Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta
Il conflitto generativo. La responsabilità del dialogo contro la globalizzazione dell'indifferenza
Libro
A cura di: Comunità della Vallagarina e Comune di Villa Lagarina
Palazzo Libera
Via Garibaldi, 12 - Villa Lagarina
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Martedì 25 novembre 2014, ore 20:30

È possibile guardare e vivere il conflitto come fatto positivo? Nel suo saggio, pubblicato da Città Nuova, Ugo Morelli ci introduce a un approccio nuovo e originale. Evento nell'ambito di "Tra le pagine del conflitto", terza edizione della Mostra dell'editoria della Vallagarina (Rovereto e Vallagarina, 21-30 novembre 2014)


Saluti
Marco Vender, assessore comunale alla cultura
Stefano Bisoffi, presidente della Comunità della Vallagarina

Intervengono
Mauro Gilmozzi, assessore provinciale
Michele Nardelli, ricercatore e dirigente politico
Serena Giordani, assessore comunale all'istruzione
Ugo Morelli, autore

Coordina
Enrico Franco, direttore del Corriere del Trentino e dell’Alto Adige

 

Diveniamo umani e ognuno di noi diventa se stesso attraverso un continuo processo relazionale d’individuazione. Le relazioni e quella tensione che rinvia all’oltre rispetto a ciò che già esiste non si esprimono mediante percorsi lineari: il conflitto caratterizza e costituisce la relazione con se stessi, con gli altri e con il mondo, mentre noi tendiamo a divenire quello che ancora non siamo.

Il conflitto, madre di tutte le cose, secondo l’analisi contenuta nel libro, coinvolge il nostro mondo interno, gli interessi, i nostri valori e le nostre culture, la conoscenza di noi stessi e del mondo. L’accesso al conflitto generativo e alla produttività del dialogo e del confronto, quindi, può essere una delle fonti principali della creatività e dell’innovazione, in ogni campo, dall’educazione, alla cura, ai luoghi delle decisioni e del governo locale e internazionale, all’innovazione sociale, alla vivibilità negli ecosistemi.

Questo libro propone, in modo accessibile e documentato, le principali riflessioni che possono aiutare a comprendere che il conflitto non è la guerra, ma indica le vie del dialogo e del confronto generativi, contro la globalizzazione dell’indifferenza.

 
Ugo Morelli insegna Scienze cognitive e Psicologia dell’innovazione e della creatività all’Università di Bergamo e dirige il Master of World Natural Heritage Management Unesco di Step. È editorialista del "Corriere del Trentino" e del “Corriere dell’Alto Adige". Nel 2009 ha ricevuto il premio di "Irpino dell’anno", conferito a uno studioso nato in Irpinia che si sia distinto nel mondo. www.ugomorelli.eu

 

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Immagine Ugo Morelli