Il paesaggio terrazzato Uccello S. Maria Assunta

Ciclo di vita della zanzara tigreSono due gli interventi diretti che si possono effettuare: sulle larve per impedirne lo sviluppo, sugli adulti in caso di infestazione.

Interventi larvicidi
Si tratta di immettere nei tombini un prodotto a base di Bacillus Thuringiensis oppure di Diflubenzurun, che può essere in compresse, granuli o liquido, che impedisce lo sviluppo delle larve di zanzara.
I prodotti non sono tossici, ma si deve prestare attenzione alla loro conservazione e al loro utilizzo.
Sono in commercio diversi prodotti: è importante usarli secondo le prescrizioni riportate in etichetta, sia per la quantità, sia per la frequenza di utilizzo.
Presso le Cooperative di Villa Lagarina, Pedersano e Castellano si possono trovare il Bacillus Thuringiensis in compresse a prezzo concordato. È bene conservare lo scontrino di acquisto dei prodotti per esibirlo agli addetti ai controlli.

Interventi adulticidi
Sono interventi insetticidi, da farsi soltanto quando il numero di zanzare tigre è molto alto, e non a scopo preventivo (meglio i larvicidi). Devono essere eseguiti irrorando la vegetazione presente fino al massimo 3-4 metri di altezza in assenza di persone, animali domestici e di vento.
È un intervento di emergenza, da attuarsi soltanto in caso di vera necessità, perché uccide tutti gli insetti presenti, anche quelli utili, e comunque è dannoso per l’ambiente.
È in ogni caso meglio usare i prodotti a base di piretrine naturali o piretroidi senza solventi pericolosi, preferendo quelli a tossicità più bassa.

Interventi da parte del comune:

L'ultimo passaggio effettuato dagli operatori per il trattamento contro la zanzara tigre è stato giovedì 31 luglio. Indicativamente il prossimo passaggio sarà effettuato tra una decina di giorni. Per una maggiore efficacia del trattamento, si consiglia ai cittadini di utilizzare le apposite pastiglie in concomitanza di tale intervento da parte del comune.