Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Pace e diritti umani

Villa Lagarina si è sempre dimostrata sensibile ai temi della pace, della convivenza, della solidarietà, della giustizia sociale, del rispetto dei diritti umani, dell'economia solidale, valori che ha voluto fissare nel proprio Statuto.

“Il Comune di Villa Lagarina favorisce l'affermazione di una cultura della pace e del dialogo, del rispetto dei diritti umani, assumendo tutte le iniziative che ne favoriscono la diffusione ed un maggior radicamento nella società; sostiene inoltre le iniziative culturali e di ricerca, di educazione, di cooperazione, di informazione, che tendano a fare del Comune terra di Pace”. (Statuto, art.3, primo comma)

Con l'obiettivo di aprire il proprio sguardo sul Mondo e consapevole dell'importanza che ciascuno debba fare la propria parte, il Comune partecipa direttamente ad organizzazioni nazionali e internazionali di cui condivide finalità, scopi ed obiettivi. Nel contempo sostiene attivamente le associazioni ed i gruppi di volontariato del proprio territorio e ne incoraggia il lavoro di rete.

Di seguito gli organismi di cui il Comune è socio.

MAYORS FOR PEACE

Nel mese di agosto del 1945 due bombe atomiche ridussero le città di Hiroshima e Nagasaki in cenere, centinaia di migliaia furono le vite spezzate all'istante e nei giorni seguenti. Ancora oggi migliaia di cittadini soffrono per i postumi devastanti delle radiazioni o per le ferite psicologiche.

Per evitare il ripetersi di questa tragedia, le città di Hiroshima e di Nagasaki hanno continuamente cercato di raccontare al mondo la crudeltà disumana delle armi nucleari e hanno da sempre sollecitato che le armi nucleari siano abolite.

Il 24 giugno 1982, nel corso della seconda Sessione speciale delle Nazioni Unite sul disarmo, tenutasi a New York, il sindaco di Hiroshima Takeshi Araki proponeva un nuovo programma che attraverso la solidarietà fra le città, trascendendo i confini degli stati nazionali, premesse per l'abolizione del nucleare. Successivamente, i sindaci di Hiroshima e di Nagasaki hanno invitato i sindaci di tutto il mondo a sostenere tale programma.

Oggi (2015) l'organizzazione non governativa Sindaci per la Pace (Mayors for Peace) si compone di 6.585 città di 160 paesi e regioni di tutto il mondo che hanno formalmente espresso sostegno al programma che il sindaco Araki ha annunciato nel 1982. Villa Lagarina ha formalmente aderito nel 2008.

Per saperne di più, vedi www.mayorsforpeace.org


COORDINAMENTO NAZIONALE ENTI LOCALI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI

Il Comune di Villa Lagarina aderisce a questa associazione di secondo livello, fondata nel 1986, che riunisce quasi 600 tra Comuni, Province e Regioni impegnate in Italia a promuovere la pace, i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale.

Il Coordinamento è guidato da una Presidenza nazionale, eletta dall'Assemblea, della quale fanno parte 40 Comuni, Province e Regioni. L'attuale presidente del Coordinamento è Giulio Cozzari, presidente della Provincia di Perugia.

Oggi il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani rappresenta una esperienza unica in Europa e nel Mondo: la più vasta rete tematica nazionale di amministrazioni locali e regionali impegnate nella promozione della pace e dei diritti umani.

Tra le iniziative più note realizzate dal Coordinamento assieme alla Tavola per la Pace, l'organizzazione omologa che raggruppa le associazioni, vi è la Marcia per la Pace Perugia-Assisi, ideata da Aldo Capitini nel 1961 per sostenere la pace e la fratellanza dei popoli.

Per saperne di più, vedi www.entilocalipace.it


MANDACARÙ ONLUS SCS

Nel 2006 il Comune di Villa Lagarina è divenuto socio della cooperativa Mandacarù. Più di 2400 soci con oltre 300 volontari; 11 botteghe (a Trento, Rovereto, Riva del Garda, Predazzo, Cles, Lavis, Mezzolombardo, Tione, Fiera di Primiero, Pergine Valsugana e Mori); 14 dipendenti; un fatturato di 1,91 milioni di euro; 2,11 milioni di euro di capitale sociale e 3,92 milioni di risparmio destinati agli investimenti solidali (dati 2015). Sono questi i numeri che fanno di Mandacarù la seconda rete di botteghe del commercio equo-solidale a livello italiano.

Le dieci quote sociali acquistate dal Comune costituiscono un tassello, certo economicamente piccino ma politicamente assai significativo, per l’attivazione della microfinanza. Il fatto che il Premio Nobel per la Pace 2006 sia stato assegnato a Muhammad Junus ed alla Grameen Bank, la banca rurale specializzata nel microcredito a favore dei più poveri, è la conferma più autorevole che l'Amministrazione ha investito bene le risorse della comunità.

L'impegno del Comune si tradurrà anche nella promozione di forme di consumo ed investimento consapevole, nella diffusione a scuola ed in biblioteca di testi e video sul commercio equo e sulla finanza solidale, nel favorire l’introduzione del consumo di prodotti del commercio equo e solidale all’interno della struttura comunale.

Per saperne di più, visita www.mandacaru.it