1.LE ATTIVITÀ GESTITE DAL COMUNE
II
Comune di Villa Lagarina gestisce, attraverso proprio personale o con
l'ausilio di fornitori esterni, le attività elencate
nella tabella seguente che, in forma maggiore o minore, producono
effetti sull'ambiente. Tali attività sono elencate nella
tabella seguente unitamente ad una breve descrizione ed
all'indicazione delle responsabilità di gestione.
| Attività |
Attività
svolta da personale interno |
Attività
affidata a Fornitore esterno |
Gestione
del territorio: gestione degli strumenti urbanistici,
regolamentazione della gestione rifiuti, attività edili,
apparecchiature elettromagnetiche, zonizzazione acustica, aree di
tutela ambientale, gestione forestale, ordinanze. |
|
|
Manutenzione
degli immobili comunali: manutenzione ordinaria e
straordinaria, lavori edili, gestione degli impianti. |
|
|
Manutenzione
degli immobili comunali: gestione degli impianti termici. |
|
|
Manutenzione
ordinaria della rete stradale comunale: spazzatura,
manutenzione ordinaria, sistemazione caditoie, buche, supporto a
spargimento sale, controlli staticità strade
interpoderali, posatura porfido. |
|
|
Manutenzione
straordinaria della rete stradale comunale: asfaltatura,
spargimento sale, abbattimento neve. |
|
|
Approvvigionamento
idrico: manutenzione opere di presa, manutenzione depositi,
pulizia, potabilizzazione (eventuale aggiunta cloro), piccole
riparazioni della rete di distribuzione, installazione e verifica
contatori, pulizia fontane, gestione nuovi allacciamenti. |
|
|
Gestione
della rete fognaria: pulizia annuale tratti a pendenza
ridotta, gestione interventi di emergenza. |
|
|
Gestione
acque bianche: pulizia periodica, controllo scarichi unità
abitative. |
|
|
Gestione
degli impianti sportivi: manutenzione campi da calcio in
erba, in terra, bocciodromo, campi da bocce e campi polivalenti.
Manutenzione degli immobili e delle strutture annesse. |
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|
| Gestione
dei cimiteri |
|
|
Gestione
del verde: giardini attrezzati, aiuole, parcheggi. Taglio
erba e siepi, diserbo, controllo cigli stradali. (Il biotopo Cei
è gestito dalla Provincia) |
|
|
Servizio
di raccolta rifiuti solidi urbani: raccolta differenziata di
rifiuti solidi urbani a cura del Comprensorio. |
|
|
Incentivazione
al compostaggio: consegna apparecchiature per i compost,
consulenza periodica e riduzione della tassazione |
|
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| Gestione
discarica di inerti |
|
|
| Gestione
illuminazione pubblica |
|
|
Gestione
Malga Cimana: conduzione del ristorante e manutenzione
dell'immobile di proprietà del comune. |
|
|
Gestione del territorio
La pianificazione territoriale viene
effettuata a cura dell'Amministrazione Comunale attraverso i
seguenti strumenti in base a quanto previsto dalla normativa Decreto
del Ministero Dei Lavori Pubblici del 9 maggio 2001:
il
Piano Regolatore Generale (PRG), che definisce e detta la
disciplina urbanistica e edilizia nell'ambito dell'intero
territorio comunale e trova maggior dettaglio nei Piani Attuativi
generali o specifici, Piani di riordino o di comparto e Piani di
lottizzazione;
i
Regolamenti comunali che raccolgono le disposizioni sulla
gestione di particolari discipline (es: Regolamento edilizio,
Regolamento rifiuti, Regolamento sull'installazione
apparecchiature per telecomunicazioni, ecc..);
le
Ordinanze del Sindaco che definiscono regole e impongono
limiti per specifici argomenti e/o periodi temporali;
le
Ordinanze del segretario, normali, che definiscono regole
generalmente in tema di viabilità e di edilizia privata.
Hanno
stretta attinenza con la gestione ambientale la regolamentazione
della gestione rifiuti, delle attività edili, delle reti,
delle apparecchiature elettromagnetiche, la zonizzazione acustica, la
tutela di aree sensibili e la gestione forestale.
Per assicurare che il processo di
pianificazione urbanistica sia gestito secondo i principi di
salvaguardia e tutela dell'ambiente, il Comune ha predisposto
la procedura “Pianificazione territoriale” che stabilisce
i compiti e le responsabilità inerenti:
l'identificazione e
l'applicazione delle disposizioni legislative applicabili alle
attività in oggetto, comprese quelle ambientali;
le modalità di verifica degli
strumenti urbanistici rispetto ai requisiti stabiliti nella Politica
ambientale ed alle osservazioni pervenute dalle parti interessate;
il Comitato Ambiente effettua una analisi preliminare all'emissione
e aggiornamento del PRG comunicando al Consiglio eventuali
osservazioni e/o richieste di modifica.
Attività di pianificazione e
vigilanza territoriale
Il Piano Regolatore Generale del
Comune di Villa Lagarina approvato con Delibera della Giunta
provinciale n. 6877 dd. 08.10.99 definisce la superficie destinata ai
nuovi insediamenti. Tale superficie pari a 96.494 mq principalmente
destinata alla residenza viene rapportata, attraverso l'applicazione
degli standard urbanistici, alla dotazione di servizi pubblici quali,
verde pubblico attrezzato, attività collettive, istruzione,
ecc…
Applicando a tale superficie un
indice medio di utilizzazione pari al 60% (derivante dalla media
degli indici previsti nelle Norme di Attuazione) è possibile
definire la superficie di nuovi alloggi e, considerando una
superficie media di 35 mq/abitante, di riflesso stimare l'incremento
demografico prodotto. Tale dato appare ancor più significativo
se suddiviso tra i 3 centri abitati presenti sul territorio comunale:>
|
ABITATO:
|
u.d.m.
|
Sup.
destinata
ai
nuovi insediamenti
|
Sup.
nuovi alloggi
(Sup.
insed x 0,6)
|
Incremento
popolazione (ab)
|
|
VILLA
LAGARINA
|
mq
|
16.602
|
6.440
|
189
|
|
PEDERSANO
|
mq
|
42.992
|
25.795
|
737
|
|
CASTELLANO
|
mq
|
36.900
|
22.140
|
632
|
|
TOTALE:
|
mq
|
96.494
|
54.375
|
1558
|
La popolazione residente stimata
dal PRG ad esaurimento delle possibilità edificatorie risulta
pari a 4326 unità.
| ABITATO: |
Abitanti
1999 |
Incremento
popolazione da PRG |
Previsione
abitanti |
| VILLA
LAGARINA |
1.630 |
189 |
1.819 |
| PEDERSANO |
597 |
737 |
1.334 |
| CASTELLANO |
541 |
632 |
1.173 |
|
TOTALE: |
2.768 |
1.558 |
4.326 |
L'equipaggiamento di servizi
sul territorio comunale programmato del Piano regolatore è il
seguente:
| VILLA
LAGARINA |
| TIPOLOGIA |
Superficie
min.*
per
abitante |
Dotazione
minima
Sup.
min. x n.ab |
Superficie
prevista dal P.R.G. |
| Istruzioni
ed attività collettive |
5 |
9.095 |
53.670 |
| Verde
pubblico attrezzato |
6 |
10.914 |
46.760 |
| Parcheggio |
1 |
1.819 |
14.350 |
| TOTALE |
12
mq/ab |
21.828 |
114.780 |
| PEDERSANO: |
| TIPOLOGIA |
Superficie
min.*
per
abitante |
Dotazione
minima
Sup.
min. x n.ab |
Superficie
prevista dal P.R.G. |
| Istruzioni
ed attività collettive |
5 |
6.670 |
5.800** |
| Verde
pubblico attrezzato |
6 |
8.004 |
21.050 |
| Parcheggio |
1 |
1.334 |
5.560 |
| TOTALE |
12
mq/ab |
16.008 |
114.780 |
| CASTELLANO: |
| TIPOLOGIA |
Superficie
min.*
per
abitante |
Dotazione
minima
Sup.
min. x n.ab |
Superficie
prevista dal P.R.G. |
| Istruzioni
ed attività collettive |
5 |
5.865 |
5.300 |
| Verde
pubblico attrezzato |
6 |
7.038 |
23.610 |
| Parcheggio |
1 |
1.173 |
3.270 |
| TOTALE |
12
mq/ab |
14.076 |
32.180 |
Appare evidente la scelta
effettuata in fase di redazione del PRG di aumentare la dotazione di
aree destinate a servizi pubblici ed in particolare di aree destinate
a verde pubblico attrezzato Per quanto riguarda la dotazione di
servizi destinati all'istruzione ed in generale ad attività
collettive la scelta del pianificatore è rivolta ad un
rafforzamento del ruolo centrale dell'abitato di Villa lagarina
ed al mantenimento di una dotazione minima vitale all'interno
dei centri minori.
Un bilancio dei risultati ottenuti
dopo quasi 7 anni dall'entrata in vigore del piano regolatore,
con particolare attenzione all'espansione edilizia, alla
realizzazione delle strutture destinate ai servizi ed al conseguente
aumento del numero degli abitanti, verrà effettuato antro
l'anno 2006 in quanto nei programmi dell'Amministrazione
è previsto il progetto di variante al piano regolatore.
Pertanto la presente dichiarazione ambientale, nella versione
aggiornata all'anno 2007, conterrà i dati relativi al
bilancio urbanistico.
L'amministrazione comunale
di Villa Lagarina è dotato di un corpo di Polizia Municipale
costituito da due persone, agenti di Pubblica Sicurezza e Polizia
Giudiziaria.; svolgono attività di vigilanza sul territorio
suddivisa nei seguenti settori:
viabilità;
rispetto codice della strada
controllo urbanistico
sottoforma di abusivismo edilizio con i relativi verbali di
sopralluogo e segnalazioni conseguenti agli organi preposti;
controllo corretto deposito e
smaltimento rifiuti nei cassonetti dedicati isole ecologiche con
sanzionamento dei comportamenti scorretti;
controllo attività
commerciali e produttive in genere sotto il profilo amministrativo
ed igienico sanitario;
educazione stradale.
Viabilità e mobilità
urbana
E' senza alcun dubbio rilevante
ai fini dell'incremento della qualità urbana la
realizzazione della nuova bretella esterna all'abitato di Villa
lagarina. Tale scelta ha consentito di recuperare, in termini di
vivibilità, una porzione di paese fortemente condizionata dal
traffico di attraversamento.
Il contestuale recupero di antichi
percorsi all'interno dei centri storici di Villa, Pedersano e
Castellano ha favorito, lo sviluppo di una mobilità ciclabile
e pedonale caratterizzata da elevati standard di qualità e di
sicurezza.
Strumenti urbanistici attuativi di
valenza ambientale all'interno del PRG
All'interno del Piano Regolatore
Generale esistono due importanti strumenti urbanistici di dettaglio
che sono il Piano attuativo ai fini generali, riferito alla zona di
Cei, comprendente tutta la parte a biotopo e tutta la zona limitrofa
nonché il Piano attuativo a fini speciali di località
Cimana. Detti strumenti urbanistici hanno una loro particolare
valenza ambientale poiché, oltre che occuparsi di riordino del
territorio in senso generale e miglioramento sotto il profilo
paesaggistico e di tutela, prevedono in dettaglio il riordino della
proprietà privata (schedata per tipologia e per singolo
edificio) onde permettere per il futuro un miglior inserimento nel
contesto ambientale.
Incentivi alla bioedilizia ed
all'utilizzo di fonti energetiche alternative
L'Amministrazione ha stabilito,
come obiettivo di miglioramento per il 2005, di incentivare i
cittadini, in fase di costruzione delle abitazioni, a adottare la
bio-edilizia e/o di utilizzare il più possibile fonti
energetiche alternative. Le fasi individuate per il raggiungimento
dell'obiettivo ed il relativo stato di avanzamento sono
indicati al capitolo “Obiettivi e programmi”.
Denuncia
di inizio attività
Il processo di verifica degli elementi
ambientali (tutela paesaggistica, tipologia dei materiali, piano
colori, ecc..) è gestito dall'Ufficio Tecnico attraverso
le “Denuncie di Inizio Attività” (DIA) prevista
dalla Legge 10 del 15/12/2004.
Zonizzazione
acustica
Si
è conclusa nel mese di dicembre 2003 l'indagine di
zonizzazione acustica effettuata in conformità a quanto
previsto dalla Legge Quadro sull'inquinamento acustico n. 447
del 1995 e relativi regolamenti esecutivi. Le analisi condotte hanno
messo in evidenza una situazione critica in riferimento alla
contiguità della zona scolastica con quella artigianale per la
quale non sono assicurate le distanze minime tra le classi previste
dalla legge di riferimento.
Trattandosi di una preesistenza non
è possibile ad oggi prevedere il trasferimento o
l'allontanamento di una delle due funzioni. La scelta, in fase
di redazione della zonizzazione acustica, di assegnare all'area
scolastica esistente la classe 1 “Aree particolarmente
protette” è rivolta a garantire maggiore tutela
dell'attività in essa svolta e vincolare le azioni di
pianificazione e di intervento edilizio nelle aree poste a margine di
essa.
A seguito della realizzazione della
nuova tangenziale, il giorno 2 maggio 2006, si è ritenuto
necessario ripetere le indagini fonometriche nelle stazioni poste
nelle immediate vicinanze dell'ex strada provinciale al fine di
verificare eventuali diminuzioni della rumorosità dovuta alla
riduzione dei volumi di traffico. La ripetizione delle indagini ha
coinvolto anche la stazione posta in prossimità dell'abitato
di Piazzo al fine di verificare gli impatti derivanti dell'attività
svolta nella zona industriale.
Ad oggi, gli elaborati relativi
alla zonizzazione acustica sono in fase di aggiornamento da parte
della società SEA per quanto riguarda i disposti del D.P.R. n.
142/2004 “Disposizioni per il contenimento e la prevenzione
dell'inquinamento derivante dal traffico veicolare”.
Si
intende definire la proposta di delibera per l'approvazione da
parte del Consiglio Comunale entro l'estate del 2006.
6.3.3 Autorizzazioni all'emissione
in atmosfera
In base a quanto stabilito dal D.P.R.
24 maggio 1988, n.203 e dal T.U.L.P. in materia di tutela
dell'ambiente dagli inquinamenti, per gli impianti produttivi
di nuova installazione nonché per le trasformazioni e gli
ampliamenti di quelli esistenti, il Sindaco esprime un parere in
considerazione della localizzazione dell'insediamento in
rapporto alla realtà territoriale, attuale o programmata, in
cui l'impianto si inserisce.
Il Comune, in base a quanto stabilito
dal D.P.R. 1391 del 22/12/1970, dall'Art. 16 del D.P.R.
28.06.1977 n° 1052, dal D.P.R. 412/93 (D.P.R.551/99), dalla Legge
10 del 09/01/1991 e dalla
L.P. 7
luglio 1997 n. 10 conserva, le autorizzazioni all'emissione
delle unità produttive dove sono stabilite tra l'altro,
le tipologie e la periodicità dei controlli da effettuare; il
Comune riceve, valuta ed archivia inoltre copia delle prove di
emissione prescritte.
Il
Comune garantisce la conclusione dei procedimenti autorizzativi
inerenti le emissioni in atmosfera entro 30 gg; al capitolo
prestazioni ambientali sono calcolati gli indicatori dei tempi di
evasione delle richieste.

6.3.4 Controllo qualità
dell'aria
Il
territorio del Comune di Villa Lagarina è interessato dal
passaggio di diverse strade comunali di collegamento tra gli abitati
e i Comuni limitrofi a scarsa intensità di traffico. La Strada
Provinciale Destra Adige nr. 90 risultava essere invece interessata
ad un paesaggio veicolare significativo; la sosta dei mezzi al
semaforo dell'incrocio con Via 25 aprile comportava una
situazione di notevole inquinamento atmosferico. Per risolvere tale
situazione di disagio, l'Amministrazione Comunale ha previsto
la costruzione di una bretella che devia il traffico dal centro
abitato per farlo confluire più a sud, dove l'impatto
sull'abitato risulta essere inferiore. I lavori si sono
ultimati nella seconda parte del 2004; l'inaugurazione
ufficiale si è tenuta a fine settembre 2004.
Il
monitoraggio della qualità dell'aria e la determinazione
di eventuali azioni di contenimento dell'inquinamento è
gestita dalla provincia Autonoma di Trento, e precisamente
dall'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente.
In alla delibera nr. 3347 del 24/12/2003 e al D.lgs 351/199 la PAT ha
stabilito compiti e responsabilità dei Comuni al
raggiungimento della situazione di rischio. Il sindaco deve adottare
i seguenti provvedimenti:
provvedimenti
relativi al traffico;
provvedimenti
relativi agli impianti termici;
provvedimenti
riguardanti altre attività minori;
secondo
le modalità indicate nel Piano stralcio del Piano di Azione.
Il
Responsabile della Gestione Ambientale mantiene contatto con l'APPA
e dispone, qualora necessario, le ordinanze per il blocco del
traffico o altre disposizioni stabilite dalla PAT (ad esempio
regolamentazione della temperatura, pulizia strade, ecc.).
La
Provincia Autonoma di Trento, in conformità alle disposizioni
legislative vigenti (D.M. 25/11/1994, D.M. 60 d.d. 02/04/2002, D.lgs.
nr. 351 del 04/09/1999, Legge n. 549 del 28 dicembre 1993, D.M.
03.10.2001) dispone di centraline di rilevazione attraverso le quali
mantiene monitorata la qualità dell'aria:
Nel
territorio di Villa Lagarina non sono presenti centraline; la qualità
dell'aria si può tuttavia desumere dai dati forniti
dalla centralina posta nel limitrofo Comune di Rovereto e, per avere
ulteriore riscontro, dai dati di quella posizionata nel Comune di
Trento che si trova a 25 Km a nord di Villa Lagarina.
Le
centraline rilevano la presenza dei principali inquinanti ovvero
ossido di carbonio, biossido di azoto, biossido di zolfo, Polveri
sottili PM10 e Ozono; l'APPA provvede al calcolo di un
indicatore di sintesi chiamato Indicatore della Qualità
dell'Aria calcolato come di seguito descritto. L'indice
della qualità dell'aria si basa sul rapporto tra la
concentrazione misurata di inquinante, oraria o giornaliera, in
funzione di quanto riportato nella normativa di riferimento e la
concentrazione massima indicata dai limiti normativi. Per l'ozono
si considera la soglia di attenzione. Gli inquinanti considerati sono
ossido di carbonio, biossido di azoto, biossido di zolfo, polveri
sottili PM10 e Ozono. Il valore del rapporto è espresso in
percentuale:
I=
C/S*100
Dove
I= indice di qualità dell'aria, C= concentrazione di un
inquinante, S= concentrazione massima indicata dai limiti normativi
Per
ogni inquinante si avrà un indice relativo. L'indice di
qualità complessivo sarà dato dal valore più
alto degli indici relativi. Una volta determinato l'indice di
qualità dell'aria, viene correlato ad un giudizio sulla
qualità dell'aria, secondo la seguente tabella:
|
VALORE dell'INDICE
|
GIUDIZIO SINTETICO sulla
qualità dell'aria |
CO (µg/m³) |
NO2 (µg/m³) |
SO2 (µg/m³) |
PM10 (µg/m³) |
O3 (µg/m³) |
| Tra 0 e 50 |
Buona |
0-2,5 |
0-50 |
0-50 |
0-25 |
0-90 |
| Tra 50 e 100 |
Accettabile |
2,6-15 |
51-200 |
51-125 |
26-50 |
91-180 |
| Tra 100 e 200 |
Scadente |
15,1-30 |
201-400 |
126-250 |
51-100 |
181-240 |
| Superiore a 200 |
Pessima |
>30 |
>400 |
>250 |
>100 |
>240 |
Le
valutazioni sono espresse sulle concentrazioni medie orarie per gli
inquinanti ossido di carbonio, biossido di azoto e ozono, e sulle
concentrazioni medie giornaliere per biossido di zolfo e polveri
PM10.
I
limiti sono quelli stabiliti dal DM n.60 del 2/04/02 (Allegati I, II,
III, IV, V, VI), e precisamente:
Biossido
di zolfo (media giornaliera)= 125 µg/m³
Biossido
di azoto (media oraria)=200 µg/m
Monossido
di carbonio (media di 8 ore consecutive)=10 µg/m
Particelle
sospese PM10 (media giornaliera)=50 µg/m
Per
l'ozono il limite è quello stabilito dal DM 25/11/94,
ovvero limite soglia di attenzione media oraria= 180 µg/m
6.3.5 Installazione apparecchi per telecomunicazioni
Nel territorio comunale sono presenti
le seguenti stazioni radio base:
Castellano: trasmissione Radio in FM
e pannelli per la telediffusione in banda UHF nei pressi della
chiesa;
Castellano: impianto di trasmissioni
radio per organismi di servizio pubblico (118);
Castellano: trasmissione telefonia a
100 metri dal punto di trasmissione Radio;
Cei: trasmissione telefonia mobile e
TV posizionato nella zona sovrastante il lago;
Villa Lagarina: trasmissione di
telefonia mobile in tecnica GSM e in tecnica UMTS sopra il capannone
della ditta Frisinghelli in zona artigianale (non vi sono abitazioni
vicine);
Tutte le stazioni elencate sono state
regolarmente autorizzate dal Comune.
L'Agenzia provinciale, a
conclusione del progetto “NIRR”, ha pubblicato i
risultati ottenuti dai quali risulta che l'impatto ambientale
da campi elettromagnetici da radiofrequenza misurato sul territorio
comunale in località Castellano nel dicembre 2000, risultano
entro gli obiettivi di qualità posti dalla normativa vigente.
Nel luglio 2001 il Comune ha richiesto
all'Agenzia Provinciale per la Protezione dell'Ambiente
di provvedere alla rilevazione dei campi elettromagnetici nella zona
di Castellano e Cei; i valori rilevati sono inferiori a quelli
stabiliti dalla normativa vigente (D.P.C.M 8 luglio 2003 Gu n. 199
del 28/08/2003).
Il Comune ha predisposto il
“Regolamento per il corretto insediamento urbanistico e
territoriale degli impianti fissi di telecomunicazione” (in
base alle Direttive per l'insediamento urbanistico e
territoriale di impianti fissi di telecomunicazione quanto stabilito
dalla legge 20/04/2001 n.66 e dalla Legge 22/02/2001 n.36) con il
quale stabilisce le norme per il corretto insediamento urbanistico e
territoriale di impianti di telecomunicazione, sorgenti di
radiodiffusione ed impianti di telediffusione e telefonia mobile,
definendo le modalità di richiesta, gestione, manutenzione,
variazione e controllo della localizzazione degli impianti.
Le richieste di installazione di tali
impianti sono esposte presso la bacheca, per consentire a titolari di
interesse pubblici o privati di individuare proposte o/e
osservazioni. La Commissione Edilizia valuta quindi la conformità
della richiesta con quanto stabilito dal Regolamento.
6.3.6 Controllo della radioattività
La
Provincia Autonoma di Trento - Agenzia Provinciale per la Protezione
dell'Ambiente, ha svolto nel 1995 il monitoraggio di radon
negli asili dei comuni della Provincia di Trento e presso gli uffici
comunali. Nell'asilo di Castellano sono stati rilevati valori
anomali (642 Bq/m3). Considerando che la Comunità
Europea raccomanda (Raccomandazione Commissione Europea
90/143/EURATOM del 21/2/90)
di effettuare “azioni di rimedio” qualora il
livello di concentrazione superi i 400 Bq/m3 per edifici
vecchi e i 200 Bq/m3 per gli edifici nuovi come misura
media sul lungo periodo, il Comune ha adottato le seguenti azioni
correttive:
ventilazione preventiva degli
ambienti (circa 15-30 minuti al mattino);
accurata pulizia quotidiana dei
locali, con asportazione polveri;
predisposizione di una porta a tenuta
per la separazione del piano seminterrato dal piano scale.
Ulteriori
successivi controlli hanno dimostrato l'efficacia delle azioni
correttive stabilite (valore riscontrato 421 Bq/m3). Sono
stati inoltre condotti dei monitoraggio presso 8 abitazioni
dell'abitato di Castellano che hanno riscontrato valori
sottosoglia.
A giugno 2004 sono state condotte
analisi che hanno evidenziato un contenuto di radon alle sorgenti
ampiamente entro i limiti stabiliti dalla normativa. Al capitolo
“Prestazioni Ambientali” sono riportati i risultati delle
analisi ed il confronto con i limiti stabiliti dalla legislazione
vigente.
Manutenzione degli immobili comunali
Tra
gli immobili comunali sono compresi gli uffici comunali, la
scuola media e elementare, varie sedi di associazioni, il palazzo
Libera e altri. Alcuni edifici hanno riscaldamento a gasolio, altri a
metano.
Il
Settore Cantiere gestisce in modo diretto lavori di piccola
manutenzione e controlla la tenuta dei serbatoi interrati in base al
D.P.G.P. 26 gennaio 87 n. 1-41/l e s.m e integrazioni, laddove
presenti.
Il
Comune cura la manutenzione ordinaria e straordinaria delle centrali
termiche dei propri immobili attraverso un Fornitore esterno che
provvede ai controlli ed alla pulizia periodica.
Il
settore Cantiere mantiene aggiornato un elenco delle centrali con
indicazioni delle relative potenze, anno di installazione, uso,
alimentazione; gli impianti sono circa dieci, di potenza variabile da
20 ai 600 Kw, la maggior parte a metano. Come stabilito dalle
normative vigenti (D.P.R. 1391 del 22/12/1970, Art. 16 del D.P.R.
28.06.1977 n° 1052, D.P.R. 412/93, D.P.R.551/99 Legge 10 del
09/01/1991, D.M. nr. 60 del 17/03/2003, L.P. 7 luglio 1997 n. 10)
vengono effettuate verifiche periodiche di combustione con
periodicità diversa a seconda della potenza (inferiore o
superiore a 35 KW) registrate sulla documentazione dell'impianto
(libretto di centrale o di impianto), consentendo in tal modo di
garantire contestualmente il contenimento dell'inquinamento
atmosferico e di razionalizzare i consumi energetici.
Il
Comune affida a terzi la gestione della Gestione Malga Cimana,
caratterizzata dalla presenza di ristorante e immobile di proprietà
del Comune.
Manutenzione della rete stradale
comunale
La
manutenzione della rete stradale comunale è a carico del
settore Cantiere per ciò che concerne la spazzatura, la
manutenzione ordinaria, la sistemazione di caditoie e buche, lo
spargimento sale e la posatura porfido. La natura e l'entità
di tali attività non hanno resa necessaria la stesura di una
specifica procedura; gli operatori sono altresì addestrati
allo svolgimento delle proprie attività nel rispetto
dell'ambiente e della quiete dei cittadini (contenimento dei
rumori e delle polveri). Altri lavori di particolare entità,
quali costruzione strade, asfaltatura, spargimento sale, sono
affidati a terzi.
Approvvigionamento idrico
L'approvvigionamento idrico nel
Comune di Villa Lagarina in base alle normative vigenti (D.P.R. n°
236 del 24/05/1988,Piano Generale di Utilizzazione delle Acque
Pubbliche approvato in base ai D.P.R. nr. 670/72, D.P.R. nr. 381/74,
art. 8 e D.lgs nr. 463/99) è assicurato da sorgenti, situate
nel territorio comunale, e da un punto di allacciamento
all'acquedotto del Comune di Rovereto.
L'approvvigionamento
idrico della zona di Cei, situato a circa 900 m s.l.m., è
assicurato da una sorgente in località Daiano che serve anche
l'abitato di Villa; una stazione di pompaggio permette
l'afflusso di acqua ad un deposito sopra l'abitato di Cei
(980 m s.l.m.).
L'approvvigionamento
idrico dell'abitato di Castellano, situato a circa 800 m
s.l.m., è assicurato da due sorgenti, una a 1035 m s.l.m.
(Nasupel) e una a 1050 m s.l.m. (Val d'Agort), da cui l'acqua
viene accumulata in due depositi poco più a valle.
L'approvvigionamento
idrico dell'abitato di Pedersano, situato a circa 380 m
s.l.m., è assicurato da due sorgenti, una a 490 m s.l.m. (Rì
da Pont) e una a 435 m s.l.m. (Fontanelle), da cui l'acqua
viene accumulata in due depositi, uno più a valle ed uno in
prossimità della sorgente stessa. L'approvvigionamento
idrico dell'abitato di Villa e Piazzo, situate a circa
280 m s.l.m. è assicurato da tre sorgenti, due a 910 m s.l.m.
(Marcoiano bassa e alta) e una a 860 m s.l.m.(Daiano), da cui l'acqua
viene accumulata in tre vasche di deposito.

Per
assicurare la potabilità delle acque il settore Cantiere
programma controlli periodici della qualità dell'acqua
presso le sorgenti, le utenze a altri punti di prelievo secondo il
D.P.G.P., 2906 d.d. 10/12/2004, tenendo conto di potenziali
situazioni critiche quali la persistenza di piogge.
Le
analisi sono effettuate dalla Trentino Servizi S.p.A. e valutate in
base al D. lgs 31/2001, a cura del settore Cantiere che stabilisce
eventuali interventi di potabilizzazione. La clorazione, eseguita
prima della distribuzione, è continua e assicurata da sistemi
automatici installati su tutti i serbatoi di stoccaggio ad eccezione
di quello a servizio della rete di Pedersano per il quale si
stabilisce l'attivazione solo a seguito di necessità di
intervento evidenziate dalle analisi. Il Settore Cantiere svolge
settimanalmente controlli sulla presenza del cloro residuo nel
rispetto della legislazione vigente.
L'Azienda
Provinciale per il Servizi Sanitari - Unità Operativa
Prevenzione ambientale effettua indagini a campione sulla qualità
dell'acqua che sono conservate a cura del settore Cantiere.
Il
settore Cantiere assicura infine la pulizia periodica e la
disinfezione dei depositi in base ad una programmazione annuale.
Gestione degli scarichi idrici
La
gestione del sistema fognario e della rete acque bianche viene svolta
in conformità a quanto stabilito dal D.lgs 152/99 (modificato
con 258/00), dal D.P.G.P 26 gennaio 1987 nr. 1-41/1 e s.m. ed
integrazioni T.U.L.P. e dal Regolamento servizio fognatura comunale.
Il
Comune garantisce la conclusione dei procedimenti autorizzativi
inerenti gli scarichi idrici entro 30 gg; al capitolo prestazioni
ambientali sono calcolati gli indicatori dei tempi di evasione delle
richieste.
6.3.7Il sistema fognario
Negli
anni 1992-1993 sono stati portati a compimento i lavori di
realizzazione della nuova rete fognaria che è caratterizzata
dalla separazione della fognatura dalla rete delle acque bianche.
Gli
allacciamenti alla fognatura delle singole utenze sono subordinati
all'ottenimento di una specifica autorizzazione che il Comune
rilascia dopo aver verificato la conformità dei progetti ai
requisiti stabiliti nel “Regolamento per il servizio di
fognatura comunale”, che prevede tra l'altro un deposito
cauzionale di garanzia della regolare esecuzione.
La
cauzione viene svincolata solo a seguito di un sopralluogo effettuato
da personale tecnico del Comune, e documentato nel “Verbale di
sopralluogo”, che verifica la conformità dei lavori al
progetto iniziale.
Il
“Regolamento per il servizio di fognatura comunale”
contiene disposizioni in merito a:
scarichi
degli insediamenti produttivi e civili;
canalizzazioni
interne degli stabili;
disciplina
delle pubbliche fognature, tra cui norme di manutenzione e gestione
in condizioni di emergenza come rotture, scoppi ed eventuali
inquinamenti delle acque superficiali o sotterranee;
norme
tecniche;
scarichi
e liquami degli allevamenti zootecnici;
norme
finanziarie (sanzioni).
Nel
comune di Villa Lagarina sono presenti abitazioni situate in zone
montane che non dispongono della rete fognaria e scaricano in fosse
settiche private. Il Comune di Villa Lagarina ha predisposto appositi
progetti esecutivi per la realizzazione dei collettori fognari che
garantiscono il progressivo allacciamento di tutti gli scarichi
privati.
Sul
territorio comunale è presente una stazione di pompaggio
gestita a cura della Provincia Autonoma di Trento, che consente
l'afflusso degli scarichi del Comune di Villa Lagarina e altri
Comuni limitrofi al depuratore di Rovereto che ha le seguenti
caratteristiche:
| Denominazione |
Rovereto (sigla RV - codice 16101 - codice Tlc 55) Loc. Navicello - Rovereto |
| Bacino di appartenenza |
Trentino centrale |
| Corpo idrico recettore |
fiume Adige |
| Bacino idrico |
Adige |
| Altitudine |
171 m s.l.m. |
| Coordinate geografiche |
X=1656486 Y=5082007 |
| Comuni serviti |
Rovereto, Isera, Villa Lagarina, Volano, Nogaredo, Pomarolo |
| Potenzialità |
125000 A.E. |
| Dotazione idrica |
350 L/(A.E. d) |
| Coefficiente di afflusso in fognatura |
0,8 |
| Portata media giornaliera |
35000 mc/d |
| Portata media oraria |
1458,33 mc/h |
| Fattore di punta |
1,7 |
| Portata massima di punta |
2479 mc/h |
| Data di messa in servizio |
06/04/89 |
| Data avvio sistema di telecontrollo |
29/01/02 |
| DIMENSIONE DEI COMPARTI |
| Linee |
Trattamento |
Superficie |
Volume |
| 2 |
Sedimentazione Primaria |
1472 mq |
4416 mc |
| 4 |
Ossidazione |
1568 mq |
7056 mc |
| 2 |
Sedimentazione Secondaria |
2740 mq |
6982 mc |
| 2 |
Digestione Anaerobica |
354 mq |
5000 mc |
| STAZIONI DI SOLLEVAMENTO SULLA RETE DI COLLETTAMENTO |
| Isera (codice 1R) |
| S.Giorgio (codice 2R) |
| Villa Lagarina (codice 3R) |
| Volano (codice 4R) |
| RETE DI COLLETTAMENTO A SERVIZIO DEL DEPURATORE |
| Descrizione |
Lunghezza |
| Rovereto-Volano-Nogaredo (codice Y1) |
10134m |
Le acque
bianche
Le
acque meteoriche, definite all'art. 2 del “Regolamento
per il servizio di fognatura comunale” come le acque di
pioggia provenienti da tetti, terrazze, cortili, giardini e da
qualsiasi area scoperta, nonché quelle scaricate da piscine,
vasche e serbatoi di acqua potabile, drenaggi, sorgenti, ecc..,
confluiscono in un sistema di convogliamento di acque bianche
costituito da tubazioni e canalette che scaricano in acque
superficiali, ad eccezione degli insediamenti civili in località
Cei le cui acque bianche scaricano direttamente nel terreno.
La
rete presente nell'abitato di Villa ha due punti di scarico nel
fiume Adige, per l'abitato di Piazzo vi sono un punto di
scarico nel Rio Piazzo ed uno, più a valle, nel Rio
S.Clemente, per Castellano vi sono due punti di scarico nei due Rii
che lambiscono l'abitato e confluiscono nel Rio Cavazin.
Al
fine di assicurare il regolare deflusso delle acque, annualmente il
servizio Cantiere dispone la pulizie di tutte le caditoie e la affida
ad un Fornitore esterno che gestisce come propri i rifiuti prodotti
dall'operazione.
Gestione degli impianti sportivi
La
gestione degli impianti sportivi è affidata a Fornitori
esterni e prevede la manutenzione campi da calcio in erba, in terra,
il bocciodromo, i campi da bocce e altri campi polivalenti oltre che
la conduzione e manutenzione degli immobili e delle strutture
annesse. I principali impatti ambientali connessi a tale processo
sono individuabili nell'utilizzo di sostanze chimiche
(diserbanti, antiparassitari, ecc..) e nell'inquinamento
luminoso (campo da calcio).
La
sensibilizzazione alla salvaguardia dell'ambiente e la
richiesta del rispetto di determinati requisiti ambientali da parte
dei Fornitori sono gestiti dal Comune in base a quanto previsto dalla
procedura “Gestione Ambientale dei Fornitori”; in
particolare il Settore Cantiere concorda la tipologia delle sostanze
utilizzate per la manutenzione del manto erboso del campo da calcio,
raccogliendo ed approvando le Schede Tecniche dei prodotti in
oggetto.
Gestione dei cimiteri
I
cimiteri presenti sul territorio sono tre e precisamente uno a
Pedersano, uno a Castellano e uno Villa Lagarina in convenzione con
Nogaredo; la gestione è affidata a terzi. La dislocazione dei
cimiteri, lontano da corsi d'acqua e sorgenti, garantisce
l'assenza di contaminazione delle acque superficiali e
sotterranee a causa del percolato.
Gestione del verde
La
gestione del verde è affidata a Fornitori esterni controllati
in conformità a quanto previsto dalla procedura “Gestione
Ambientale dei Fornitori” e consiste nella manutenzione di
giardini attrezzati, aiuole, parcheggi e strade attraverso il taglio
erba e siepi, il diserbo, ed il controllo cigli stradali.
I
requisiti ambientali che vengono concordati con i Fornitori del
servizio del verde sono relativi alla gestione delle sostanze
chimiche in termini di tipologie di prodotti ammessi e modalità
di utilizzo degli stessi.
Gestione rifiuti
La gestione dei rifiuti e delle sostanze pericolose avviene in base
alla normativa di riferimento: D.Lgs. n° 22/97 e s.m. e
integrazioni, Legge 70/94, D.M.A. 145/98 e s.m. e integrazioni,
D.M.A. 148/98 e s.m. e integrazioni, Delibera Comitato
interministeriale 27/07/1984, Direttiva Ministeriale Ambiente del
09/04/2002 pubblicata il 10 maggio 2002, DM 392 del 1996, Decreto
Legislativo 95 del 1992, Piano provinciale dei rifiuti, Regolamento
discarica inerti, Regolamento comprensoriale per il servizio di
raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti,Regolamento per
l'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti
solidi urbani.
Il
Comune di Villa Lagarina gestisce i rifiuti solidi urbani attraverso
il Comprensorio della Val Lagarina (C10) a cui sono affidate le
attività di organizzazione ed esecuzione delle raccolte
rifiuti solidi urbani differenziate mediante appalto ad un soggetto
terzo. In particolare i servizi svolti sono:
Per
assicurare una efficace gestione della raccolta porta a porta,
l'Amministrazione ha stabilito l'istituzione dello
Sportello Ambiente (vedi funzionigramma al capitolo 5) che gestisce
le richieste/reclami dei cittadini in tema di gestione dei rifiuti
urbani individuando, in collaborazione con il Comprensorio, la
soluzione delle problematiche emerse. Lo Sportello Ambiente gestisce
inoltre la consegna dei composter ed il controllo della loro corretta
gestione.
L'Amministrazione
comunale provvede alle attività di:
spazzamento
stradale manuale;
incentivazione
al compostaggio;
gestione
dei punti di raccolta batterie esauste;
gestione
della discarica inerti a Castellano.
Dal
mese di giugno 2004 è attivo sul sito del Comune di Villa
Lagarina un forum che si occupa degli aspetti riguardanti la raccolta
del rifiuti; i messaggi vengono costantemente monitorati ed in caso
di quesiti o richieste specifiche gestito dallo Sportello Ambiente.
Raccolta porta a porta
Il decreto legislativo n.22 del 1997
(decreto Ronchi) fissa degli obiettivi minimi della raccolta
differenziata da raggiungere in ciascun ambito territoriale entro
scadenze ben definite; tali limiti sono stati ulteriormente aumentati
dal Piano provinciale dei rifiuti (legge provinciale n.5 del 1998)
che prevede l'ottenimento per il 2005 del 40% di raccolta
differenziata. Nel 2006 la quota da raggiungere è pari al 50%.
Per raggiungere tali scopi, il
Comprensorio C10 ha avviato un nuovo sistema di raccolta rifiuti che
per il comune di Villa Lagarina è partita a novembre 2003. La
nuova metodologia prevede la raccolta “porta a porta” del
rifiuto secco e di quello umido: a ciascun utente sono consegnati due
bidoncini di diverso colore nel quale separare la frazione umida e la
frazione secca non riciclabile. I contenitori vengono raccolti una o
due volte a settimana seguendo un calendario specifico, a seconda
della tipologia. Per le altre tipologie di rifiuti sono distribuite
sul territorio delle campane e dei contenitori appositi.
I
dati raccolti da novembre, inizio della raccolta porta a porta, a
maggio indicano un crescita sostanziale della raccolta differenziata
che già a metà anno è in linea con gli obiettivi
prefissati dall' Amministrazione comunale. Nei mesi di luglio
ed agosto la produzione di rifiuti solidi urbani è cresciuta
in maniera consistente, sospinta dai conferimenti delle attività
turistiche e dagli utenti di seconde case presenti nelle zone a
vocazione turistica, facendo diminuire la percentuale di raccolta
differenziata.
Per creare la giusta attenzione ed
informare adeguatamente i cittadini, il Comprensorio e i Comuni hanno
messo in atto una campagna di sensibilizzazione e informazione a 360
gradi, del tipo battage, sia sul territorio sia capillarmente,
direttamente a casa degli utenti. Sono stati svolti numerosi incontri
pubblici finalizzati a spiegare nel dettaglio il nuovo sistema di
raccolta dei rifiuti, chiarire dubbi e raccogliere suggerimenti e
pareri dai cittadini.
Durante l'ultimo incontro
svoltosi il 21 febbraio 2005 per ringraziare la popolazione in merito
ai risultati raggiunti nella raccolta differenziata, lo Sportello
Ambiente ha consegnato ai partecipanti un questionario di gradimento
del servizio. In occasione della prossima pubblicazione della
Dichiarazione Ambientale verranno pubblicati i risultati
dell'indagine.
Rifiuti pericolosi
I
rifiuti pericolosi (medicinali, pile e prodotti etichettati “T”
e/o “F”) vengono raccolti a cura del Comprensorio C10
che, in un giorno stabilito di ogni mese colloca punti di raccolta
sul territorio. Il Comune gestisce 6 contenitori per la raccolta
delle pile esauste, modello TUBE, da 10 litri ciascuno.
Promozione del compostaggio
L'Amministrazione
Comunale ha promosso il compostaggio domestico, consegnando ai
cittadini interessati una compostiera tramite un contributo
all'acquisto a partire dal 2002 (precedentemente era dovuta una
cauzione pagata al momento dell'acquisto). Lo sconto del 30%
sulla TARSU è stato esteso anche a coloro che auto smaltiscono
la frazione umida attraverso l'uso di cumuli, letamai e altre
forme di recupero. A settembre 2003, le famiglie che hanno aderito a
tale progetto ricevendo tale contributo sono 310 (17% del totale), ma
le caratteristiche del territorio comunale sono tali da permettere un
allargamento al 35-40%. Ad agosto 2004 sono stati effettuati dei
controlli a campione sull'utilizzo del composter, dando un
esito molto positivo riguardo l'utilizzo dello strumento. È
stato stimato che la quantità di rifiuto organico sottratto al
circuito classico ammonta a circa 72.000 kg, il che porta la
percentuale di rifiuto differenziato ad un valore del 15%.
Raccolta rifiuti ingombranti
Tale tipologia di raccolta avviene
mediante l'utilizzo di due container collocati nei centri
abitati di Castellano e Pedersano. Lo svuotamento viene eseguito in
base alla necessità, mediamente una volta a settimana.
Spazzamento stradale
L'abitato
di Villa Lagarina è sottoposto a spazzamento meccanico su
richiesta con l'utilizzo di due differenti mezzi a seconda
dell'area interessata. Tale attività viene svolta
mediamente una volta al mese. In caso di indisponibilità dei
mezzi a causa di guasti lo spazzamento viene assicurato dagli
operatori in modo manuale.
Con
diversa cadenza (2 volte a settimana) viene eseguito un intervento da
parte di un operaio comunale che provvede a svuotare i cestini
stradali e a pulire aree di pregio.
Centro di raccolta materiali
(C.R.M.)
Sul
territorio del Comune di Villa Lagarina, verrà realizzato un
Centro di Raccolta Materiali finalizzato alla riduzione dei
quantitativi di raccolta e conferimento in discarica dei rifiuti
solidi urbani, riqualificando i materiali riutilizzabili in materie
prime/seconde per nuovi cicli produttivi industriali.
Con
la costruzione di questa infrastruttura, l'Amministrazione
Comunale contribuisce ulteriormente alla tutela e alla salvaguardia
ambientale, evitando la dispersione nell'ambiente di prodotti e
materie pericolose, nonché alla razionalizzazione della
raccolta e al contenimento delle spese di gestione mediante
concentrazione dei conferimenti dei rifiuti selezionati in un'area
attrezzata. Il progetto del Centro di Raccolta prevede diverse zone
di stoccaggio:
L'area sarà inoltre
attrezzata con impianti idrici (acque bianche e nere), antincendio e
di illuminazione. La destinazione urbanistica del sito ad
infrastrutturazione per servizi pubblici, individuata in area
qualificata come “area agricola di interesse primario”
sarà precisata in sede di progettazione esecutiva. L'opera
è conforme alle previsioni del Piano Provinciale di
Smaltimento dei Rifiuti e del Progetto Comprensoriale di
Infrastrutturazione Territoriale e Adeguamento dei Servizi di
Raccolta. A livello geologico, geotecnico ed idrogeologico non
sussistono problemi in quanto non sono state riscontrate possibili
instabilità dei versanti. Inoltre, la struttura non impatta
minimamente essendo perfettamente compatibilizzata con l'abitato
circostante anche sotto il profilo paesaggistico e
tipologico-costruttivo.
Discariche
Nel
territorio comunale si trovano due discariche di rifiuti solidi
urbani, utilizzate negli anni '70 per una decina di anni e
quindi bonificate in base alla normativa vigente (DM 471/1999).
Più
precisamente si tratta della discarica di Pedersano, località
S.Giuseppe, e della discarica di Castellano, località
Marcoiano nelle quali venivano depositati i rifiuti solidi urbani
prima dell'organizzazione del servizio di raccolta e
smaltimento nella discarica comprensoriale.
La
bonifica è stata effettuata a cura del Comprensorio della
Vallagarina (in base al piano provinciale di bonifica delle
discariche di rifiuti solidi urbani dismesse) che ha richiesto ed
ottenuto la concessione edilizia al Comune di Villa Lagarina, dopo
aver presentato il progetto di bonifica ed i pareri favorevoli del
Medico Provinciale, del Servizio Geologico e della Commissione
Comprensoriale Tutela del Paesaggio.
I
lavori di bonifica hanno comportato essenzialmente:
la
pulizia dell'area e l'asporto dei rifiuti ancora
presenti;
la
regolarizzazione della superficie;
la
ricopertura con strato di terra vegetale inerbita e/o la
piantumazione;
per
la discarica di Pedersano, posa di un tubo di ferro zincato
interrato ad una profondità di 140 cm per una lunghezza di
circa 70 ml, collegato alla rete fognaria, per convogliare le acque
meteoriche provenienti dalla sovrastante strada provinciale a
margine della discarica;
posa
di opportuna segnaletica di divieto di scarico di qualsiasi tipo di
materiale e rifiuti.
E'
inoltre presente sul territorio la discarica di località
Marcoiano adibita alla raccolta e smaltimento dei rifiuti inerti
provenienti da attività di costruzione e demolizione
(individuati dal codice CER 1701). Il Comune ha predisposto un
apposito Regolamento che descrive le modalità di conferimento
e di coltivazione della stessa.
In
ottemperanza al D. Lgs. 13 gennaio 2003, n. 36, il Comune ha inoltre
predisposto un Piano di adeguamento che individua, in funzione delle
specifiche fattibilità tecniche ed ambientali, gli interventi
da porre in essere per rendere l'impianto conforme alla
disciplina.
In
data 25 luglio 2005 è stato approvato il piano di adeguamento
della discarica per materiale inerte in loc. Marcoiano c.c.
Castellano e l'autorizzazione al proseguimento dell'esercizio
della stessa.
Come
previsto dalla revisione del Piano di adeguamento della discarica per
materiale inerte ed in ottemperanza alle nuove disposizioni relative
alle discariche di rifiuti ai sensi dell'art. 11 della L.P.
11.12.2004 le tipologie di rifiuti ammessi sono le seguenti:
| Codice CER |
Descrizione |
Restrizioni |
| 010413 |
Rifiuti derivanti dalla lavorazione della pietra |
|
| 101103 |
Scarti di materiali in fibra a base di vetro |
Solo se privi di leganti organici |
| 170101 |
Cemento |
Solamente i rifiuti selezionati da costruzione e demolizione* |
| 170102 |
Mattoni |
| 170103 |
Mattonelle e ceramiche |
| 170107 |
Miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e ceramiche |
| 170504 |
Terre e rocce |
Esclusi i primi 30 cm di suolo, la torba e purché non provenienti da siti contaminati |
| 170904 |
Rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione |
Solamente i rifiuti selezionati da costruzione e demolizione* |
| 200202 |
Terra e rocce |
Solo rifiuti di giardini e parchi; eccetto terra vegetale e torba |
Illuminazione pubblica
Tutti i
centri luminosi vengono alimentati con linee interrate in cavo a
gradi di isolamento 06/1 kV con guaina di tipo multipolare.
L'impianto è alimentato in bassa tensione dall'ente
distributore. Sia nella scelta dei materiali che durante la posa, si
è curata l'adozione di un isolamento migliorato tra le
parti in tensione e le masse metalliche (cavi con guaina, morsettiere
isolanti, ecc). Nell'abitato di Villa, nelle ore notturne, le
lampade vengono mantenute accese alternativamente. Gli impianti di
illuminazione pubblica di Pedersano e Castellano sono dotati di
fotocellula sensibile all'oscurità che permette di
abbassare la tensione per ridurre il consumo grazie all'utilizzo
di lampade ai vapori di sodio.
| Illuminazione pubblica – Punti Luce |
| Villa Lagarina |
262 |
| Piazzo con zona sportiva e zona artigianale |
87 |
| Pedersano |
145 |
| Castellano |
120 |
| Cei |
10 |
| Maso Tiaf |
8 |
| Cesuino |
8 |
| Totale punti luce |
636 |
Centrale idroelettrica
Sul territorio comunale è
presente una centrale idroelettrica, di potenza pari a 230 KW
alimentata dall'acqua della sorgente di Daiano che alimenta
l'abitato di Villa Lagarina.
Prima
di immettersi nel deposito l'acqua passa attraverso la centrale
idroelettrica con un salto di 540 metri. L'energia viene
venduta alla società Trentino Servizi S.p.A.
Censimento amianto
In base al “Piano provinciale di
protezione dell'ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e
di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti
dall'amianto”, il Comune ha provveduto al censimento
degli edifici in cui sia presente amianto libero o friabile e delle
situazioni di pericolo di contaminazione da amianto.
A tal fine il Sindaco ha disposto, in
data 14 febbraio 2000 prot. N. 1017, un avviso pubblico per informare
i proprietari di immobili dell'obbligo della comunicazione,
mettendo a disposizione le schede informative e fornendo le
indicazioni di merito.
Il personale dell'Ufficio
Tecnico ha partecipato ad un seminario informativo organizzato dalla
Provincia Autonoma di Trento, in modo da poter rispondere al meglio
alle richieste dei cittadini. Nessun cittadino ha risposto
all'avviso.
Per gli edifici comunali, il personale
dell'Ufficio Tecnico non ha rilevato presenza di amianto libero
o friabile o delle situazioni di pericolo di contaminazione.
|