Tre le 18 e le 20 di venerdì 17 febbraio istituzioni, enti, realtà economiche, associazioni e cittadini sono chiamati a realizzare azioni simboliche di risparmio energetico, così da dimostrare l’effetto che comportamenti virtuosi, anche individuali, hanno sul consumo elettrico.
Il programma della giornata, organizzata assieme dai comuni di Villa Lagarina, Besenello e Nomi e con la collaborazione dell'Agenzia provinciale per la protezione dell'ambiente, prevede dalle 18 alle 20 in ciascun comune lo spegnimento dell'illuminazione pubblica.
Nel medesimo intervallo di tempo in piazzetta Scrinzi a Villa Lagarina vi sarà la possibilità di visionare e provare alcuni modelli di auto e motocicli elettrici.
Alle 20 circa partiranno da Besenello e da Villa Lagarina degli eco-bus a metano che gratuitamente faranno la spola con Nomi dove nella Sala della Vigna alle 20:30 vi sarà la presentazione del Piano energetico sovra-comunale (PEC) e poi la proiezione del documentario del National Geographic Channel Sei gradi. Possono cambiare il mondo (90’, 2007), una videomappa dei diversi scenari possibili nei prossimi cento anni per ogni grado di aumento della temperatura globale. Il filmato, ispirato al libro di Mark Lynas Sei gradi: il nostro futuro su un pianeta più caldo, evidenzia che se le emissioni inquinanti dovessero continuare al ritmo di oggi, i ghiacciai dell’Himalaya scomparirebbero entro 50 anni, l’estesa ghiacciata della Groenlandia lentamente si scioglierebbe e, alla fine del secolo, l’Amazzonia, che ospita metà della biodiversità del pianeta, diventerebbe un’arida savana.
«Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale vuol richiamare l’attenzione di tutti i cittadini alle buone pratiche ambientali non solo in occasione della Giornata internazionale del risparmio energetico - sollecita l'assessore comunale all'ambiente Romina Baroni - infatti i consumi energetici di casa possono essere ridotti considerevolmente sempre, utilizzando saggiamente riscaldamento, illuminazione ed elettrodomestici».
Ad esempio spegnendo le luci quando non servono e riducendo sino al 30% i consumi per l’illuminazione; utilizzando lampadine a fluorescenza e risparmiando quindi circa 63 euro all'anno per un appartamento di cento metri quadri; evitando di lasciare in stand by gli apparecchi elettronici che continuano a consumare anche se li pensiamo spenti.
Oppure regolando il riscaldamento a un massimo di 20 gradi centigradi, sapendo che per ogni grado in più i consumi crescono del 7%; revisionando ogni anno la caldaia che se in perfetta efficienza consuma circa il 5% in meno; accendendo lo scaldabagno solo quando serve effettivamente acqua calda e abbattendo così i consumi sino al 50%.
Ma sono virtuosi anche comportamenti banali come il mettere il coperchio sopra le pentole quando si vuole bollire l'acqua o l'evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola; così lo sbrinare frequentemente il frigorifero tenendo la serpentina pulita.
Infine, utile anche alla salute fisica personale, utilizzando di più la bicicletta, magari una delle cinque a pedalata assistita messe a disposizione dal Comune, e il meno possibile l'automobile, nel caso condividendola con chi fa lo stesso tragitto.
Pubblicato da M.V. - 11 febbraio 2012 14:06