
Linee Trattamento Superficie Volume
2 Sedimentazione Primaria 1472 mq 4416 mc
4 Ossidazione 1568 mq 7056 mc
2 Sedimentazione Secondaria 2740 mq 6982 mc
2 Digestione Anaerobica 354 mq 5000 mc


STAZIONI DI SOLLEVAMENTO SULLA RETE DI COLLETTAMENTO
Isera (codice 1R)
S.Giorgio (codice 2R)
Villa Lagarina (codice 3R)
Volano (codice 4R)


RETE DI COLLETTAMENTO A SERVIZIO DEL DEPURATORE
Descrizione Lunghezza
Rovereto-Volano-Nogaredo (codice Y1) 10134m



Le acque bianche

Le acque meteoriche, definite all'art. 2 del “Regolamento per il servizio di fognatura comunale” come le acque di pioggia provenienti da tetti, terrazze, cortili, giardini e da qualsiasi area scoperta, nonché quelle scaricate da piscine, vasche e serbatoi di acqua potabile, drenaggi, sorgenti, ecc.., confluiscono in un sistema di convogliamento di acque bianche costituito da tubazioni e canalette che scaricano in acque superficiali, ad eccezione degli insediamenti civili in località Cei le cui acque bianche scaricano direttamente nel terreno.

La rete presente nell'abitato di Villa ha due punti di scarico nel fiume Adige, per l'abitato di Piazzo vi sono un punto di scarico nel Rio Piazzo ed uno, più a valle, nel Rio S.Clemente, per Castellano vi sono due punti di scarico nei due Rii che lambiscono l'abitato e confluiscono nel Rio Cavazin.

Al fine di assicurare il regolare deflusso delle acque, annualmente il servizio Cantiere dispone la pulizie di tutte le caditoie e la affida ad un Fornitore esterno che gestisce come propri i rifiuti prodotti dall'operazione.


Gestione degli impianti sportivi

La gestione degli impianti sportivi è affidata a Fornitori esterni e prevede la manutenzione campi da calcio in erba, in terra, il bocciodromo, i campi da bocce e altri campi polivalenti oltre che la conduzione e manutenzione degli immobili e delle strutture annesse. I principali impatti ambientali connessi a tale processo sono individuabili nell'utilizzo di sostanze chimiche (diserbanti, antiparassitari, ecc..) e nell'inquinamento luminoso (campo da calcio).

La sensibilizzazione alla salvaguardia dell'ambiente e la richiesta del rispetto di determinati requisiti ambientali da parte dei Fornitori sono gestiti dal Comune in base a quanto previsto dalla procedura “Gestione Ambientale dei Fornitori”; in particolare il Settore Cantiere concorda la tipologia delle sostanze utilizzate per la manutenzione del manto erboso del campo da calcio, raccogliendo ed approvando le Schede Tecniche dei prodotti in oggetto.


Gestione dei cimiteri

I cimiteri presenti sul territorio sono tre e precisamente uno a Pedersano, uno a Castellano e uno Villa Lagarina in convenzione con Nogaredo; la gestione è affidata a terzi. La dislocazione dei cimiteri, lontano da corsi d'acqua e sorgenti, garantisce l'assenza di contaminazione delle acque superficiali e sotterranee a causa del percolato.


Gestione del verde

La gestione del verde è affidata a Fornitori esterni controllati in conformità a quanto previsto dalla procedura “Gestione Ambientale dei Fornitori” e consiste nella manutenzione di giardini attrezzati, aiuole, parcheggi e strade attraverso il taglio erba e siepi, il diserbo, ed il controllo cigli stradali.

I requisiti ambientali che vengono concordati con i Fornitori del servizio del verde sono relativi alla gestione delle sostanze chimiche in termini di tipologie di prodotti ammessi e modalità di utilizzo degli stessi.


Gestione rifiuti

La gestione dei rifiuti e delle sostanze pericolose avviene in base alla normativa di riferimento: D.Lgs. n° 22/97 e s.m. e integrazioni, Legge 70/94, D.M.A. 145/98 e s.m. e integrazioni, D.M.A. 148/98 e s.m. e integrazioni, Delibera Comitato interministeriale 27/07/1984, Direttiva Ministeriale Ambiente del 09/04/2002 pubblicata il 10 maggio 2002, DM 392 del 1996, Decreto Legislativo 95 del 1992, Piano provinciale dei rifiuti, Regolamento discarica inerti, Regolamento comprensoriale per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti,Regolamento per l'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Il Comune di Villa Lagarina gestisce i rifiuti solidi urbani attraverso il Comprensorio della Val Lagarina (C10) a cui sono affidate le attività di organizzazione ed esecuzione delle raccolte rifiuti solidi urbani differenziate mediante appalto ad un soggetto terzo. In particolare i servizi svolti sono:

  • raccolta porta a porta;

  • raccolta rifiuti ingombranti;

  • spazzamento stradale meccanico;


Per assicurare una efficace gestione della raccolta porta a porta, l'Amministrazione ha stabilito l'istituzione dello Sportello Ambiente (vedi funzionigramma al capitolo 5) che gestisce le richieste/reclami dei cittadini in tema di gestione dei rifiuti urbani individuando, in collaborazione con il Comprensorio, la soluzione delle problematiche emerse. Lo Sportello Ambiente gestisce inoltre la consegna dei composter ed il controllo della loro corretta gestione.


L'Amministrazione comunale provvede alle attività di:

  • spazzamento stradale manuale;

  • incentivazione al compostaggio;

  • gestione dei punti di raccolta batterie esauste;

  • gestione della discarica inerti a Castellano.


Dal mese di giugno 2004 è attivo sul sito del Comune di Villa Lagarina un forum che si occupa degli aspetti riguardanti la raccolta del rifiuti; i messaggi vengono costantemente monitorati ed in caso di quesiti o richieste specifiche gestito dallo Sportello Ambiente.


Raccolta porta a porta

Il decreto legislativo n.22 del 1997 (decreto Ronchi) fissa degli obiettivi minimi della raccolta differenziata da raggiungere in ciascun ambito territoriale entro scadenze ben definite; tali limiti sono stati ulteriormente aumentati dal Piano provinciale dei rifiuti (legge provinciale n.5 del 1998) che prevede l'ottenimento per il 2005 del 40% di raccolta differenziata. Nel 2006 la quota da raggiungere è pari al 50%.

Per raggiungere tali scopi, il Comprensorio C10 ha avviato un nuovo sistema di raccolta rifiuti che per il comune di Villa Lagarina è partita a novembre 2003. La nuova metodologia prevede la raccolta “porta a porta” del rifiuto secco e di quello umido: a ciascun utente sono consegnati due bidoncini di diverso colore nel quale separare la frazione umida e la frazione secca non riciclabile. I contenitori vengono raccolti una o due volte a settimana seguendo un calendario specifico, a seconda della tipologia. Per le altre tipologie di rifiuti sono distribuite sul territorio delle campane e dei contenitori appositi.

I dati raccolti da novembre, inizio della raccolta porta a porta, a maggio indicano un crescita sostanziale della raccolta differenziata che già a metà anno è in linea con gli obiettivi prefissati dall' Amministrazione comunale. Nei mesi di luglio ed agosto la produzione di rifiuti solidi urbani è cresciuta in maniera consistente, sospinta dai conferimenti delle attività turistiche e dagli utenti di seconde case presenti nelle zone a vocazione turistica, facendo diminuire la percentuale di raccolta differenziata.

Per creare la giusta attenzione ed informare adeguatamente i cittadini, il Comprensorio e i Comuni hanno messo in atto una campagna di sensibilizzazione e informazione a 360 gradi, del tipo battage, sia sul territorio sia capillarmente, direttamente a casa degli utenti. Sono stati svolti numerosi incontri pubblici finalizzati a spiegare nel dettaglio il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, chiarire dubbi e raccogliere suggerimenti e pareri dai cittadini.

Durante l'ultimo incontro svoltosi il 21 febbraio 2005 per ringraziare la popolazione in merito ai risultati raggiunti nella raccolta differenziata, lo Sportello Ambiente ha consegnato ai partecipanti un questionario di gradimento del servizio. In occasione della prossima pubblicazione della Dichiarazione Ambientale verranno pubblicati i risultati dell'indagine.


Rifiuti pericolosi

I rifiuti pericolosi (medicinali, pile e prodotti etichettati “T” e/o “F”) vengono raccolti a cura del Comprensorio C10 che, in un giorno stabilito di ogni mese colloca punti di raccolta sul territorio. Il Comune gestisce 6 contenitori per la raccolta delle pile esauste, modello TUBE, da 10 litri ciascuno.


Promozione del compostaggio

L'Amministrazione Comunale ha promosso il compostaggio domestico, consegnando ai cittadini interessati una compostiera tramite un contributo all'acquisto a partire dal 2002 (precedentemente era dovuta una cauzione pagata al momento dell'acquisto). Lo sconto del 30% sulla TARSU è stato esteso anche a coloro che auto smaltiscono la frazione umida attraverso l'uso di cumuli, letamai e altre forme di recupero. A settembre 2003, le famiglie che hanno aderito a tale progetto ricevendo tale contributo sono 310 (17% del totale), ma le caratteristiche del territorio comunale sono tali da permettere un allargamento al 35-40%. Ad agosto 2004 sono stati effettuati dei controlli a campione sull'utilizzo del composter, dando un esito molto positivo riguardo l'utilizzo dello strumento. È stato stimato che la quantità di rifiuto organico sottratto al circuito classico ammonta a circa 72.000 kg, il che porta la percentuale di rifiuto differenziato ad un valore del 15%.


Raccolta rifiuti ingombranti

Tale tipologia di raccolta avviene mediante l'utilizzo di due container collocati nei centri abitati di Castellano e Pedersano. Lo svuotamento viene eseguito in base alla necessità, mediamente una volta a settimana.


Spazzamento stradale

L'abitato di Villa Lagarina è sottoposto a spazzamento meccanico su richiesta con l'utilizzo di due differenti mezzi a seconda dell'area interessata. Tale attività viene svolta mediamente una volta al mese. In caso di indisponibilità dei mezzi a causa di guasti lo spazzamento viene assicurato dagli operatori in modo manuale.

Con diversa cadenza (2 volte a settimana) viene eseguito un intervento da parte di un operaio comunale che provvede a svuotare i cestini stradali e a pulire aree di pregio.


Centro di raccolta materiali (C.R.M.)

Sul territorio del Comune di Villa Lagarina, verrà realizzato un Centro di Raccolta Materiali finalizzato alla riduzione dei quantitativi di raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani, riqualificando i materiali riutilizzabili in materie prime/seconde per nuovi cicli produttivi industriali.

Con la costruzione di questa infrastruttura, l'Amministrazione Comunale contribuisce ulteriormente alla tutela e alla salvaguardia ambientale, evitando la dispersione nell'ambiente di prodotti e materie pericolose, nonché alla razionalizzazione della raccolta e al contenimento delle spese di gestione mediante concentrazione dei conferimenti dei rifiuti selezionati in un'area attrezzata. Il progetto del Centro di Raccolta prevede diverse zone di stoccaggio:

  • coperta con tettoia dove verranno collocati i contenitori speciali per i rifiuti urbani pericolosi;

  • con pavimentazione impermeabilizzata dove saranno collocati i contenitori scarrabili da 22-25 mc.

L'area sarà inoltre attrezzata con impianti idrici (acque bianche e nere), antincendio e di illuminazione. La destinazione urbanistica del sito ad infrastrutturazione per servizi pubblici, individuata in area qualificata come “area agricola di interesse primario” sarà precisata in sede di progettazione esecutiva. L'opera è conforme alle previsioni del Piano Provinciale di Smaltimento dei Rifiuti e del Progetto Comprensoriale di Infrastrutturazione Territoriale e Adeguamento dei Servizi di Raccolta. A livello geologico, geotecnico ed idrogeologico non sussistono problemi in quanto non sono state riscontrate possibili instabilità dei versanti. Inoltre, la struttura non impatta minimamente essendo perfettamente compatibilizzata con l'abitato circostante anche sotto il profilo paesaggistico e tipologico-costruttivo.


Discariche

Nel territorio comunale si trovano due discariche di rifiuti solidi urbani, utilizzate negli anni '70 per una decina di anni e quindi bonificate in base alla normativa vigente (DM 471/1999).

Più precisamente si tratta della discarica di Pedersano, località S.Giuseppe, e della discarica di Castellano, località Marcoiano nelle quali venivano depositati i rifiuti solidi urbani prima dell'organizzazione del servizio di raccolta e smaltimento nella discarica comprensoriale.

La bonifica è stata effettuata a cura del Comprensorio della Vallagarina (in base al piano provinciale di bonifica delle discariche di rifiuti solidi urbani dismesse) che ha richiesto ed ottenuto la concessione edilizia al Comune di Villa Lagarina, dopo aver presentato il progetto di bonifica ed i pareri favorevoli del Medico Provinciale, del Servizio Geologico e della Commissione Comprensoriale Tutela del Paesaggio.

I lavori di bonifica hanno comportato essenzialmente:

  • la pulizia dell'area e l'asporto dei rifiuti ancora presenti;

  • la regolarizzazione della superficie;

  • la ricopertura con strato di terra vegetale inerbita e/o la piantumazione;

  • per la discarica di Pedersano, posa di un tubo di ferro zincato interrato ad una profondità di 140 cm per una lunghezza di circa 70 ml, collegato alla rete fognaria, per convogliare le acque meteoriche provenienti dalla sovrastante strada provinciale a margine della discarica;

  • posa di opportuna segnaletica di divieto di scarico di qualsiasi tipo di materiale e rifiuti.

E' inoltre presente sul territorio la discarica di località Marcoiano adibita alla raccolta e smaltimento dei rifiuti inerti provenienti da attività di costruzione e demolizione (individuati dal codice CER 1701). Il Comune ha predisposto un apposito Regolamento che descrive le modalità di conferimento e di coltivazione della stessa.

In ottemperanza al D. Lgs. 13 gennaio 2003, n. 36, il Comune ha inoltre predisposto un Piano di adeguamento che individua, in funzione delle specifiche fattibilità tecniche ed ambientali, gli interventi da porre in essere per rendere l'impianto conforme alla disciplina.

In data 25 luglio 2005 è stato approvato il piano di adeguamento della discarica per materiale inerte in loc. Marcoiano c.c. Castellano e l'autorizzazione al proseguimento dell'esercizio della stessa.

Come previsto dalla revisione del Piano di adeguamento della discarica per materiale inerte ed in ottemperanza alle nuove disposizioni relative alle discariche di rifiuti ai sensi dell'art. 11 della L.P. 11.12.2004 le tipologie di rifiuti ammessi sono le seguenti:


Codice CER Descrizione Restrizioni
010413 Rifiuti derivanti dalla lavorazione della pietra
101103 Scarti di materiali in fibra a base di vetro Solo se privi di leganti organici
170101 Cemento Solamente i rifiuti selezionati da costruzione e demolizione*
170102 Mattoni
170103 Mattonelle e ceramiche
170107 Miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche
170504 Terre e rocce Esclusi i primi 30 cm di suolo, la torba e purché non provenienti da siti contaminati
170904 Rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione Solamente i rifiuti selezionati da costruzione e demolizione*
200202 Terra e rocce Solo rifiuti di giardini e parchi; eccetto terra vegetale e torba


Illuminazione pubblica

Tutti i centri luminosi vengono alimentati con linee interrate in cavo a gradi di isolamento 06/1 kV con guaina di tipo multipolare. L'impianto è alimentato in bassa tensione dall'ente distributore. Sia nella scelta dei materiali che durante la posa, si è curata l'adozione di un isolamento migliorato tra le parti in tensione e le masse metalliche (cavi con guaina, morsettiere isolanti, ecc). Nell'abitato di Villa, nelle ore notturne, le lampade vengono mantenute accese alternativamente. Gli impianti di illuminazione pubblica di Pedersano e Castellano sono dotati di fotocellula sensibile all'oscurità che permette di abbassare la tensione per ridurre il consumo grazie all'utilizzo di lampade ai vapori di sodio.


Illuminazione pubblica – Punti Luce
Villa Lagarina 262
Piazzo con zona sportiva e zona artigianale 87
Pedersano 145
Castellano 120
Cei 10
Maso Tiaf 8
Cesuino 8
Totale punti luce 636


Centrale idroelettrica

Sul territorio comunale è presente una centrale idroelettrica, di potenza pari a 230 KW alimentata dall'acqua della sorgente di Daiano che alimenta l'abitato di Villa Lagarina.

Prima di immettersi nel deposito l'acqua passa attraverso la centrale idroelettrica con un salto di 540 metri. L'energia viene venduta alla società Trentino Servizi S.p.A.


Censimento amianto

In base al “Piano provinciale di protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall'amianto”, il Comune ha provveduto al censimento degli edifici in cui sia presente amianto libero o friabile e delle situazioni di pericolo di contaminazione da amianto.

A tal fine il Sindaco ha disposto, in data 14 febbraio 2000 prot. N. 1017, un avviso pubblico per informare i proprietari di immobili dell'obbligo della comunicazione, mettendo a disposizione le schede informative e fornendo le indicazioni di merito.

Il personale dell'Ufficio Tecnico ha partecipato ad un seminario informativo organizzato dalla Provincia Autonoma di Trento, in modo da poter rispondere al meglio alle richieste dei cittadini. Nessun cittadino ha risposto all'avviso.

Per gli edifici comunali, il personale dell'Ufficio Tecnico non ha rilevato presenza di amianto libero o friabile o delle situazioni di pericolo di contaminazione.

 

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