Le Consulte frazionali sono organismi autonomi, previsti dallo Statuto comunale, che si prefiggono di favorire una maggiore coesione tra le frazioni e il Comune, di promuove la partecipazione dei cittadini alle scelte dell'Amministrazione, di farsi interpreti di esigenze, problemi, proposte e iniziative di carattere locale.

Nella seduta del 30 novembre 2011 il Consiglio comunale ha approvato il regolamento che ne definisce l'architettura giuridica.
Esso prevede che ognuna delle quattro frazioni del Comune possa costituire una Consulta, la cui composizione numerica è fissata in: 5 componenti per Castellano, 5 componenti per Pedersano, 3 componenti per Piazzo, 7 componenti per Villa.
Ciascuna Consulta frazionale è guidata da un presidente e resta in carica cinque anni.

Alla nomina dei componenti di ogni Consulta provvede direttamente il Consiglio comunale che acquisisce le candidature che si formano secondo le seguenti modalità:

  • fino a quattro rappresentanti per Villa, tre per Pedersano, tre per Castellano e uno per Piazzo, designati a mezzo assemblea pubblica dalle associazioni e organizzazioni con sede sul territorio comunale;
  • fino a un rappresentante designato a mezzo assemblea pubblica dalle categorie economiche e professionali con sede sul territorio comunale;
  • fino a colmare i posti disponibili, liberi cittadini residenti che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, secondo i termini e le modalità fissate da apposito Atto di promozione emanato dal Sindaco. 

Le assemblee pubbliche delle associazioni e delle realtà economico-professionali sono convocate dal Sindaco. Il bando per le candidature dei cittadini è invece recapitato a tutti i residenti maggiori di sedici anni.